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Non conosco il latino, ma hanno scritto....

Inviato: 11/11/2009 - 12:21
da ughetto
Come dicevo, magari il titolo in latino fa piu effetto, ma non conoscendolo lascio alla sv il piacere di leggere quanto segue....

LA CASSAZIONE DECIDE NIENTE SANZIONI PENALI PER I CENTRI STANLEY

(Jamma) La Suprema Corte di Cassazione, dopo sei ore di Camera di Consiglio, decide, solo per i Centri Stanley, di non applicare le sanzioni penali e di aderire alle richieste dell’avv. Daniela Agnello di trasmissione degli atti alla Corte di Giustizia CE.

Pronunzia con effetti prorompenti in tutto il mondo giudiziario.

La difesa Stanley, nel lungo e articolato intervento, ha sollevato nuove e dirimenti questioni di Diritto Comunitario sulle quali i Supremi Giudici hanno ritenuto indispensabile rinviare alla Corte di Giustizia la questione pregiudiziale interpretativa.

Stanley è stata discriminata dalle gare del ‘99 ed è stata ostacolata anche dalle gare Bersani: i limiti e i vincoli imposti non erano giustificati da motivi di ordine pubblico e sicurezza, le condizioni dettate dai Monopoli di Stato a Stanley precludevano ogni possibilità  di accesso al sistema concessorio con reiterata violazione delle libertà  fondamentali del Trattato.

Occorre evidenziare che nel procedimento erano presenti vaste e corpose memorie difensive, unitamente a documentazione giurisprudenziale, dell’Avvocatura dello Stato nell’interesse della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro dell’Interno, Ministero dell’Economia e della Finanze-Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato- Agenzia delle Entrate, di Lottomatica, Snai, Sicon e numerosi altri concessionari, segnatamente, quindi, tutto il mondo dei giochi.

La Corte, quale Giudice nazionale di ultima istanza, dopo oculata disamina degli atti e attenta verifica delle circostanze fattuali ha delibato di chiedere lumi interpretativi sul diritto Comunitario invocato da Stanley per una nuova e definitiva ma soprattutto univoca decisione ai vertici del sistema giudiziario.

Inviato: 11/11/2009 - 13:30
da ughetto
Hai letto avvocato ?? Perchè nn dici qlcs ? Impugna, dibatti, ripugna, indegnati, di che anche stavolta i guidici hanno prso un abbaglio...dai, forza e coraggio avvocato...

Inviato: 11/11/2009 - 14:33
da ughetto
Ah, già , tutti sanno che questo non ti riguarda che hai i tuoi interessi in due corner, e quindi sarai assorbito dal lavoro che hai in questi giorni di CALDO GIOCO.
Oppure sei con il tuo pool di avvocati per vedere come discricarti in questa ENNESIMA ERRATA POSIZIONE di chi giudica LE VOSTRE LEGGI AD PERSONAM ( si criverà  così ??? ).

E dai avvocà , non farci trepidare, non aspettare qualche copia incolla che fino a che la CGE non si (ri) esprime , forse potrai incollare qualche chiusura in stile SCERIFFO DELLA CONTEA.

Dai...uhhuuu, vieni fuori !!!!!

Inviato: 11/11/2009 - 15:16
da milohc
io il latino giuridico un pochino lo mastico.....e perciò ti rispondo volentieri....invitandoti come sempre a leggere tutta la notizia e non l'interpretazione di stanley, e soprattutto di contestualizzare nonchè di andare alla fonte e leggere proprio gli atti del procedimento....

innanzitutto posto questo:

(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 11 Novembre 2009 - Ore 11,01 - CTD: CORTE DI CASSAZIONE RINVIA "CASO STANLEY" ALLA CORTE DI GIUSTIZIA UE. RESPINTO INVECE IL RICORSO GOLDBET

