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NON C'E' PIU' SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE, E CIECO DI CHI

Inviato: 03/06/2010 - 17:23
da milohc
NON VUOL VEDERE.....

Posto senza commenti in quanto già  ampiamente anticipato ed illustrato nei mesi precedenti....


AGICOSCOMMESSE) - Roma, 3 Giugno 2010 - Ore 13,49 - SCOMMESSE: A BREVE CIRCOLARE ESPLICATIVA E ATTI INTEGRATIVI PER FERMARE TOTEM E PDC

*dal nostro inviato



àˆ appena terminato l'incontro tra i vertici di Aams, i rappresentanti dei concessionari delle scommesse e quelli delle sigle sindacali. Al centro della discussione – andata avanti per circa un'ora e mezza – i Totem e i punti di commercializzazione. Secondo quanto apprende Agicos al termine dell'incontro, l'Amministrazione emanerà  il 25 una circolare esplicativa, e a brevissimo – si parla di due settimane circa - degli atti integrativi alle convenzioni di concessione che comunque dovranno essere sottoscritti dagli operatori. Sostanzialmente con questi strumenti Aams intende regolarizzare i canali di raccolta delle scommesse e stabilire il definitivo stop a Totem e punti di commercializzazione. Presenti all'incontro Maurizio Ughi presidente di Snai, i rappresentanti di Sisal e Lottomatica, Francesco Ginestra presidente di Assosnai, Raffaele Palmieri presidente dei Sicon, Fernando Pretrivelli presidente del Sistel e Riccardo Tamiro di Skyrmoni.



SCOMMESSE: PALMIERI (PRES. SICON) "QUADRO NORMATIVI CHIARO OPERATORI EVITINO COMPORTAMENTI AMBIGUI"

"Gli intenti dell'Amministrazione sono ottimi, occorre scontrarsi però con la volontà  degli operatori" così commenta ad Agicos al termine dell'incontro Raffaele Palmieri presidente del Sicon. "Ho qualche perplessità  sulla circolare esplicativa che rischia di creare ulteriori ambiguità  e che soprattutto può offrire il fianco alla solita scia dei ricorsi". La cosa più importante però secondo Palmieri è la volontà  degli operatori di collaborare: "Il quadro normativo è chiaro e si basa su Decreto Bersani, Decreto telematico (che a breve verrà  sostituito) e sulla Legge Comunitaria. Alcuni operatori dovrebbero accettare il fatto che la volontà  del legislatore sia quella di separare la raccolta online da quella a terra, evitando quei comportamenti ambigui che hanno assunto finora.



agicoscommesse - 03/06/2010 - gr


(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 3 Giugno 2010 - Ore 13,50 - CGE: CAUSE LADBROKES E BETFAIR CONTRO PAESI BASSI. MONOPOLIO PUO' ESSERE GIUSTIFICATO DA LOTTA A FRODE E CRIMINALITA' (1)

La Corte di Giustizia Europea ha emesso due sentenze sulle cause Paesi Bassi-Ladbrokes e Paesi Bassi-Betfair in materia di monopolio dei giochi e offerta via web. Secondo quanto afferma la CGE - seguendo lo stesso ragionamento per entrambe le cause - "la restrizione della libera prestazione dei servizi, tenuto conto delle particolarità  connesse all'offerta di giochi su Internet, può essere considerata giustificata dall'obiettivo di lotta contro la frode e contro la criminalità ". Lo Hoge Raad der Nederlanden (Corte di cassazione) e il Raad van State (Consiglio di Stato) dei Paesi Bassi, infatti, hanno interpellato la Corte in merito alla "compatibilità  della normativa olandese sulla politica relativa ai giochi, con il diritto dell'Unione europea". La Corte, a riguardo, rileva che "restrizioni di questo genere possono essere giustificate - dunque - da obiettivi come la tutela dei consumatori, la prevenzione delle frodi, il contrasto al gioco eccessivo". Al riguardo, "spetta ai giudici nazionali verificare se le normative degli Stati membri perseguano veramente questi obiettivi e se le restrizioni imposte non risultino sproporzionate" rispetto agli stessi. Se dovesse risultare, però, che i Paesi Bassi praticano una politica di forte espansione dei giochi allo scopo principale di procurarsi risorse finanziarie, "se ne dovrebbe concludere che tale politica non limita in modo coerente e sistematico" le attività  di gioco. La Corte rileva anche che, visto che non esiste una normativa comunitaria unica in materia di gioco online, "uno Stato membro può legittimamente ritenere che il mero fatto che un operatore, come le società  Ladbrokes, offra gioco via Internet in un altro Stato membro conformemente alla legge, non rappresenti una garanzia sufficiente di tutela dei consumatori nazionali". (segue)

