STANLEY...ovvero i tradimenti del codardo!
Inviato: 26/05/2010 - 13:37
Voglio denunciare, voglio che quanta più gente venga a conoscenza di un comportamento che definire spregevole è poco!
Indipendentemente dalla "sponda" a cui si appartiene credo che tutti potranno condividere che il comportamento che descriverò è vile, irriconoscente e fondamentalmente stridente con un senso basico di moralità .
PREMESSA:
Posto che la strategia di STANLEY INTERNATIONAL BETTING, sia quella di atteggiarsi a concessionario, che stia facendo ogni tipo di pressione per diventarlo (rischieste di risarcimento, lettere a 4 big, ecc.), e che abbia la libertà di poter variare le proprie politiche rimane il fatto che:
1) Le battaglie legali sono state sostenute con il diretto coinvolgimento dei titolari dei ctd UNICI DESTINATARI DEI PROVVEDIMENTI PENALI/AMMINISTRATIVI (visto che i dirigenti/proprietari sono residenti all'estero).
2) Detti titolari hanno altresì alimentato economicamente la ditta in questione (visto che l'90% dei ricavi provene dall'Italia!!)
3) Dopo anni di battaglie legali, che ripeto hanno coinvolto moltissime persone PERSONALMENTE, nessuna consultazione è stata intrapresa con questi soggetti prima di virare verso nuove strategie ed atteggiamenti
I FATTI:
Oggi Stanley, nei confronti degli ex-titolari di CTD che per motivi commerciali hanno deciso di cambiare compagnia (ma non è anche questa una libertà sancita dai trattati CEE???) si atteggia in questo modo, cito testualmente la querela:
"Il sig.re Adrian Gareth Morris, legale rappresentante della società STANLEY MALTA LIMITED facente parte della STANLEY INTERNATIONAL BETTING di Liverpool, ha presentato formale querela nei confronti del sig. xxx [tutti i CTD passati a Goldbet, n.d.r.] poichè nell'esercizio commerciale suindicato si ravvisa una presunta attività di raccolta abusiva di scommesse per conto della società GOLDBET SPORTWETTEN GmbH con sede Innsbruck, Austria.
Ad integrazione della querela l'Avv. Roberta Feliziani, difensore di fiducia del sig Adrian Gareth Morris, ha presentato istanza per depositare copie di giocate, effettuate nel periodo (...) presso l'esercizio indicato facente capo alla persona querelata".
QUESTO COMPORTAMENTO E' SCANDALOSO!!!
Oltre ad essere ridicolo e minare gravemente la difesa dei ctd che si denunciano tra loro ed il riflesso giurisprudenziale potrebbe essere davvero nefasto, RILEVA IN MODO INEQUIVOCABILE come l'atteggiamento di STANLEY ne confronti dei collaboratori territoriali, SIA DI TOTALE DISPREZZO E MENEFREGHISMO.
Questi fatti dimostrano chiaramente come non solo non vi sia nessuna considerazione per chi ha messo, mette e mettrà la propria faccia nei tribunali ma che addirittura si pianifichi un comportamento vigliacco e spregevole come rappresaglia per chi cambia compagnia...ALLA FACCIA DELLA LIBERA CONCORRENZA.
Indipendentemente dalla "sponda" a cui si appartiene credo che tutti potranno condividere che il comportamento che descriverò è vile, irriconoscente e fondamentalmente stridente con un senso basico di moralità .
PREMESSA:
Posto che la strategia di STANLEY INTERNATIONAL BETTING, sia quella di atteggiarsi a concessionario, che stia facendo ogni tipo di pressione per diventarlo (rischieste di risarcimento, lettere a 4 big, ecc.), e che abbia la libertà di poter variare le proprie politiche rimane il fatto che:
1) Le battaglie legali sono state sostenute con il diretto coinvolgimento dei titolari dei ctd UNICI DESTINATARI DEI PROVVEDIMENTI PENALI/AMMINISTRATIVI (visto che i dirigenti/proprietari sono residenti all'estero).
2) Detti titolari hanno altresì alimentato economicamente la ditta in questione (visto che l'90% dei ricavi provene dall'Italia!!)
3) Dopo anni di battaglie legali, che ripeto hanno coinvolto moltissime persone PERSONALMENTE, nessuna consultazione è stata intrapresa con questi soggetti prima di virare verso nuove strategie ed atteggiamenti
I FATTI:
Oggi Stanley, nei confronti degli ex-titolari di CTD che per motivi commerciali hanno deciso di cambiare compagnia (ma non è anche questa una libertà sancita dai trattati CEE???) si atteggia in questo modo, cito testualmente la querela:
"Il sig.re Adrian Gareth Morris, legale rappresentante della società STANLEY MALTA LIMITED facente parte della STANLEY INTERNATIONAL BETTING di Liverpool, ha presentato formale querela nei confronti del sig. xxx [tutti i CTD passati a Goldbet, n.d.r.] poichè nell'esercizio commerciale suindicato si ravvisa una presunta attività di raccolta abusiva di scommesse per conto della società GOLDBET SPORTWETTEN GmbH con sede Innsbruck, Austria.
Ad integrazione della querela l'Avv. Roberta Feliziani, difensore di fiducia del sig Adrian Gareth Morris, ha presentato istanza per depositare copie di giocate, effettuate nel periodo (...) presso l'esercizio indicato facente capo alla persona querelata".
QUESTO COMPORTAMENTO E' SCANDALOSO!!!
Oltre ad essere ridicolo e minare gravemente la difesa dei ctd che si denunciano tra loro ed il riflesso giurisprudenziale potrebbe essere davvero nefasto, RILEVA IN MODO INEQUIVOCABILE come l'atteggiamento di STANLEY ne confronti dei collaboratori territoriali, SIA DI TOTALE DISPREZZO E MENEFREGHISMO.
Questi fatti dimostrano chiaramente come non solo non vi sia nessuna considerazione per chi ha messo, mette e mettrà la propria faccia nei tribunali ma che addirittura si pianifichi un comportamento vigliacco e spregevole come rappresaglia per chi cambia compagnia...ALLA FACCIA DELLA LIBERA CONCORRENZA.