Il "caso Ctd" finisce all'esame della Corte di Giustizia Europea. Con una decisione che costituisce un primato nella giurisprudenza relativa al betting italiano, la terza sezione della Corte di Cassazione ha rinviato al più alto gradino della giustizia europea il procedimento penale aperto dalla giustizia italiana nei confronti di due Ctd appartenenti al bookmaker inglese Stanleybet. I giudici della Cassazione hanno nel contempo sospeso altri 36 casi analoghi, mentre è stato respinto il ricorso dell'allibratore austriaco Goldbet che chiedeva il dissequestro di 20 agenzie in Puglia. In quest'ultimo caso, infatti, il procuratore generale Lovoi ha motivato il respingimento del ricorso adducendo l'acquisizione - da parte dell'operatore - di una licenza Bersani, circostanza che secondo il giudice costituisce una sorta di riconoscimento della legittimità  del mercato italiano.



agicoscommesse - 11/11/2009 - mz


(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 11 Novembre 2009 - Ore 14,06 - CTD: SENTENZA CASSAZIONE, WHITTAKER (CEO STANLEY) ESPRIME SODDISFAZIONE

La Suprema Corte di Cassazione ha accolto le richieste dei CTD Stanley, patrocinati dall'avvocato Daniela Agnello, rinviando gli atti alla Corte di Giustizia Europea per la conferma definitiva della piena legittimità  di Stanley e dei suoi CTD sul territorio Italiano. Diversa e diametralmente opposta la decisione su tutti i casi Goldbet per i quali la Suprema Corte ha respinto gli appelli delle difese dei CED. àˆ quindi finalmente avvenuta la differenziazione tra Stanleybet e tutti gli altri. Solo il bookmaker inglese - spiega una nota Stanley - può invocare il diritto comunitario, essendo stato escluso sia dalle gare del 1999 che dalle gare Bersani. Per questa ragione la Cassazione ha accolto le richieste di Stanley. Completamente diversa la situazione per tutti quegli operatori che vedono ora profilarsi la fine della loro avventura in Italia. Esemplare il caso Goldbet: ha partecipato alla gara Bersani e quindi ha sottoscritto piena accettazione della documentazione di gara e delle sue clausole, riconoscendo così la piena legittimità  del sistema concessorio italiano. Grande soddisfazione è stata espressa da John Whittaker, CEO di Stanley, che ha dichiarato: "Adesso è necessaria compostezza e lucidità  da parte di tutti: chiedo ufficialmente la collaborazione delle Autorità  Italiane, di Intralot, Lottomatica, Merkur-Win, Sisal, Snai e di tutti gli operatori legali al fine di iniziare insieme a Stanley una efficace campagna per la definitiva chiusura di tutti i centri illegali".

L'unica conclusione giuridica che si può trarre dalla notizia è che sicuramente i CED Goldbet sono illegali e sanzionabili penalmente (per ammissione esplicita dello stesso CEO di stanley ;

per quanto riguarda stanley il rinvio alla CGE si basa sull'art. 234 TCE, in particolare terzo comma, che integralmente riporto:

Articolo 234
La Corte di giustizia è competente a pronunciarsi, in via pregiudiziale:
a) sull'interpretazione del presente trattato;
b) sulla validità  e l'interpretazione degli atti compiuti dalle istituzioni della Comunità  e della BCE;
c) sull'interpretazione degli statuti degli organismi creati con atto del Consiglio, quando sia previsto dagli statuti stessi.
Quando una questione del genere è sollevata dinanzi ad una giurisdizione di uno degli Stati membri, tale giurisdizione può, qualora reputi necessaria per emanare la sua sentenza una decisione su questo punto, domandare alla Corte di giustizia di pronunciarsi sulla questione.
Quando una questione del genere è sollevata in un giudizio pendente davanti a una giurisdizione nazionale, avverso le cui decisioni non possa proporsi un ricorso giurisdizionale di diritto interno, tale giurisdizione è tenuta a rivolgersi alla Corte di giustizia.


