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BOATOS DI NUOVE MISURE ANTI CED/CTD NELLA FINANZIARIA 2010

Inviato: 17/05/2010 - 21:01
da milohc
15/05/2010
INTERVENTI SUI GIOCHI NELLA MANOVRA DA 25 MILIARDI
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(Jamma) Si parla anche di giochi nelle ipotesi di interventi sulla quale si sta lavorando nella definizione della manovra da 25 miliardi dopo la bufera finanziaria che ha colpito le Borse e l'euro. In particolare c'è allo studio la possibilità  di accelerare il processo di trasformazione dei Monopoli in agenzia fiscale, proprio nell'ottica di renderne più efficace l'attività  di controllo sul fronte tributario. Uno sviluppo per l'attività  dei Monopoli, quello disegnato dal pacchetto antievasione, che renderà  necessario un incremento del personale, oggi fermo a 1.300 dipendenti: bisognerà  arrivare almeno a 2.500, secondo il piano aziendale dell'Amministrazione. Per ora, il Tesoro ne può mettere a disposizione 860, che sarebbero trasferiti dagli uffici locali della Ragioneria generale dello Stato. Si parla di un possibile aumento del numero delle lotterie "Gratta e vinci" e forse di un ritocco alle aliquote spettanti allo Stato sui giochi; contemporaneamente nuovi ostacoli per i giochi on line, in modo da spingere i giocatori a dirigersi verso i giochi gestiti e controllati dallo Stato.

GIOCO & GIOCHI » POLITICA
FINANZIARIA 2010: IL PIANO "AUSTERITY" DI TREMONTI, STRETTA SUI GIOCHI
Dopo la Spagna, anche in Italia si annuncia un "piano austerity". Il nostro Zapatero si chiama Giulio Tremonti, alle prese con una finanziaria "capestro" per il 2010, una manovra da 25 miliardi improntata a una stretta su statali e pensioni, senza dimenticare un giro di vite, ma più sul fronte della legalità , per i giochi pubblici.
In materia di giochi si parla anche di un ritocco per le aliquote spettanti allo Stato, una non meglio specificata misura che fa comunque "tremare" il settore preoccupato per la già  dura tassazione.
Si prevedono inoltre nuovi ostacoli per i giochi online inasprendo la guerra agli operatori extracomunitari che operano in Italia senza rispettare la normativa AAMS.
Il governo sembra poi orientato a spingere i giocatori inveterati a dirigersi verso i giochi più convenienti per lo Stato. Tira, insomma, come e più di sempre a fare cassa.

Fonte: Ansa



Claudia Cencini - 17/05/2010 - 12:28

Re: BOATOS DI NUOVE MISURE ANTI CED/CTD NELLA FINANZIARIA 20

Inviato: 17/05/2010 - 21:36
da piaga
milohc ha scritto:15/05/2010
INTERVENTI SUI GIOCHI NELLA MANOVRA DA 25 MILIARDI
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(Jamma) Si parla anche di giochi nelle ipotesi di interventi sulla quale si sta lavorando nella definizione della manovra da 25 miliardi dopo la bufera finanziaria che ha colpito le Borse e l'euro. In particolare c'è allo studio la possibilità  di accelerare il processo di trasformazione dei Monopoli in agenzia fiscale, proprio nell'ottica di renderne più efficace l'attività  di controllo sul fronte tributario. Uno sviluppo per l'attività  dei Monopoli, quello disegnato dal pacchetto antievasione, che renderà  necessario un incremento del personale, oggi fermo a 1.300 dipendenti: bisognerà  arrivare almeno a 2.500, secondo il piano aziendale dell'Amministrazione. Per ora, il Tesoro ne può mettere a disposizione 860, che sarebbero trasferiti dagli uffici locali della Ragioneria generale dello Stato. Si parla di un possibile aumento del numero delle lotterie "Gratta e vinci" e forse di un ritocco alle aliquote spettanti allo Stato sui giochi; contemporaneamente nuovi ostacoli per i giochi on line, in modo da spingere i giocatori a dirigersi verso i giochi gestiti e controllati dallo Stato.

GIOCO & GIOCHI » POLITICA
FINANZIARIA 2010: IL PIANO "AUSTERITY" DI TREMONTI, STRETTA SUI GIOCHI
Dopo la Spagna, anche in Italia si annuncia un "piano austerity". Il nostro Zapatero si chiama Giulio Tremonti, alle prese con una finanziaria "capestro" per il 2010, una manovra da 25 miliardi improntata a una stretta su statali e pensioni, senza dimenticare un giro di vite, ma più sul fronte della legalità , per i giochi pubblici.
In materia di giochi si parla anche di un ritocco per le aliquote spettanti allo Stato, una non meglio specificata misura che fa comunque "tremare" il settore preoccupato per la già  dura tassazione.
Si prevedono inoltre nuovi ostacoli per i giochi online inasprendo la guerra agli operatori extracomunitari che operano in Italia senza rispettare la normativa AAMS.
Il governo sembra poi orientato a spingere i giocatori inveterati a dirigersi verso i giochi più convenienti per lo Stato. Tira, insomma, come e più di sempre a fare cassa.

Fonte: Ansa



Claudia Cencini - 17/05/2010 - 12:28



e da quando l'Austria è extracomunitaria o mi son perso qualcosa?

Inviato: 18/05/2010 - 09:08
da ughetto
...credo che per Extracomunitari intendano ( con tutto il rispetto ) i dipendenti che hanno nelle sale i "grandi" investitori, che invece di fornire servizi di base e solo quote per il loro scommettitori, investono su effetti speciali e pretendono che a pagare sia il sistema intero. Mah !!!