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Alla cortese attenzione dell'avvocato milohc!!!

Inviato: 02/02/2009 - 15:43
da willy
AGICOSCOMMESSE) - Roma, 2 Febbraio 2009 - Ore 13,06 - SCOMMESSE: DISSEQUESTRATA AGENZIA DI TERAMO, PM "DIRITTO ITALIANO NON CONFORME A QUELLO COMUNITARIO"

Subito revocata l'ordinanza di sequestro che aveva colpito il titolare di un'agenzia scommesse di Teramo. Di venerdì 29 gennaio la notizia del sequestro ordinato dalla Questura della città  abruzzese, sotto sigilli sette computer che consentivano di collegarsi ai siti di provider esteri - Stanleybet e Goldbet - nonché gli scontrini che attestavano le scommesse. Con un'ordinanza del 31 gennaio, il pubblico ministero Davide Rosati della Procura di Teramo ha disposto il dissequestro e la restituzione degli apparecchi al titolare dell'agenzia. Alla base della decisione, argomenta il P.M., il contrasto tra diritto comunitario e diritto nazionale: "dagli atti non emerge il fumus commissi delicti in relazione alla fattispecie concreta per la quale la P.G. ha proceduto al sequestro" si legge infatti nell'ordinanza, "atteso che, in tema di attività  organizzata per l'accettazione di scommesse - operata per conto di società  aventi sede in altro Stato membro - la normativa nazionale non risulta conforme ai principi di diritto comunitario in tema di libertà  di stabilimento e di prestazione di servizi di cui agli artt. 43 e 49 del TCE, né appare giustificata da finalità  di controllo per motivi di ordine pubblico".


agicoscommesse - 02/02/2009 - tc


Poco tempo fa hai scritto che i giudici ormai hanno capito l'andazzo in Italia sequestravano e basta...questo pm da dove è uscito????Sono talmente sconvolto poi che questa notizia di dissequestro l'ha messa addirittura Agicos..ormai erano mesi che non leggevo tali notizie...A lei il commento.....carissimo avvocato....

Inviato: 02/02/2009 - 23:11
da M4rco
AAMS erano, sono e saranno sempre dei buffoni ma sopratutto incompetenti.

Viva la libertà !

Inviato: 03/02/2009 - 11:01
da ughetto
La cosa che piu mi fa rabbia, non è tanto il nostro caro avvocato Miloch, che pure lui deve difendere il suo orticello, ma la stampa in generale e in particolare ( TS ) che per sbattere in prima pagina chiusure e prenunte infrazioni del gioco LEGALE, fanno a gare, facendo restare sempre in cattiva luce il nostro operato.
Almeno questa notizia , che è anche stata stampata dal quotidiano locale ( il centro ), mi ridanno un po di speranza che questa caccia alle streghe si stia un po defilando, lasciando al buon senso nuove risposte.
Per il resto, il settimanale di cui sopra Tacchi e Suole, cosi tempestivo SEMPRE nel comunicare chiusure e quant' altro , assieme al proprio avvocato di merende Sbandoni ,sempre pronto anche lui, a giudicare i fatti cosi oculatamente, in questo numero non hanno messo un trafiletto, UNO, che riguardi questa importantissima cosa. COMPLIMENTI.

Inviato: 03/02/2009 - 15:10
da willy
ughetto ha scritto:La cosa che piu mi fa rabbia, non è tanto il nostro caro avvocato Miloch, che pure lui deve difendere il suo orticello, ma la stampa in generale e in particolare ( TS ) che per sbattere in prima pagina chiusure e prenunte infrazioni del gioco LEGALE, fanno a gare, facendo restare sempre in cattiva luce il nostro operato.
Almeno questa notizia , che è anche stata stampata dal quotidiano locale ( il centro ), mi ridanno un po di speranza che questa caccia alle streghe si stia un po defilando, lasciando al buon senso nuove risposte.
Per il resto, il settimanale di cui sopra Tacchi e Suole, cosi tempestivo SEMPRE nel comunicare chiusure e quant' altro , assieme al proprio avvocato di merende Sbandoni ,sempre pronto anche lui, a giudicare i fatti cosi oculatamente, in questo numero non hanno messo un trafiletto, UNO, che riguardi questa importantissima cosa. COMPLIMENTI.



E' tutto vero quello che dici...hai detto bene una notizia di questa nemmeno una piccola considerazione...ma se guardi anche il simpaticissimo avvocato Miloch è scomparso...nemmeno un piccolo intervento su questa notizia...scrive solo quando ci sono sequestri....

