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ASSOCIAZIONE ITALIANA OPERATORI E CONSUMATORI DEL GAMBLING

Inviato: 27/03/2009 - 19:32
da paparazzo
Roma, 27 Marzo 2009 - Ore 18,08 - SCOMMESSE: A BREVE LA COSTITUZIONE DELLA NUOVA "ASSOCIAZIONE ITALIANA OPERATORI E CONSUMATORI DEL GAMBLING"

E' stata annunciata la nascita imminente di una nuova associazione italiana a tutela degli operatori e dei consumatori del gambling. A spiegare le motivazioni che hanno portato alla creazione di un'associazione di questo tipo e gli obiettivi che la stessa intende perseguire, è Alessandro Pasquini, rappresentante pro tempore dell'associazione. "In questi anni la struttura facente riferimento all'operatore Stanleybet ha portato avanti un confronto serrato sia con AAMS che con la giurisprudenza italiana, riuscendo in molti casi a imporre concetti tesi al miglioramento della concorrenza sul mercato delle scommesse" ha spiegato Pasquini. "Azioni cui va la riconoscenza dei CTD-CED che in questi anni sono stati oggetto, o meno, di sequestri e relativi dissequestri. Dispiace però notare come in questi ultimi mesi, Stanleybet abbia deciso di alzare i toni dello scontro focalizzando la propria attenzione non più solo sulla libertà  del mercato, ma anche contro gli attuali competitors. Diventa così incomprensibile la scelta di Stanleybet, resa nota a inizio marzo, di costituirsi parte civile nelle cause che hanno riguardato l'attività  di altri operatori. E' necessario sottolineare come, negli ultimi 10 anni, i veri protagonisti delle battaglie legali, nel bene e nel male, siano stati proprio i CTD-CED che, grazie all'operato sostenuto sul territorio, hanno fornito un contributo indispensabile al processo di armonizzazione del mercato Europeo del gambling. Numerose sentenze emesse dalla Corte Europea, dalla Corte di Cassazione, dai Tribunali Amministrativi Regionali e dal Consiglio di Stato, sono state conquistate, oltre che con la strategia dei legali StanleyBet, con la perseveranza, la volontà  e il rischio in prima persona dei centri trasmissione dati" ha spiegato Pasquini. "Questa attuale fase di polemica - ha precisato ancora Pasquini - si pone in netto contrasto con l'interesse di tutti i centri sparsi sul territorio italiano. Situazione che infatti danneggia, in prima persona, proprio quanti svolgono regolarmente questa attività  offrendo all'utente un servizio di qualità . I centri intendono puntualizzare l'assoluta indipendenza da qualsiasi operatore di scommesse, invitando Stanleybet a collaborare con la nascente rappresentanza dei CTD-CED, nell'ottica di un definitivo riconoscimento normativo della propria attività . In conclusione, anche come risultato delle precedenti considerazioni, si annuncia la prossima nascita dell' 'Associazione operatori e consumatori gambling italiana' " ha poi concluso.

agicoscommesse - 27/03/2009 - mr

Inviato: 10/04/2009 - 21:38
da paparazzo
Stanley proibisce alla sua rete di aderire. In barba al principio di libertà  associativa stabilito dalla Costituzione la compagine inglese (?) impone (pena la rescissione senza restituzione della caparra versata) di non aderire.
Per completezza di informazione riporto il testo originale mandato.
Non ho mai visto tanta disinformazione!!!!!
Oltretutto i CTD Stanley devono diventare una specie di CIA o KGB, oltre alle bollette devono andare a trovare (per far denunciare) i centri Goldbet e chi aderirà  ad un associazione ASSOCIAZIONE... Che schifo!
Beh, leggere per credere...

Associazioni di CTD: No!

Per iniziativa di un gruppuscolo di CTD recentemente scollegato da Stanley (raccoglievano gioco anche per un operatore clandestino) sembra che si voglia costituire una “Associazione di CTD e/o CEDâ€

Inviato: 10/04/2009 - 21:55
da carpe diem
Fossi un CDT Stanley comincerei a preoccuparmi.
Sembra il classico atteggiamento di chi è alla frutta.
Bah... :roll: :roll:

Inviato: 10/04/2009 - 22:10
da piaga
la frutta l'hanno mangiata ora sono all'amaro..