CGE: CAUSE LADBROKES E BETFAIR CONTRO PAESI BASSI. REGIME DI PREVIA AUTORIZZAZIONE AMMINISTRATIVA DEVE ESSERE FONDATO SU CRITERI OGGETTIVI, NON DISCRIMINATORI E NOTI IN ANTICIPO (2)

E anche nella causa Betfair, la Corte osserva che gli Stati membri dispongono "di un margine discrezionale sufficiente per definire il livello di tutela voluto in materia di gioco. Tuttavia, affinché un regime di previa autorizzazione amministrativa sia giustificato, deve essere fondato su criteri oggettivi, non discriminatori e noti in anticipo, così da circoscrivere sufficientemente l'esercizio del potere discrezionale delle autorità  di modo che esso non sia esercitato arbitrariamente. In ogni caso - si legge - le restrizioni alla libertà  di prestazione di servizi specificamente derivanti dalle procedure per il rilascio e il rinnovo di un'autorizzazione a favore di un operatore unico potrebbero essere considerate giustificate qualora lo Stato membro decida di rilasciare o rinnovare l'autorizzazione a un operatore pubblico la cui gestione è soggetta al controllo diretto dello Stato oppure a un operatore privato sulle cui attività  i pubblici poteri sono in grado di esercitare uno stretto controllo. In tali situazioni, il rilascio o il rinnovo di diritti esclusivi per la gestione dei giochi a un siffatto operatore, senza previa procedura concorrenziale, non risulterebbe sproporzionato rispetto agli obiettivi perseguiti dalla normativa olandese. Spetta al giudice del rinvio verificare se i titolari di autorizzazioni per l'organizzazione di giochi nei Paesi Bassi soddisfino tali condizioni". E' possibile consultare le sentenze ai link di seguito: Sentenza Betfair/Paesi Bassi e Sentenza Ladbrokes/Paesi Bassi (fine)

Inviato: 03/06/2010 - 17:31
da ughetto
Siamo tutti sordi e ciechi...aspettiamo questa bella circolare...aspettiamo tutte le sentenze e i gendarmi che vuoi...e intanto i tribunali dissequestrano...

Inviato: 03/06/2010 - 17:41
da milohc
ughetto ha scritto:Siamo tutti sordi e ciechi...aspettiamo questa bella circolare...aspettiamo tutte le sentenze e i gendarmi che vuoi...e intanto i tribunali dissequestrano...


Scusa Ughetto ma, quand'anche il dissequestro (penale) venisse confermato nei successivi gradi di giudizio (mi riferisco alla vicenda dei TOTEM, anche se ho dato uno sguardo ad altre news e mi sembra di poter dire che la Corte non dica assolutamente che i TOTEM siano legali, ma solo che la loro semplice presenza non integri una fattispecie di reato), che te ne fai dei TOTEM se poi fanno decadere la concessione del book incriminato?

(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 3 Giugno 2010 - Ore 13,29 - GIOCO ON LINE: IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO DI DECADENZA DELLA CONCESSIONE DI SCOMMETTENDO SrL (1)