Inviato: 03/02/2009 - 16:34
da caratozzolo66
anche se non sono un avvocto vi rispondo io con la seguente:

I Monopoli non demordono. Contro l'offerta di gioco d'azzardo illegale attraverso i siti .com si continua a combattere a suon di black list. Sono infatti 1479 i siti censiti dall'amministrazione di Piazza Mastai e inseriti nell'elenco di quelli che operano in assenza di autorizzazione. Gli ultimi ad essere stati inseriti non potranno più raccogliere giocate a partire dal 9 febbraio prossimo. Molti di questi , almeno nel nome, sono richiamano a società  molto note al pubblico dei giochi pubblici. Si va bwin a totosì, passando per betfair, unibet, bet at home, king.com. Ad accomunarli l'utilizzo di una serie di numeri dopo www.




Intanto al Senato prosegue l'iter per l'approvazione delle norme contenute nel disegno di legge sugli obblighi comunitari in base alle quali verranno rafforzate anche le misure di contrasto all'offerta irregolare di gioco a distanza. La votazione dell'emendamento presentato dal Governo è prevista alla Commissione Bilancio per mercoledì 11 febbraio.

speriamo che sia la volta buona, in aggiunta vi posso anticipare che oggi in campania ci sono stati controlli a tappeto è chiusi con sequestro di pc ecc... di più ctd.

adesso speriamo che verrà  approvato l'emandamento cosi è previsto anche l'arresto come è giusto che sia. L'ILLEGLITA' VA PUNTITA CON LA GALERA!

W L'ITALIA e tutti coloro che lavorano onestamente!!

Inviato: 03/02/2009 - 17:17
da xeolites
la galera mi pare eccessiva Caratozzolo, sei 'namico di dure battaglie, ma pensa ke proprio na settimana fa hanno messo ai domiciliare uno stronzo ke per divertimento ha violentato una ragazza, e tu mi dici ke bisogno mettere in galera chi opera coi siti .com

prima che si occupino di cose molto piu serie, poi ovvio che bisogna combattere il gioco illegale, ma non cosi, il problema è alla radice....non voglio andare oltre....ma se i concessionari volessero......conviene piu ..........zzzzzzzzzzz basta non parlo più.

Inviato: 03/02/2009 - 17:34
da baffetti
ha ragione xeolities,per chi viene beccato,la galera e eccessiva,una bella multa e secondo me sarebbe un ottimo detterente,poi se fosse recidivo a quel punto gli vieteresti il pubblico esercizio nell'ambito delle scommesse,secondo me quando colpisci al portafoglio fa già  abbastanza danni,mettere in galera ecquivarebbe a rovinare una persona.

Inviato: 03/02/2009 - 17:45
da rebnat
è semplicemente paradossale parlare di :

"gioco d'azzardo illegale " di "siti illegali" e di "Illegalita"

quando sono le norme e gli emendamenti nazionali ad essere "Irregolari"

che cos'hanno di tanto illegale i servizi offerti da realtà  consolidate, garantite e certificate come possono essere bwin betfair , Whill, stanjames , goldbet, etc.etc. forse sono troppo a tutela dei consumatori rispetto ai canoni italiani? cioè che male fanno rispetto alla tutela dei consumatori? perchè non possono operare in uno stato membro dove il gioco d'azzardo è fortemente incentivato e pubblicizzato?
perchè lottomatica è reindirizzata dal sito www.grattaevinci.com ? perchè .com ?


vabè voi direte le norme nazionali sono queste e bisogna rispettarle.
giusto!

e alllora che c***o ci fà  l'italia in europa ? fa finta di starci ? o vuole solo accedere ai fondi comunitari ?

e allora io dico che fa bene chi combatte le norme irregolari ,

e se questo significa essere etichettati come "illegali" da un istituzione "irregolare" è solo un bene per tutti ,

perchè solo combattendo si metteranno a posto le cose .
Le legislazioni sbagliate son sempre state migliorate in questo modo.

Re: Alla cortese attenzione dell'avvocato milohc!!!

