STANLEY /TAR DUE RISPOSTE OPPOSTE
Inviato: 04/06/2009 - 17:55
CTD inglesi di Stanley: TAR nel caos, due risposte opposte in Piemonte e Calabria Stampa E-mail
giovedì 04 giugno 2009
(red.) ROMA - E’ l’esatta fotografia del caos giurisprudenziale che domina il panorama italiano nel settore giochi. Due diversi Tar, chiamati a dare una risposta allo stesso problema sollevato dal bookmaker inglese Stanley (in sintesi: come ottenere la licenza di pubblica sicurezza per l’esercizio delle scommesse sportive), forniscono risposte diametralmente opposte.
E se in Piemonte, i centri trasmissione dati non ottengono un risultato positivo, milleduecento chilometri più a Sud – al tribunale amministrativo di Catanzaro – invece sì. Il Tar Piemonte ha respinto il ricorso di un centro trasmissione dati collegato a Stanley, al quale la questura di Torino aveva nei mesi scorsi negato il rilascio della licenza di pubblica sicurezza per l'esercizio delle attività di intermediazione telematica. Secondo il Tribunale Amministrativo piemontese, “Concessione e licenza di pubblica sicurezza perseguono entrambe, in modi diversi ma complementari, la medesima finalità di prevenire abusi e possibili infiltrazioni criminali in questo tipo di attività â€
giovedì 04 giugno 2009
(red.) ROMA - E’ l’esatta fotografia del caos giurisprudenziale che domina il panorama italiano nel settore giochi. Due diversi Tar, chiamati a dare una risposta allo stesso problema sollevato dal bookmaker inglese Stanley (in sintesi: come ottenere la licenza di pubblica sicurezza per l’esercizio delle scommesse sportive), forniscono risposte diametralmente opposte.
E se in Piemonte, i centri trasmissione dati non ottengono un risultato positivo, milleduecento chilometri più a Sud – al tribunale amministrativo di Catanzaro – invece sì. Il Tar Piemonte ha respinto il ricorso di un centro trasmissione dati collegato a Stanley, al quale la questura di Torino aveva nei mesi scorsi negato il rilascio della licenza di pubblica sicurezza per l'esercizio delle attività di intermediazione telematica. Secondo il Tribunale Amministrativo piemontese, “Concessione e licenza di pubblica sicurezza perseguono entrambe, in modi diversi ma complementari, la medesima finalità di prevenire abusi e possibili infiltrazioni criminali in questo tipo di attività â€