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ACOGI: Differenze di pay-out con monopolisti

Inviato: 27/07/2010 - 20:03
da paparazzo
ACOGI. Differenze di pay-out, durante le partite del mondiale, tra operatori monopolisti e operatori privati con licenza EU
In Associazioni
martedì 27 luglio 2010 - 15:56:28


(Jamma) - Il sindacato inglese Right2bet ha effettuato uno studio sulle differenze di pay-out, durante le partite del mondiale, tra operatori monopolisti e operatori privati con licenza EU.
Da questo studio risulta che in media la differenza è del 32%, e nel caso di puntate sulla squadra di "casa" del 35%. Acogi condivide pienamente lo scopo della ricerca effettuata dal sindacato inglese Right2Bet circa l'analisi delle differenti quote offerte durante lo scorso campionato del mondo.
"Nonostante in Italia non ci sia più un monopolio - ha commentato il Presidente Pappalardo - la situazione dei bookmakers collegati ad AAMS, rispetto agli operatori privati con licenza comunitaria è simile a quella illustrata nello studio. Infatti questa situazione di differente competitività  è causata da tre fattori principali: 1) Tassazione sul fatturato e non sull'utile 2) Restrizioni sul palinsesto 3) Alti costi fissi legati all'acquisizione di licenze."

Inviato: 27/07/2010 - 22:24
da ughetto
...ma perché bisogna pagare per lavorare ??? :lol:

Inviato: 28/07/2010 - 21:16
da mintdijesolo
Qualcuno ha fatto uno studio sul pay out del sistema italiano o si parla per sentito dire ?

Quando si fanno affermazioni sarebbe il caso di farle seguire da dati empirici precisi puntuali e corretti.

L'Acogi ha fatto uno studio in merito, ha raccolto dati, ha statistiche ha costruito algoritmi o modelli matematici di studio e comparazione ....... o meglio ha qualche dato da pubblicare o da mostrare agli aperatori ?

Purtroppo ci sono troppi dilettanti allo sbaraglio....

Uno studio in tal senzo sarebbe auspicabile, ma uno studio scientifico e non frasi banali generiche e non suportate da nulla.



Saluti

Inviato: 29/07/2010 - 17:23
da bet1960
Oltre al fatto che non vi siano dati a supporto della tesi ma potrebbero anche esserci il sindacato forse non lo sà  che alcune società  proprio perchè la tassazione è sull'utile ed anche perchè il controllo viene fatto post vendita del ticket non come in italia che il concessionario manda il ticket in accettazione a sogei dopo aver ricevuto l'identificativo si può stampare il ticket quindi non modificabile lascio a voi le considerazioni.
Per quanto mi riguarda il mercato Italiano è ancora bloccato dal palinsesto e da una tassazione sull'utile come giustamente faceva presente l'associazione ACOGI ma non condivido la percentuale che il sidacato indicava