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ATTO FINALE ?

Inviato: 29/05/2003 - 10:14
da capitano
Scommesse: precipita la situazione, verso il distacco immediato 200 agenzie?

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Secondo autorevoli indiscrezioni, peraltro ancora da confermare, il CONI avrebbe inviato nella giornata di oggi una comunicazione ai Monopoli di Stato e Sogei - il braccio informatico del ministero dell'Economia che gestisce tra l'altro il totalizzatore per le scommesse sportive - per il distacco della linea di collegamento di circa 200 agenzie sportive. La notizia giunge pochi giorni dopo l'invio delle lettere di revoca della concessione agli stessi agenti, ai quali il Comitato Olimpico contesta gravi e ripetute inadempienze nel pagamento di minimi garantiti, quote di prelievo e imposte. La lettera non sembrerebbe comunque l'ultimo atto di una vera e propria guerra di trincea che si è combattuta negli ultimi tre anni: i vertici del CONI sarebbero infatti stati convocati nella giornata di giovedì al ministero dell'Economia, in vista di un incontro (la prossima settimana?) a Palazzo Chigi con gli altri enti e ministeri interessati alla vicenda delle scommesse. Le prossime ore saranno comunque decisive per conoscere l'atteggiamento del Coni verso le agenzie morose: in ogni caso, la strada del distacco delle linee di collegamento - a meno di immediati interventi normativi - sembra ormai tracciata.
Intanto i concessionari delle scommesse ippiche hanno scritto una lettera al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, per ottenere in breve tempo "un incontro urgente". E' quanto è emerso dal vertice che si è tenuto questa mattina ai Monopoli di Stato e al quale hanno partecipato - oltre ai quattro sindacati Snai, Sics, Sagisport e Siarg - anche il sottosegretario all'Economia Contento, il Direttore Generale dei Monopoli di Stato, Giorgio Tino, il Commissario Unire, Saverio Abate, e il dirigente del ministero delle Politiche Agricole, Giuseppe Ambrosio. "L'approvazione della proposta di ddl - è scritto in un comunicato congiunto firmato dai quattro sindacati - non risolve le problematiche amministrative esistenti nel comparto, in quanto lascia indefinita la portata degli atti di decadenza delle concessioni intrapresi da Monopoli di Stato e CONI, aprendo la strada ad ulteriori ricorsi giudiziari". I sindacati chiedono dunque "un provvedimento legislativo "ponte" urgente che tuteli gli interessi dell'Erario e l'integrità  della rete dei concessionari in attesa dell'entrata in vigore della nuova legge" e ribadiscono "la condanna di quei concessionari che, contrariamente alle indicazioni sempre ricevute, non ottemperano ai pagamenti dei prelievi destinati a CONI, Unire ed Erario: a tal fine, è necessario prevedere, nel provvedimento transitorio, dei meccanismi di garanzia per la continuità  del gettito a favore degli enti".

DA RICEVITORE.NET

NOTIZIA DEL 28/05

FINALMENTE SEMBRA CHE SI STIA CHIUDENDO LA VICENDA DELLE AGENZIE NON IN REGOLA. CREDO CHE POI SI POSSA PASSARE FINALMENTE ALL'ATTUAZIONE DEFINITIVA DEL GIOCO TELEMATICO CON LA CREAZIONE DEI PUNTI REMOTI.

Inviato: 31/05/2003 - 16:10
da Re d'Italia
se ti fosse arrivata non saresti così felice!!

Inviato: 01/06/2003 - 11:06
da incazzatonero
Re d'Italia ha scritto:se ti fosse arrivata non saresti così felice!!


C'è poco da essere ironici; il giorno in cui salteranno le agenzie, anche se io nel frattempo avessi cambiato lavoro, mi masturberò selvaggiamente dalla gioia e farò scorrere champagne a fiumi. Motivo? Non certo eccesso di sadismo. Solo due categorie di persone potevano accettare le condizioni del betting in Italia:
1) Coloro che sapevano che non avrebbero pagato quanto promesso;
2) Gente altamente incompetente del settore.
Entrambe le categorie non si sono fatte scrupoli, sapevano che per ottenere ciò dovevano mandare alla fame migliaia di persone e così è stato fatto; inoltre in 45 anni della mia vita non ho mai visto i nostri politici essere tanto compatti nel difendere uno stato di cose, quelli del centro destra che ereditano dai "nemici" della sinistra un disastro legislativo tale da far smuovere la Corte di Giustizia Europea e questi cosa fanno? Invece di porvi rimedio cercano in tutti i modi di salvare quanto è stato fatto dall'opposto schieramento.
E pretenderesti pure che non facciamo salti di gioia nel momento in cui crollerete?

Inviato: 03/06/2003 - 19:38
da Re d'Italia
C'è qualche disgraziato come me che ha ricevuto la lettera di decadenza??
:( :(

Inviato: 18/06/2003 - 18:02
da PIPPOZZI
c***o come godo.....ahahahaha se godo era ora che almeno una dico una regola venisse applicata in Italia mercato libero book stranieri basta Porcari e suoi alleati basta diretori incompetenti basta quota alla lavagna del 118 l**** ora soffrite e iniziate a inventarvi come dovete raccattarvi i soldi per pagare i minimi garantiti...Son disponibile per organizzare lotterie e pesche di beneficenza! :D :D :D :D

Inviato: 18/06/2003 - 18:10
da Nemesis
PIPPOZZI ha scritto:c***o come godo.....ahahahaha se godo era ora che almeno una dico una regola venisse applicata in Italia mercato libero book stranieri basta Porcari e suoi alleati basta diretori incompetenti basta quota alla lavagna del 118 l**** ora soffrite e iniziate a inventarvi come dovete raccattarvi i soldi per pagare i minimi garantiti...Son disponibile per organizzare lotterie e pesche di beneficenza! :D :D :D :D


Sono arci-nemico dei Concessionari CONI, ma il vero è il vero! La lavagna a 118 non è figlia di un'intenzione truffaldina, ma di una necessità  perversa dettata dall'infame prelievo fiscale che lo stato ("s" minuscola) opera sulle giocate. Il truffato è sì il giocatore, ma il truffatore non è il banco. Altrettanto vero è che persone competenti avrebbero dovuto subodorare l'inghippo già  in partenza: ma l'incompetenza è una colpa, non un dolo. Eccezion fatta per quelli che già  sapevano ma sono comunque andati avanti nella certezza che non avrebbero pagato: per questi proporrei l'interdizione perenne dall'imprenditoria privata, non solo dalle scommesse.