Inviato: 03/02/2009 - 19:03
da milohc
willy ha scritto:AGICOSCOMMESSE) - Roma, 2 Febbraio 2009 - Ore 13,06 - SCOMMESSE: DISSEQUESTRATA AGENZIA DI TERAMO, PM "DIRITTO ITALIANO NON CONFORME A QUELLO COMUNITARIO"

Subito revocata l'ordinanza di sequestro che aveva colpito il titolare di un'agenzia scommesse di Teramo. Di venerdì 29 gennaio la notizia del sequestro ordinato dalla Questura della città  abruzzese, sotto sigilli sette computer che consentivano di collegarsi ai siti di provider esteri - Stanleybet e Goldbet - nonché gli scontrini che attestavano le scommesse. Con un'ordinanza del 31 gennaio, il pubblico ministero Davide Rosati della Procura di Teramo ha disposto il dissequestro e la restituzione degli apparecchi al titolare dell'agenzia. Alla base della decisione, argomenta il P.M., il contrasto tra diritto comunitario e diritto nazionale: "dagli atti non emerge il fumus commissi delicti in relazione alla fattispecie concreta per la quale la P.G. ha proceduto al sequestro" si legge infatti nell'ordinanza, "atteso che, in tema di attività  organizzata per l'accettazione di scommesse - operata per conto di società  aventi sede in altro Stato membro - la normativa nazionale non risulta conforme ai principi di diritto comunitario in tema di libertà  di stabilimento e di prestazione di servizi di cui agli artt. 43 e 49 del TCE, né appare giustificata da finalità  di controllo per motivi di ordine pubblico".


agicoscommesse - 02/02/2009 - tc


Poco tempo fa hai scritto che i giudici ormai hanno capito l'andazzo in Italia sequestravano e basta...questo pm da dove è uscito????Sono talmente sconvolto poi che questa notizia di dissequestro l'ha messa addirittura Agicos..ormai erano mesi che non leggevo tali notizie...A lei il commento.....carissimo avvocato....


Rispondo volentieri commentando questa notizia...scusate il ritardo ma ho preferito reperire informazioni di prima mano ed attendibili su questa casistica veramente "sui generis" e molto interessante per verificare se quanto vado da tempo affermando, cioè che i CTD-CED non avranno più ragione di esistere, è fondato; grazie a dei colleghi della zona posso darvi qualche informazione in più.
Allora è assolutamente strano quanto è successo a Teramo: di fronte ad un sequestro avvenuto giovedì 29 ad opera della polizia di stato, trasmissione degli atti in procura il venerdì 30, il sabato 31 (sottolineo sabato) il PM (in meno di una giornata riesce a studiarsi tutta la casistica così complessa ignorando i precedenti recenti di Bari e Trieste dove erano stati confermati i sequestri) decide di non convalidere la misura preventiva del sequestro in relazione al reato penale. Volendo dare per scontata la buona fede del magistrato, vista la solerzia con cui ha deciso, più di un dubbio mi viene sulla sua conoscenza approfondita della materia. In ogni caso questa decisione sarà  portata all'attenzione degli organi competenti per una verifica. Al di là  dell'aspetto penale comunque, che in realtà  a noi interessa relativamente, ciò che ora dobbiamo verificare è come proseguirà  la cosa dal lato amministrativo. Mi spiego: il PM ha rimandato gli atti in Questura che ora non potrà  far altro che emettere ordinanza di chiusura amministrativa in ottemperanza alle istruzioni fornite dal Ministero dell'Interno con specifica circolare. I miei colleghi del luogo mi riferiscono che c'è un pool di avvocati che si sta attivando affinchè la Questura emetta, con altrettanta solerzia rispetto a quella del PM, il provvedimento amministrativo di propria competenza. A quel punto il Tribunale non c'entra più, infatti siamo nell'ambito della giustizia amministrativa ed i possibili rimedi per il titolare del CTD-CED sono il TAR Abruzzo ed eventualmente il Consiglio di Stato. Ma come ben sapete il discorso è chiuso con le recenti sentenze del CDS che ho postato tempo fa e con il mutamento di orientamento dello stesso TAR.
Come dire: quì casca l'asino!!! Vediamo e verifichiamo come prosegue la storia e se ce la fa quest'agenzia a rimanere aperta fino all'emanazione delle nuove norme previste dalla legge comunitaria. Perchè ovviamente a quel punto GAME OVER.

