...il pericolo del gioco d'azzardo online....
Inviato: 19/05/2010 - 15:19
AGICOSCOMMESSE) - Roma, 19 Maggio 2010 - Ore 14,46 - GIOCO ONLINE: COMMISSIONE EUROPEA, MICHEL BARNIER RISPONDE ALL'INTERROGAZIONE SUL PERICOLO DEL GIOCO D'AZZARDO ONLINE "GLI STATI MEMBRI SONO LIBERI DI PROMUOVERE PROGRAMMI DI PREVENZIONE E PROTEZIONE"
La Commissione Europea ha risposto all'interrogazione scritta presentata, in data 26 marzo 2010, dall'europarlamentare Aldo Patriciello (PPE) e riguardante il pericolo del gioco d'azzardo online. La risposta è stata fornita lo scorso 17 maggio da Michel Barnier a nome della Commissione che ricorda come quest'ultima sia concorde "con l'onorevole parlamentare sul fatto che gli Stati membri abbiano il diritto di adottare disposizioni nazionali per la regolamentazione dei servizi di gioco d'azzardo. Tuttavia, essi devono farlo nel rispetto del trattato, che garantisce la fornitura di servizi transfrontalieri. Come confermato dalla Corte di giustizia europea, tali servizi comprendono quelli di gioco d'azzardo online. Dall'analisi della giurisprudenza recente, la Commissione nota però che la Corte richiede tutt'ora - in linea con la giurisprudenza consolidata - che eventuali restrizioni imposte a livello nazionale sulla fornitura di servizi di questo tipo siano giustificate da validi obiettivi di interesse pubblico e considerate necessarie e proporzionate (devono, tra l'altro, essere idonee, coerenti e sistematiche). Gli Stati membri sono liberi di promuovere programmi di prevenzione e protezione, incluse campagne informative rivolte ai cittadini sui rischi del gioco d'azzardo e delle attività fraudolente. Ciononostante, l'11 febbraio 2010 la Commissione, rispondendo a un'interrogazione orale del Parlamento, ha annunciato la sua intenzione di lanciare una consultazione a largo spettro sulle complesse problematiche sollevate dallo sviluppo del gioco d'azzardo online e sulle eventuali risposte da prendere in considerazione a livello europeo. Si tratterà di un'ampia consultazione, che non escluderà alcuna eventuale soluzione. Faranno sicuramente parte degli argomenti trattati le tematiche della prevenzione dei rischi legati al gioco d'azzardo e alla protezione dei minori, della prevenzione della frode e delle informazioni da fornire ai consumatori riguardo a questi temi. La Commissione desidera impegnarsi in un dialogo aperto e costruttivo con il Parlamento, gli Stati membri e tutte le parti interessate, ed esaminerà in modo approfondito i risultati provenienti dalla consultazione prima di intraprendere eventuali azioni".
La Commissione Europea ha risposto all'interrogazione scritta presentata, in data 26 marzo 2010, dall'europarlamentare Aldo Patriciello (PPE) e riguardante il pericolo del gioco d'azzardo online. La risposta è stata fornita lo scorso 17 maggio da Michel Barnier a nome della Commissione che ricorda come quest'ultima sia concorde "con l'onorevole parlamentare sul fatto che gli Stati membri abbiano il diritto di adottare disposizioni nazionali per la regolamentazione dei servizi di gioco d'azzardo. Tuttavia, essi devono farlo nel rispetto del trattato, che garantisce la fornitura di servizi transfrontalieri. Come confermato dalla Corte di giustizia europea, tali servizi comprendono quelli di gioco d'azzardo online. Dall'analisi della giurisprudenza recente, la Commissione nota però che la Corte richiede tutt'ora - in linea con la giurisprudenza consolidata - che eventuali restrizioni imposte a livello nazionale sulla fornitura di servizi di questo tipo siano giustificate da validi obiettivi di interesse pubblico e considerate necessarie e proporzionate (devono, tra l'altro, essere idonee, coerenti e sistematiche). Gli Stati membri sono liberi di promuovere programmi di prevenzione e protezione, incluse campagne informative rivolte ai cittadini sui rischi del gioco d'azzardo e delle attività fraudolente. Ciononostante, l'11 febbraio 2010 la Commissione, rispondendo a un'interrogazione orale del Parlamento, ha annunciato la sua intenzione di lanciare una consultazione a largo spettro sulle complesse problematiche sollevate dallo sviluppo del gioco d'azzardo online e sulle eventuali risposte da prendere in considerazione a livello europeo. Si tratterà di un'ampia consultazione, che non escluderà alcuna eventuale soluzione. Faranno sicuramente parte degli argomenti trattati le tematiche della prevenzione dei rischi legati al gioco d'azzardo e alla protezione dei minori, della prevenzione della frode e delle informazioni da fornire ai consumatori riguardo a questi temi. La Commissione desidera impegnarsi in un dialogo aperto e costruttivo con il Parlamento, gli Stati membri e tutte le parti interessate, ed esaminerà in modo approfondito i risultati provenienti dalla consultazione prima di intraprendere eventuali azioni".