DA VOMITO
Inviato: 06/04/2009 - 14:45
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 06 Aprile 2009 - Ore 14,18 - SCOMMESSE: STANLEY CERCA ALLEANZE CON LOTTOMATICA, SNAI, SISAL E INTRALOT PER LA LOTTA AGLI OPERATORI CLANDESTINI
Il bookmaker inglese Stanley International Betting informa, attraverso una nota, di aver comunicato questa mattina con una lettera indirizzata ai 4 big italiani del gioco, "l'inizio di una campagna contro gli operatori clandestini che popolano il mercato italiano delle scommesse". John Whittaker, Managing Director di Stanley, scrive a Enea Ruzzettu, Marco Sala, Emilio Petrone e Maurizio Ughi – rispettivamente Amministratori Delegati di Intralot, Lottomatica, Sisal e Presidente di Snai. Nella sua lettera Stanley invita i 4 big a collaborare con il bookmaker inglese "per individuare e denunciare gli operatori clandestini sparsi sul territorio" si legge. "Gli operatori legittimi sono Stanley da una parte e i Concessionari AAMS dall'altra - ha proseguito John Whittaker, managing director di Stanleybet - "Ma ci sono anche catene clandestine che operano attraverso migliaia di punti: compagnie che dichiarano 'noi siamo come Stanley' e, usando la nostra legittimazione, confondono il sistema giuridico e ottengono provvedimenti positivi e quei 'punti di commercializzazione' che violano la legge mandando le scommesse a siti.com o addirittura a nessuno.Stanley intende iniziare un'azione diretta contro gli operatori clandestini che non solo danneggiano Stanley, ma infliggono anche seri danni a tutti Voi". Al termine della lettera John Whittaker ha lanciato la sua proposta:"Invito Lei e gli altri top executives a cui la lettera è indirizzata, a mettere da parte i problemi storici tra noi e, invece, a congiungere le forze".
A tal proposito, ha precisato questa mattina Norman Leese, Direttore dello Sviluppo Stanley "La lettera va interpretata come una proposta di alleanza su uno specifico obiettivo strategico. Stanley, nel frattempo, è già in guerra contro gli operatori clandestini e, nell'attesa di una risposta dai 4 big, che spera positiva, si muoverà comunque con rapidità ".
Questa stessa mattina è partita anche una lettera ai CTD Stanley in cui la capogruppo Stanley International manda un modulo di segnalazione, invitando i propri punti di raccolta a segnalare punti di accettazione scommesse non statali presenti nella propria zona.
agicoscommesse - 06/04/2009 - cg
Il bookmaker inglese Stanley International Betting informa, attraverso una nota, di aver comunicato questa mattina con una lettera indirizzata ai 4 big italiani del gioco, "l'inizio di una campagna contro gli operatori clandestini che popolano il mercato italiano delle scommesse". John Whittaker, Managing Director di Stanley, scrive a Enea Ruzzettu, Marco Sala, Emilio Petrone e Maurizio Ughi – rispettivamente Amministratori Delegati di Intralot, Lottomatica, Sisal e Presidente di Snai. Nella sua lettera Stanley invita i 4 big a collaborare con il bookmaker inglese "per individuare e denunciare gli operatori clandestini sparsi sul territorio" si legge. "Gli operatori legittimi sono Stanley da una parte e i Concessionari AAMS dall'altra - ha proseguito John Whittaker, managing director di Stanleybet - "Ma ci sono anche catene clandestine che operano attraverso migliaia di punti: compagnie che dichiarano 'noi siamo come Stanley' e, usando la nostra legittimazione, confondono il sistema giuridico e ottengono provvedimenti positivi e quei 'punti di commercializzazione' che violano la legge mandando le scommesse a siti.com o addirittura a nessuno.Stanley intende iniziare un'azione diretta contro gli operatori clandestini che non solo danneggiano Stanley, ma infliggono anche seri danni a tutti Voi". Al termine della lettera John Whittaker ha lanciato la sua proposta:"Invito Lei e gli altri top executives a cui la lettera è indirizzata, a mettere da parte i problemi storici tra noi e, invece, a congiungere le forze".
A tal proposito, ha precisato questa mattina Norman Leese, Direttore dello Sviluppo Stanley "La lettera va interpretata come una proposta di alleanza su uno specifico obiettivo strategico. Stanley, nel frattempo, è già in guerra contro gli operatori clandestini e, nell'attesa di una risposta dai 4 big, che spera positiva, si muoverà comunque con rapidità ".
Questa stessa mattina è partita anche una lettera ai CTD Stanley in cui la capogruppo Stanley International manda un modulo di segnalazione, invitando i propri punti di raccolta a segnalare punti di accettazione scommesse non statali presenti nella propria zona.
agicoscommesse - 06/04/2009 - cg