In pratica si tratta di una questione pregiudiziale interpretativa che concerne le norme comunitarie; il fatto che la Cassazione sia un organo giudiziario di ultima istanza (ovvero non appellabile) fa si che che essa sia obbligata a sottoporre alla CGE le questioni interpretative del diritto comunitario che consideri rilevanti ai fini della propria decisione .
Pertanto non c'è nessuna sentenza o vittoria o decisione ma solo un passaggio procedurale obbligato ai giudici comunitari che dovranno dire la loro in merito....e dopo la sentenza Santa Casa credo che l'esito sia scontato a sfavore di stanley. In ogni caso gli effetti delle sentenze rese dalla CGE ex art. 234 TCE valgono con riferimento solo al giudice a quo e non erga omnes - traduco - riguarderebbero solo i 36 ctd stanley del giudizio in questione e non tutti gli altri; per cui se ci fosse una sentenza favorevole a stanley sarebbe relativa solo a questi.

Se esulti per questo buon pro ti faccia.....chissà  se lo faranno pure tutti gli altri CEDisti e CTDisti...a me sinceramente sembra che si tratti della solita guerra tra goldbet e stanley....

DELLA SERIE: COME PUOI PENSARE DI RUBARE A CASA DEL LADRO?

Inviato: 11/11/2009 - 15:36
da milohc
ughetto ha scritto:Hai letto avvocato ?? Perchè nn dici qlcs ? Impugna, dibatti, ripugna, indegnati, di che anche stavolta i guidici hanno prso un abbaglio...dai, forza e coraggio avvocato...

Inviato: 11/11/2009 - 16:00
da ughetto
Infatti, sarà  difficile rubare nella casa del ladro, ma vedi con la sentenza di Santa Casa o come si chiama, Stanley c'entra poco o nulla.

Pertanto, rifacciamo il percorso della Gambelli e della Placanica...ti dicono qualcosa ???

Poi la lotta è sempre stata tra i poveri, e purtroppo come voi siamo diventati vittime del sistema ottuso di chi regna in questa casa di l****.

Inviato: 11/11/2009 - 17:33
da piaga
L'unica conclusione giuridica che si può trarre dalla notizia è che sicuramente i CED Goldbet sono illegali e sanzionabili penalmente (per ammissione esplicita dello stesso CEO di stanley ;



il fatto che il CEO di Stanley ammetta una cosa simile non è indice di verità  assoluta..

per quanto riguarda il discorso Santa Casa forse ti scordi che la situazione del gioco in Italia è ben diversa dalla situazione Portoghese..

il resto è come dici anche te giustamente una guerra tra poveri..

la Stanley ,che ricordiamo non è la stessa che ha partecipato al bando del 99 e andrebbe controllato ma non so neanche se c'era già  ai tempi del bando Bersani, cmq la Stanley ,da battersi per la libertà  dei monopoli Italia e in Europa si è ritrovata a chiedere aiuto ai concessionari AAMS contro gli altri "Illegali" la situazione sarebbe comica se non fosse allo stesso tempo tragica..

Inviato: 11/11/2009 - 17:35
da milohc
ma guarda un pò....su un punto la pensa esattamente come me....

ILLEGALI GLI ALTRI BOOKMAKER: BOCCIATURA FINALE PER GOLDBET
La Suprema Corte di Cassazione ha accolto le richieste dei Ctd Stanley, patrocinati dall'avvocato Daniela Agnello, e rinviato gli atti alla Corte di Giustizia Europea per la conferma definitiva della piena legittimità  di Stanley e dei suoi Ctd sul territorio Italiano. Diversa e diametralmente opposta la decisione su tutti i casi Goldbet per i quali la Suprema Corte ha respinto gli appelli delle difese dei Ced. Solo il bookmaker inglese può invocare il diritto comunitario, essendo stato escluso sia dalle gare del 1999 che dalle gare Bersani. Per questa ragione la Cassazione ha accolto le richieste di Stanley. "Completamente diversa la situazione per tutti quegli operatori che, nascosti in tutti questi anni alle spalle di Stanley, vedono ora profilarsi la fine della loro avventura in Italia", fanno sapere dal bookmaker inglese. "Esemplare il caso Goldbet: ha partecipato alla gara Bersani e quindi ha sottoscritto piena accettazione della documentazione di gara e delle sue clausole, riconoscendo così la piena legittimità  del sistema concessorio italiano. La Cassazione, respingendo gli appelli della difesa dei CED Goldbet, mette la parola fine all'attività  della compagnia in Italia. Ormai la condanna definitiva penale per i CED Goldbet e gli altri operatori illegali è solo questione di tempo".
Grande soddisfazione è stata espressa da John Whittaker, Ceo di Stanley, che ha dichiarato: "Adesso è necessaria compostezza e lucidità  da parte di tutti: chiedo ufficialmente la collaborazione delle Autorità  Italiane, di Intralot, Lottomatica, Merkur-Win, Sisal, Snai e di tutti gli operatori legali al fine di iniziare insieme a Stanley una efficace campagna per la definitiva chiusura di tutti i centri illegali."

