Il Tribunale del Riesame di Trapani dissequestra ctd GOLDBET
Inviato: 30/01/2010 - 14:01
Il Tribunale di Trapani, con ordinanza del 19 gennaio 2010 ha annullato un sequestro penale, avvenuto ai danni di un centro di elaborazione dati cui e' stata attribuita attivita' di intermediazione on line in difetto di licenza di pubblica sicurezza, per aver inoltrato dati in via telematica concernenti la raccolta di scommesse su eventi sportivi in favore di Goldbet, bookmaker austriaco. Lo comunica la stessa società in una nota stampa. Il titolare del centro ha avanzato riesame avverso la misura reale presentando una memoria difensiva predisposta dal proprio difensore avv.Marco Ripamonti del Foro di Viterbo. Memoria supportata da articolati argomenti di diritto comunitario e documentazione comprovante, tra l'altro, la licenza dell'operatore austriaco ed i rigorosi controlli ai quali e' sottoposto nel paese d'origine. Il Collegio ha accolto le tesi della difesa ed ha annullato il sequestro disponendo la restituzione di quanto sottoposto alla misura.
Il Tribunale, avvalendosi anche della sentenza del 5 Maggio 2009 resa dalla Corte di Cassazione, ha escluso la sussistenza dell'intermediazione illecita non avendo, il titolare del centro, alcun ruolo nell'organizzazione e gestione della scommessa, riservati per converso a Goldbet, in possesso dei titoli rilasciati dallo stato membro Austria per poter legittimamente operare. La pronuncia va ad allinearsi ad una serie di precedenti, anche recenti, resi in tale direzione, ancorche' in un contesto che resta pur sempre controverso.
Il Tribunale, avvalendosi anche della sentenza del 5 Maggio 2009 resa dalla Corte di Cassazione, ha escluso la sussistenza dell'intermediazione illecita non avendo, il titolare del centro, alcun ruolo nell'organizzazione e gestione della scommessa, riservati per converso a Goldbet, in possesso dei titoli rilasciati dallo stato membro Austria per poter legittimamente operare. La pronuncia va ad allinearsi ad una serie di precedenti, anche recenti, resi in tale direzione, ancorche' in un contesto che resta pur sempre controverso.