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Cara Stanley forse leccare il didietro ai concessionari ...

Inviato: 13/11/2009 - 10:34
da piaga
non ti conviene...


CTD esteri, Palmieri (Sicon): "Impossibile la convivenza tra Stanley ed operatori italiani" Stampa E-mail
giovedì 12 novembre 2009

(red.) “Il rischio maggiore è che si crei un’attesa simile al periodo precedente alla sentenza Placanica, quando tutta la politica di controllo e repressione subì una sostanziale battuta d’arresto in attesa della decisione dei giudici del Lussemburgoâ€

Inviato: 13/11/2009 - 13:26
da cml1974
Oggetto: La Corte di Cassazione accoglie le richieste Stanley:
sarà  la Corte di Giustizia Europea a giudicare il sistema post - Bersani. Bocciati i CED Goldbet: per la Cassazione sono illegali.

Liverpool, 12 novembre 2009



àˆ con grande soddisfazione che Vi annunciamo che la Corte di Cassazione Italiana, accogliendo le richieste della difesa dei CTD Stanley, rappresentata dall’avvocato Daniela Agnello, ha mandato il procedimento Stanley per le attività  post-Bersani alla Corte di Giustizia.
Si tratta di un grande risultato che dimostra la piena legalità  di Stanley, specialmente se si fa il confronto con le decisioni prese nella stessa udienza dalla Suprema Corte riguardo a Goldbet e ad altri Book, che hanno visto respinti i loro ricorsi contro i provvedimenti di sequestro dell’Autorità  giudiziaria italiana.
àˆ stata scritta quindi la parola fine alle attività  sul territorio italiano di Goldbet e degli altri soggetti che hanno sempre operato all’ombra di Stanley, con comportamenti di grandissima scorrettezza sia verso Stanley che verso gli altri concessionari autorizzati. Adesso la loro chiusura è solo questione di tempo e di organizzazione.
Stanley ha da tempo messo in allarme una task force dedicata di avvocati penalisti specializzati che ora finalmente potranno mettersi al lavoro interloquendo con le Questure e con gli altri operatori autorizzati: infatti ieri, subito dopo la storica decisione della Cassazione, il Ceo di Stanley John Whittaker ha lanciato un appello alle Autorità  Italiane e agli altri concessionari autorizzati Intralot, Lottomatica, Merkur-Win, Sisal, Snai affinché collaborino con Stanley per individuare e far chiudere tutti i CED/CTD non Stanley presenti sul territorio, compresi i cosiddetti “falsi punti remotiâ€

Inviato: 13/11/2009 - 14:52
da piaga
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 13 Novembre 2009 - Ore 12,24 - CTD: LA CASSAZIONE ACCOGLIE IL RICORSO DI BET1128

All'indomani della sentenza con la quale la Suprema Corte ha in parte rimesso ai giudici comunitari ed in parte rigettato i provvedimenti nei confronti di alcuni bookmakers, Bet1128 incassa una vittoria piena. I giudici della III sezione penale della Corte di Cassazione hanno infatti annullato senza rinvio il provvedimento di rigetto emesso dal tribunale di Lanusei (in Sardegna) con il quale era stato confermato il sequestro di un Ctd a Tortolì, nella provincia dell'Ogliastra. Una decisione, questa, a dire il vero isolata, visto che la magistratura sarda nei mesi scorsi aveva già  emesso una raffica di provvedimenti di dissequestro ritenendo legittima l'attività  svolta dai "Ctd" di Bet1128. La Corte di Cassazione, quindi, ha accolto la tesi difensiva proposta dall'avv. Gaetano Sassanelli di Bari il quale, nella sua articolata memoria, ha rappresentato una serie di questioni, andando anche al di là  delle comuni "obiezioni" sollevate da altri operatori. A seguito di tale sentenza il Ctd di Tortolì potrà  dunque riaprire e riavviare la sua attività , interrotta con il sequestro ora annullato.



agicoscommesse - 13/11/2009 - mz


sisi ma continuate a leccare i concessionari

Inviato: 13/11/2009 - 18:47
da piaga
[quote="cml1974"]Oggetto: La Corte di Cassazione accoglie le richieste Stanley:
sarà  la Corte di Giustizia Europea a giudicare il sistema post - Bersani. Bocciati i CED Goldbet: per la Cassazione sono illegali.

Liverpool, 12 novembre 2009



àˆ con grande soddisfazione che Vi annunciamo che la Corte di Cassazione Italiana, accogliendo le richieste della difesa dei CTD Stanley, rappresentata dall’avvocato Daniela Agnello, ha mandato il procedimento Stanley per le attività  post-Bersani alla Corte di Giustizia.
Si tratta di un grande risultato che dimostra la piena legalità  di Stanley, specialmente se si fa il confronto con le decisioni prese nella stessa udienza dalla Suprema Corte riguardo a Goldbet e ad altri Book, che hanno visto respinti i loro ricorsi contro i provvedimenti di sequestro dell’Autorità  giudiziaria italiana.
àˆ stata scritta quindi la parola fine alle attività  sul territorio italiano di Goldbet e degli altri soggetti che hanno sempre operato all’ombra di Stanley, con comportamenti di grandissima scorrettezza sia verso Stanley che verso gli altri concessionari autorizzati. Adesso la loro chiusura è solo questione di tempo e di organizzazione.
Stanley ha da tempo messo in allarme una task force dedicata di avvocati penalisti specializzati che ora finalmente potranno mettersi al lavoro interloquendo con le Questure e con gli altri operatori autorizzati: infatti ieri, subito dopo la storica decisione della Cassazione, il Ceo di Stanley John Whittaker ha lanciato un appello alle Autorità  Italiane e agli altri concessionari autorizzati Intralot, Lottomatica, Merkur-Win, Sisal, Snai affinché collaborino con Stanley per individuare e far chiudere tutti i CED/CTD non Stanley presenti sul territorio, compresi i cosiddetti “falsi punti remotiâ€

Inviato: 01/12/2009 - 17:16
da piaga
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 1° Dicembre 2009 - Ore 16,28 - SCOMMESSE: STANLEY CONTRO 8 CONCESSIONARI ITALIANI SULLA QUESTIONE DEL SEQUESTRO DI ALCUNI CTD

Dura replica di Stanley in merito alla pagina, uscita su alcune riviste del settore, a firma di 8 concessionari italiani sul sequestro di 8 centri scommesse Stanley: "Stanley intende esprimere le seguenti considerazioni – si legge in un comunicato dell'operatore -
1) tutto nasce da una denuncia da parte di 'soggetti' statali, già  identificati, a carico di otto CTD Stanley. Per due di essi, la denuncia non ha avuto alcun esito e sono pienamente operativi;
2) per cinque di essi, la magistratura ha disposto il dissequestro dei centri in quanto pienamente legittimi;
3) un unico centro, quello cui si riferisce l'ordinanza del riesame negativa citata dagli otto concessionari, è tuttora sotto sequestro e attende il dissequestro a giorni;
4) quindi: un solo CTD Stanley e non otto, con motivazioni non condivise da tutte le altre sezioni del Tribunale di Roma che a decine, anche molto recentemente, hanno confermato con proprie ordinanze a netto favore Stanley la piena legalità  dei suoi CTD.
Siamo dunque in presenza di una vicenda in cui otto concessionari mistificano le vicende giudiziarie, tacciono tutta la giurisprudenza positiva su Stanley del Tribunale di Roma e danno notizia di un unico provvedimento negativo per di più asserendo falsamente che esso si riferisce ad otto operatori. In conclusione sette ctd godono di ottima salute e l'ottavo attende a giorni il dissequestro. Stanley preannuncia querela per diffamazione a mezzo stampa in merito alla vicenda".



agicos - 01/12/2009 - mf