Sulla Gazzetta Ufficiale del 1° giugno, è stato pubblicato il decreto AAMS - a firma del direttore nonspammare - del 24 maggio 2010, che dispone la decadenza della concessione n. 3224 per la commercializzazione delle scommesse a quota fissa su eventi sportivi, stipulata con Scommettendo S.r.l., con sede legale a San Michele Salentino (BR) e operante nel comune di Ceglie Messapica, sempre in provincia di Brindisi. A seguito della decadenza della convenzione di concessione, nel decreto si dispone "l'immediato distacco del collegamento con il Totalizzatore nazionale". L'iniziale disattivazione dal totalizzatore era stata confermata da un'ordinanza del Consiglio di Stato - come si legge nel decreto - che aveva riconosciuto ad AAMS "un vincolo istituzionale teso al rispetto delle finalità  di cura concreta degli interessi e fini pubblici, e il potere di perseguire un interesse pubblico primario consistente nella lotta alle forme illegali di gioco". Tra i motivi che dispongono il distacco, anche il fatto che già  con "la nota prot. n. 4852/giochi/Sco del 10/02/2010 (...) sono stati contestati comportamenti irregolari tenuti dalla rete dei punti di commercializzazione collegati a codesto concessionario" e che di replica Scommettendo S.r.l. aveva puntualizzato di incrementare "l'attività  di controllo e vigilanza su tutto il territorio nazionale", di fatto senza mettere in atto un "concreto e particolareggiato piano operativo di controllo e vigilanza sull'operato dei punti di commercializzazione affiliati". Si legge ancora tra i motivi che "le inadempienze relative all'operato dei suddetti punti di commercializzazione si sono verificate in modo reiterato e conseguentemente, la mancata vigilanza da parte della Scommetttendo s.r.l. assume connotati di particolare gravità ". (segue)



GIOCO ON LINE: CALIANDRO (AMM. SCOMMETTENDO) "PROVVEDIMENTO IRRAZIONALE. PRONTI A PRESENTARE IMMEDIATO RICORSO" (2)

Ovviamente pronta la risposta di Scommettendo al provvedimento di decadenza della concessione: "si tratta secondo noi di un provvedimento irrazionale – ha dichiarato ad Agicoscommesse Angelo Caliandro amministratore di Scommettendo – visto che poco più di 30 giorni fa la nostra concessione era stata riattivata per insufficienza di ragioni cautelari e oggi, a pochissima distanza di tempo, assistiamo alla decadenza della stessa concessione. Con i nostri legali stiamo preparando il ricorso che presenteremo a brevissima scadenza". (fine)



agicoscommesse - 03/06/2010 - cg/mf

Inviato: 03/06/2010 - 18:09
da ughetto
Non fa una grinza quello che dici, vediamo come si arriverà  ai distacchi di concessionari che hanno fatto cmq investimenti non da poco. Ma il fatto che cmq un tribunale faccia dissequestare i TOTEM, non ti ga pensare che forse il problema e gli errori sono a monte , e quindi è IL SISTEMA che è sbagliato ? Qui si vuole proteggere l'investimento di altri a discapito di altri...è tutto uno scaricare barili cercando di trarre quanti piu profitti possibili, e intanto gente che ha investito e lavora secondi i termini gia stabiliti tempo fa ora traballa.
MI auguro si faccia non chiarezza, ma per non mangiar su tutto basta fare un sistema autorizzatorio...

Inviato: 03/06/2010 - 18:45
da milohc
ughetto ha scritto:Non fa una grinza quello che dici, vediamo come si arriverà  ai distacchi di concessionari che hanno fatto cmq investimenti non da poco. Ma il fatto che cmq un tribunale faccia dissequestare i TOTEM, non ti ga pensare che forse il problema e gli errori sono a monte , e quindi è IL SISTEMA che è sbagliato ? Qui si vuole proteggere l'investimento di altri a discapito di altri...è tutto uno scaricare barili cercando di trarre quanti piu profitti possibili, e intanto gente che ha investito e lavora secondi i termini gia stabiliti tempo fa ora traballa.
MI auguro si faccia non chiarezza, ma per non mangiar su tutto basta fare un sistema autorizzatorio...


guarda che con la comunitaria 2008 per il gioco a distanza (online) è stato introdotto proprio un sistema autorizzatorio...ovvio che ciò non vuol dire poi che i book possono fare come gli pare...perchè forme e limiti di esercizio dell'attività  (fissati nella convenzione) sono predeterminati...e devono essere rispettati a pena di decadenza...

Inviato: 03/06/2010 - 18:55
da ughetto
...come prima...vedremo...

Inviato: 03/06/2010 - 22:53
da fisico
SENZA PAROLE... LA SOLITA STORIA :?

Inviato: 04/06/2010 - 09:42
da ughetto
SENZA PAROLE... LA SOLITA STORIA Confused

...tra una trombata e un altra mi dedico a queste cosucce... :lol: