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Aiuto ed informazioni

Inviato: 07/10/2009 - 20:27
da fascomme
Salve a tutti,un paio di dubbi...
avendo una licenza di internet ponit..posso far giocare su dei siti .com?
e se dovesse arrivare un controllo ed alcuni clienti stanno giocando al poker cash..cosa succede?
un'ulima cosa..posso scrivere sull'insegna del locale "Scommesse sportive"?grazie in anticipo...

Inviato: 08/10/2009 - 02:06
da fascomme
dai rgazzi per piacere...ho bisogno di queste informazioni

Inviato: 08/10/2009 - 09:49
da mediagent
Ti rispondo io
avere la licenza di internet point nn ti autorizza certo a giocare sui siti .com,
tanto è vero che se provi ad entrare su un .com finito nella black list di aams ti esce il solito avviso di sito non raggiungibile (a meno di altre operazioni, anche perchè chi vuole giocare sui .com sa come si fa, semplicissiamo e aams non può farci niente)
Comuque il mio consiglio è di passare con un pdc italiano .it
eviti incomprensioni e fraintendimenti e le provviggioni ti assicuro non sono molto distanti dai punti .com
lavori in maniera tranquilla e all'arrivo di qualche controllo non hai nulla da temere
sull'insegna è assolutamente vietato esporre il logo aams
ma giocando tu con un .com ti sconsiglierei proprio di esporre qualsiasi tipo di insegna
se hai altri dubbi mandami un email o aggiungimi su messenger
il mio contatto è
enzo_barmix@yahoo.com

ciao

Inviato: 08/10/2009 - 16:41
da lavoroscommesse
un internet point mette a disposizione dei clienti dei pc e i clienti per poter navigare devono dare un documento che verra' registrato in un apposito registrato firmato dalla questura locale ( in cui vengono annotate le generalita' di tutti coloro che si collegano con ora di inizio e fine e numero del pc) se si hanno meno di 4 pc. se si hanno aperti alla navigazione da 4 pc a salire allora occorre un programma per ogni pc il quale traccia tutte le navigazioni senza bisogno quindi del registro ma il documento occorre. dopo questa premessa il gestore per chiara questione di privacy non puo' spiare i siti in cui il cliente naviga anche se sono siti .com l'importante che c'e' la traccia di chi in quel momento si e' collegato. in caso di controllo il gestore non e' responsabile dei siti utilizzati basta che lui gestisce correttamente l'internet point.
spero sia stato chiaro

Inviato: 08/10/2009 - 17:50
da mediagent
certo se tu scarichi tutta la responsabilità  sul cliente, dicendo, in caso di controllo di PS o altri, di non avere il controllo di quello che fanno i tuoi clienti è un conto
questo può capitare se un tuo cliente dell'internet point
entra e gioca su un .com e tu nn ne sai veramente nulla
ma, se come ho capito io, sei tu che volontariamente li fai giocare mi sa che il discorso di lavoroscommesse non si può più fare
il tuo cliente dirà  che sei stato tu a mandarlo su quel sito
ovviamente come dice lavoroscommesse se gestisci bene il tuo internet point nn hai problemi
tra il gestire bene l'internet point rientra il non lavorare con i .com
se la tua era riferita solo alla paura che qualcuno giochi con i .com a tua insaputa allora nn hai niente da temere anche in caso di controlli

Inviato: 08/10/2009 - 19:38
da fascomme
beh no..io effettivamente intendevo quello che dici tu mediagent..cioè sono io che carico i loro conti...si rischia allora?
E quindi l'insegna con su scritto "scommesse sportive" non va bene neanche?come sempre grazie tante.

Inviato: 09/10/2009 - 13:39
da lavoroscommesse
e certo che no, come dice mediagent....se camuffi un'agenzia .com con un internet point in caso di controlli non ci sono scuse che reggano...tanto ne vale aprire direttamente un'agenzia .com tipo stanleybet e non aggirare il problema con l'internet point.