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SCOMMESSE ILLEGALI: LA SVOLTA E' INIZIATA.

Inviato: 12/03/2009 - 15:49
da f1084
ERA ORA CHE QUALCOSA DI IMPORTANTE ACCADESSE PER POTER DARE UN SENSO AL MERCATO DELLE SCOMMESSE IN ITALIA. A ME SPIACE PER QUANTI OPERANO ANCORA NEL SOTTOBOSCO DELLA ILLEGALITA' E LO DICO CON ESTREMA SINCERITA' E SENZA ALCUNA IPOCRISIA. MA MI PARE EVIDENTE CHE I VERI COLPEVOLI SONO I MANDANTI OVVERO LE
COMPAGNIE SENZA SCRUPOLI CHE OFFRONO QUESTE OPPORTUNITA' PARANDOSI CON CONTRATTI CHE SCARICANO LE RESPONSABILITA' SUI POVERI GESTORI CONSAPEVOLI O MENO DEL TIPO DI ATTIVITA?
BEN VENGANO QUINDI QUESTE SANZIONI, PENALI E NON, PERCHE' SI POSSA ANCHE DARE CREDIBILITA' AD UN SETTORE ESTREMAMENTE IN
CONFUSIONE COME A MIO PARERE LO SONO ANCHE I GESTORI CHE CONTINUANO A PENSARE ALLA LEGGE EUROPEA SENZA UNA REALE CONOSCENZA E CULTURA DI CIO', DAL MOMENTO CHE L 'ITALIA COL BANDO BERSANI, GIUSTO O SBAGLIATO, SI E ADEGUATA PROPONENDO LA POSSIBILITA' DI 13000 PUNTI. ERA CHIARO ED ALTRETTANTO LO E' CHE TALE NUMERO, DI PER SE' GIA' TROPPO ELEVATO, NON POTEVA NE' DOVEVA ESSERE INQUINATO DALLA INCONDIZIONATA APERTURA DI CHICCHESSIA, PERATRO DANNO CONSEQUENZIALE PER TUTTI.

Inviato: 12/03/2009 - 16:23
da piaga
eccone un'altro che non ha aspettato pasqua per risorgere...

ancora non è successo nulla..

l'Italia fa le cose da sola senza sentire cosa ne pensano più in alto..

continuate a scrivere di cose che devono accadere dandole già  per scontate..
solo per spaventare quei 2 poveri cristi che son rimasti indecisi se aprire o no un centro scommesse.. il mercato è saturo..non serve a nessuno aprire millemila centri che siano corner pdc ctd ced, chi c'era dall'inizio e si è fatto un parco clienti sopravvive , gli altri sono a rischio sopravvivenza, la legge del mercato deve decidere chi deve lavorare e chi no..gli unici che non ci rimettono sono i concessionari che hanno infinocchiato col bando bersani una mareata di tabaccherie-ricevitorie facendosi pagare un canone fisso mensile per avere un terminale che costa tre lire e la garanzia di apertura giornaliera sette giorni su sette più le slot ,se poi un corner incassa 2000 a settimana a loro non importa un fico secco tanto hanno aperto 13000 corner facendosi pagare 13000 canoni etcetc in pratica hanno 13000 famiglie che lavorano per loro e pagano anche per lavorare... non parliamo del fatto che di questi corner ce ne sono un 80 % buoni che non rispettano le regole di misure etcetc specificate nel B.B. alla faccia della legalità ..

Canoni e illegali

Inviato: 12/03/2009 - 16:38
da f1084
Pensate che il pagamento di un canone possa essere così discriminante ed inquinante al punto di correre dei rischi penali ed amministrativi???
Non pensate forse che sia un alibi? Se no, dimostratemelo, non retoricamente, ma con fatti dimostrabili.

Inviato: 12/03/2009 - 18:21
da piaga
no il fatto è che pagare il canone (pizzo) mensile fa credere anche in buona fede,ai vari corneristi di essere in regola e di poter fare come gli pare...non rispettare misure distanze etcetc... anzi il 90 % di loro non sa manco che roba siano hanno firmato i contratti capestro dai ra delle varie sisal lottomatica etcetc e via .. tanto aperti 12 ore al giorno ci devono stare.. e mentre son li possono fare anche 2 scommessine... però che il cliente non si azzardi a chiedere 1 foglio di quote da portar via se no son dolori..

Inviato: 13/03/2009 - 17:10
da willy
AGICOSCOMMESSE) - Roma, 13 Marzo 2009 - Ore 16,44 - SCOMMESSE: ROMA, DISSEQUESTRATI 5 CTD STANLEY DAL TRIBUNALE DEL RIESAME

Riaperti 5 centri Stanley sottoposti a sequestro dalla Questura centrale di Roma. A darne notizia la stessa compagnia che, in una nota precisa, a disporre il dissequestro è stato "il Tribunale del Riesame della capitale, con orientamento unanime della totalità  delle Sezioni che lo compongono". E ancora "I Giudici, dopo un’attenta disamina della giurisprudenza in materia di gioco e scommesse, si sono soffermati a considerare la posizione di Stanleybet nel mercato delle scommesse in Italia, specie dopo l’ultimo bando del settore, il c.d. Bando Bersani, rilevando che “non risultano eliminate le ingiustificate restrizioni ai diritti di cui agli art. 43 e 49 Trattato CE, in quanto (la Stanley non ha - ndr) potuto ottenere il rilascio della autorizzazione-concessione in ragione di limiti imposti dall’ AAMS, che si pongono in contrasto con i principi di cui alla sentenza Placanica. Permanendo la previsione di limiti alla libertà  di stabilimento e di prestazione di servizi, deve in conclusione ritenersi la non applicabilità  al caso concreto del regime concessorio o autorizzatorio". John Whittaker, Managing Director di Stanleybet aggiunge che â€œàˆ ora necessario che Stanleybet porti a conoscenza degli organi di polizia giudiziaria la consapevolezza che l’obbligo di disapplicazione della normativa interna non è solo in capo ai giudici, ma anche ai funzionari pubblici che, agendo d’iniziativa, sono direttamente responsabili o corresponsabili dei danni morali e materiali provocati. Dopo gli incredibili fatti di Roma i nostri legali stanno lavorando in questa direzioneâ€

Inviato: 14/03/2009 - 00:05
da ughetto
Mah, anche qui dei giudici incompetenti e soggiocati dal sistema avranno travisato o bevuto qlcs ( AHAHAHAHA ) . Ma adesso ci pensa MILHOC, con il suo studio legale e il suo boss a ristabilire le distanze...