edm - 11/11/2009 - 15:38

Ovviamente è solo una parte della verità .....

Inviato: 11/11/2009 - 17:38
da milohc
piaga ha scritto:L'unica conclusione giuridica che si può trarre dalla notizia è che sicuramente i CED Goldbet sono illegali e sanzionabili penalmente (per ammissione esplicita dello stesso CEO di stanley ;



il fatto che il CEO di Stanley ammetta una cosa simile non è indice di verità  assoluta..

per quanto riguarda il discorso Santa Casa forse ti scordi che la situazione del gioco in Italia è ben diversa dalla situazione Portoghese..

il resto è come dici anche te giustamente una guerra tra poveri..

la Stanley ,che ricordiamo non è la stessa che ha partecipato al bando del 99 e andrebbe controllato ma non so neanche se c'era già  ai tempi del bando Bersani, cmq la Stanley ,da battersi per la libertà  dei monopoli Italia e in Europa si è ritrovata a chiedere aiuto ai concessionari AAMS contro gli altri "Illegali" la situazione sarebbe comica se non fosse allo stesso tempo tragica..


Ecco questo appunto è un aspetto interessante....SIB Liverpool e SIB Malta sono lo stesso soggetto?

Inviato: 11/11/2009 - 18:38
da ughetto
Si, giusta osservazione. Infatti , visto le deposizioni, i giudici hanno visto che Goldbet ha partecipato con una "figlia" della loro società  al vecchio bando, mentre Stanley vuoi che non sapessero da dove viene e come e quando si è trasformata, come dici te ???

Inviato: 11/11/2009 - 20:49
da redicuori2009
Ancora qui a litigare ....ma perchè vi avvelenate cosi quando nel 2012 finirà  il mondo???in paradiso non esistono licenze.
inutile avvelenarsi dunque,godetevi la vita per quei pochi mesi che ci rimangono :lol: :lol:

Inviato: 11/11/2009 - 22:22
da ughetto
Chi ha letto ha letto, chi no vada a letto. Prrrrrrrrrrrrrrr

Inviato: 12/11/2009 - 17:21
da piaga
http://www.acogi.it/Forum/topic.asp?TOPIC_ID=54


si cerca di far chiarezza sulla questione Stanley si -Tutti gli altri no

Inviato: 12/11/2009 - 17:51
da ughetto
Il problema è certamente fare chiarezza su questa storia che dura da troppo tempo.
Mi pare strano, non sono avvocato, dividere due fronti con delle motivazioni che davvero sembrano sottili.
Stanley enfatizza sempre le notizie, bisognerà  vedere cosa c'è di concreto in questa sentenza e quali saranno gli effetti.

Per esperienza, credo , che tutto rimarrà  come prima. Mettere la parola fine potrebbe essere semplice, purtroppo è un osso troppo gustoso che nessuno vuol mollare, e noi che siam sotto dobbiamo subirne gli effetti .

Vediamo, oltre alle petizioni e aggregazioni non abbiamo altro con cui lottare.

Inviato: 13/11/2009 - 10:02
da PATPR
La verità  ve la dice miloch, diciamo anche che la bozza del nuovo tulps sta per arrivare e che come goldbet ed accessori anche stanley sarà  bandita, sempre per il gioco il ladro non può rubare al ladrone