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riporto da altro foruma proposito del ddl

Inviato: 04/05/2009 - 12:14
da piaga
Un caloroso saluto a tutti.

Ho letto quasi tutto il thread precedente che parla del "decreto antiscommesse .com" di prossima uscita e forse qualcuno l'ha gia' detto, se così fosse mi scuso per l'inutile intervento con questo nuovo topic...ma forse si dimentica che:

1-) questa legge, qualora venisse promulgata, con sanzioni pecuniarie e/o amministrative e/o accessorie, andrebbe, palesemente e manifestamente, contro ogni più semplice concetto di libertà  personale del cittadino, ragazzi non dimenticate mai che lo Stato siamo Noi, non berlusconi e i suoi discepoli, nè tanto meno snai, totosi o better o qualche altro concessionario autorizzato da aams. Sarebbe come se, ad esempio, si dicesse, basta te non puoi piu' andare all'estero a comprare un' auto "straniera", perchè altrimenti non essendoci piu' la dogana, non pagheresti l'iva, etc. etc., e a noi dell'erario non ci entrerebbe in tasca una mazza...


2-) oltre che contro la carta costituzionale stessa, pare sia chiaro a tutti che tale eventuale legge/decreto, sarebbe oltremodo contro ogni forma di liberta' garantita dall'unione europea per la libera circolazione di beni e servizi, negli Stati menbro, tra gli Stati Membro (fatti salvi i casi di previsti, quali ad esempio l'ordine pubblico o la salute, e che non comtemplano in ogni caso la sola salvaguardia delle casse erariali del singolo Stato, come è il caso in questione).


Da ciò si evince semplicemente e chiaramente, che questa eventuale legge, magari sara' anche promulgata ed entrera' in vigore...ma, il vero obiettivo della legge in questione qual è?

Ovviamente farci giocare con i concessionari .it e, di concerto, porre un bel deterrente (amministrativo e/o pecuniario, è ovvio che non esiste legge senza sanzione), affinchè i giocatori della rete smettano di giocare sui punto .com e giochino sui .it per favorire l'introito erariale.

In questo scenario è ovvio che il 90% dei giocatori on line smetteranno di piazzare le loro scommesse sui siti non autorizzati da aams a tutto vantaggio, di certo, dei concessionari .it e dello stato italiano...ma...al rimanente 10% di giocatori on line che succederà  se continueranno imperterriti a giocare sui .com?


Semplicemente nulla!!! E perchè? Elementare Watson...


Lo Stato con l'entrata in vigore della legge, avra' raggiunto il proprio obiettivo, molti migreranno dai .com ai .it e non gli converrà  perseguire amministrativamente o penalmente qualcuno perchè gioca on line sui .com...rischierebbe che il meccanismo creato salti, assieme ad una bomba spaventosa, perchè ragazzi non dimentichiamo che ormai, prima di essere italiani, siamo europei (la nostra carta costituzionale, per quanto importantissima, ormai la si puo' considerare alla stregua dello statuto di un circoletto di paese a fronte della carta europea e delle sue leggi, esiste una gerarchia che non puo' essere discussa: quella europea prevale, sempre....o prima o poi)...e la bomba non è altro che; multe salatissime per il governo italiano e il risarcimento dei danni nei confronti del singolo, eventualmente, perseguito.


Non dimenticate neppure che, un'eventuale persecuzione giudiziaria, passerebbe sempre da almeno 2 gradi di giudizio...e vista la palese e manifesta illegittimita' della legge nei confronti delle liberta' del cittadino e delle leggi europee, il giudice non potra' fare altro che rimettere la questione alla corte costituzionale per vizio di incostituzionalità  o, altrimenti, direttamente alla corte europea.


Per finire, pertanto, giocate giocate pure sui .com che non vi succederà  assolutamente nulla di nulla...allo Stato non converrà  rischiare di rompere il meccaniscmo e fare esplodere la bomba.


Ciao
Macs Il Pescatore