Chi ha peccato scagli la prima pietra...bravo gi.ne.stra.
Inviato: 08/10/2009 - 09:55
AGICOSCOMMESSE) - Roma, 7 Ottobre 2009 - Ore 17,24 - SCOMMESSE: GINESTRA (PRES. ASSOSNAI) "BISOGNA CHIUDERE I CTD ED I PUNTI DI COMMERCIALIZZAZIONE COME SI E' FATTO PER LE SALE DI POKER"
"Sono molto preoccupato per la degenerazione del sistema della scommesse in Italia". Esordisce così Francesco Ginestra, presidente di Assosnai, interpellato da Agicos, durante la Fiera dell'Enada, in merito alle ultime polemiche tra Snai e Stanley. "Noi di Snai abbiamo sempre rispettato tutte le regole, pagato fidejussioni, presentato garanzie e quant'altro ci è stato richiesto per operare nel pieno della legalità . Dall'altre parte c'è chi invece vuole operare come noi ma senza rispettare uno straccio di regola. Mi riferisco non solo ai ctd Stanley, ma anche ai punti di commercializzazione che sono ormai delle vere e proprie agenzie. E' inutile nascondersi dietro a un dito - ha sottolineato Ginestra - la maggior parte di questi punti, che sono ben 12.000 un numero ormai paragonabile alla rete dei punti legali, raccoglie scommesse, fatto assolutamente illegale. Mentre noi abbiamo problemi ancora oggi a far lavorare tutti i punti che abbiamo profumatamente pagato con il decreto Bersani, ctd e pdc spuntano come funghi in barba ad ogni regola creandoci un supplemento di difficoltà . E' ora di un forte intervento - ha concluso il presidente di Assosnai - e mi auguro che quanto prima anche verso questi punti si mettano in pratica provvedimenti come quello che di fatto ha chiuso le sale per il poker. Insomma spero che gli organi competenti intervengano finalmente in maniera decisa chiudendo in modo immediato e definitivo che gioca sporco".
agicoscommesse - 07/10/2009 - mf
Ha dimenticato di menzionare tutti i corner ippici che di fatto fanno gioco sportivo allo sportello come vere e proprie agenzie,le rode il c..o sapendo che la concorrenza nn vi permette di farla da padroni,ma questa e' la legge del mercato,invece di sparare c....te offra quote degne di tale nome ai giocatori vedra' che la concrrenza le fara' un baffo.
Cmq devo sempre ribattere sul fatto che bisogna fare un po di pulizia,nn tutti i pdc lavorano nel modo che si avvicini piu' possibile alla legalita',in questo la colpa e' anche dei concessionari che si sono affidati a commerciali che pur di fare affiliazioni aprono pdc a distanza di pochi metri,senza dare le dovute informazioni in materia di gioco a distanza.
"Sono molto preoccupato per la degenerazione del sistema della scommesse in Italia". Esordisce così Francesco Ginestra, presidente di Assosnai, interpellato da Agicos, durante la Fiera dell'Enada, in merito alle ultime polemiche tra Snai e Stanley. "Noi di Snai abbiamo sempre rispettato tutte le regole, pagato fidejussioni, presentato garanzie e quant'altro ci è stato richiesto per operare nel pieno della legalità . Dall'altre parte c'è chi invece vuole operare come noi ma senza rispettare uno straccio di regola. Mi riferisco non solo ai ctd Stanley, ma anche ai punti di commercializzazione che sono ormai delle vere e proprie agenzie. E' inutile nascondersi dietro a un dito - ha sottolineato Ginestra - la maggior parte di questi punti, che sono ben 12.000 un numero ormai paragonabile alla rete dei punti legali, raccoglie scommesse, fatto assolutamente illegale. Mentre noi abbiamo problemi ancora oggi a far lavorare tutti i punti che abbiamo profumatamente pagato con il decreto Bersani, ctd e pdc spuntano come funghi in barba ad ogni regola creandoci un supplemento di difficoltà . E' ora di un forte intervento - ha concluso il presidente di Assosnai - e mi auguro che quanto prima anche verso questi punti si mettano in pratica provvedimenti come quello che di fatto ha chiuso le sale per il poker. Insomma spero che gli organi competenti intervengano finalmente in maniera decisa chiudendo in modo immediato e definitivo che gioca sporco".
agicoscommesse - 07/10/2009 - mf
Ha dimenticato di menzionare tutti i corner ippici che di fatto fanno gioco sportivo allo sportello come vere e proprie agenzie,le rode il c..o sapendo che la concorrenza nn vi permette di farla da padroni,ma questa e' la legge del mercato,invece di sparare c....te offra quote degne di tale nome ai giocatori vedra' che la concrrenza le fara' un baffo.
Cmq devo sempre ribattere sul fatto che bisogna fare un po di pulizia,nn tutti i pdc lavorano nel modo che si avvicini piu' possibile alla legalita',in questo la colpa e' anche dei concessionari che si sono affidati a commerciali che pur di fare affiliazioni aprono pdc a distanza di pochi metri,senza dare le dovute informazioni in materia di gioco a distanza.