(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 03 Febbraio 2009 - Ore 18,03 - GIOCO ONLINE: SENATO, RIPARTITO OGGI L'ESAME DELL'ATTO 1078 LEGATO ALLA LEGGE COMUNITARIA 2008

Oggi al Senato è ripartito l'esame dell'atto 1078 legato alla Legge Comunitaria 2008. L'esame - in programma anche per domani e dopodomani - si è svolto sia presso la 14^ commissione di appartenenza - quella delle politiche dell'Unione Europea - sia presso la 5^ Commissione Bilancio che ha discusso in particolare dell'emendamento governativo di cui fanno parte anche alcuni commi sul gioco online e sul poker live. Oggi presso la 14^ commissione è stato presentato un solo emendamento del relatore che non tratta tematiche inerenti il settore giochi. Ricordiamo, inoltre, che da domani fino a venerdì alle 12.00 sarà  possibile per i senatori presentare sub-emendamenti a suddetto emendamento del governo (il 16.0.2).

agicoscommesse - 03/02/2009 - im



Intanto....tanto per...

BENEVENTO: CHIUSI DUE CENTRI SCOMMESSE NON AUTORIZZATI
Continuano le attività  investigative da parte della Guardia di Finanza di Benevento nella lotta alle scommesse clandestine.
Ricco il bilancio delle operazioni appena concluse: due ricevitorie chiuse perchè non autorizzate e 4 personal computer sequestrati insieme alle relative stampanti utilizzate per le scommesse.
I due esercizi erano entrambi gestiti da un napoletano, non autorizzato dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ad operare sul territorio nazionale e sprovvisto della licenza per l'esercizio dell'attività  di accettazione e raccolta delle scommesse di qualsiasi genere.
Le due ricevitorie, invece, accettavano scommesse su eventi sportivi nazionali e internazionali.
Inoltre, nei locali l'imprenditore napoletano pubblicizzava ed esibiva una lunga serie di eventi sportivi sui quali era possibile scommettere, esponendo ovviamente le quote relative agli stessi avvenimenti, e al tempo stesso ricevendo le puntate e pagando le eventuali vincite.
ddb - 03/02/2009 - 10:59

Re: Alla cortese attenzione dell'avvocato milohc!!!

Inviato: 03/02/2009 - 19:24
da RedMax
milohc ha scritto:
willy ha scritto:AGICOSCOMMESSE) - Roma, 2 Febbraio 2009 - Ore 13,06 - SCOMMESSE: DISSEQUESTRATA AGENZIA DI TERAMO, PM "DIRITTO ITALIANO NON CONFORME A QUELLO COMUNITARIO"

Subito revocata l'ordinanza di sequestro che aveva colpito il titolare di un'agenzia scommesse di Teramo. Di venerdì 29 gennaio la notizia del sequestro ordinato dalla Questura della città  abruzzese, sotto sigilli sette computer che consentivano di collegarsi ai siti di provider esteri - Stanleybet e Goldbet - nonché gli scontrini che attestavano le scommesse. Con un'ordinanza del 31 gennaio, il pubblico ministero Davide Rosati della Procura di Teramo ha disposto il dissequestro e la restituzione degli apparecchi al titolare dell'agenzia. Alla base della decisione, argomenta il P.M., il contrasto tra diritto comunitario e diritto nazionale: "dagli atti non emerge il fumus commissi delicti in relazione alla fattispecie concreta per la quale la P.G. ha proceduto al sequestro" si legge infatti nell'ordinanza, "atteso che, in tema di attività  organizzata per l'accettazione di scommesse - operata per conto di società  aventi sede in altro Stato membro - la normativa nazionale non risulta conforme ai principi di diritto comunitario in tema di libertà  di stabilimento e di prestazione di servizi di cui agli artt. 43 e 49 del TCE, né appare giustificata da finalità  di controllo per motivi di ordine pubblico".


agicoscommesse - 02/02/2009 - tc


Poco tempo fa hai scritto che i giudici ormai hanno capito l'andazzo in Italia sequestravano e basta...questo pm da dove è uscito????Sono talmente sconvolto poi che questa notizia di dissequestro l'ha messa addirittura Agicos..ormai erano mesi che non leggevo tali notizie...A lei il commento.....carissimo avvocato....


Rispondo volentieri commentando questa notizia...scusate il ritardo ma ho preferito reperire informazioni di prima mano ed attendibili su questa casistica veramente "sui generis" e molto interessante per verificare se quanto vado da tempo affermando, cioè che i CTD-CED non avranno più ragione di esistere, è fondato; grazie a dei colleghi della zona posso darvi qualche informazione in più.
Allora è assolutamente strano quanto è successo a Teramo: di fronte ad un sequestro avvenuto giovedì 29 ad opera della polizia di stato, trasmissione degli atti in procura il venerdì 30, il sabato 31 (sottolineo sabato) il PM (in meno di una giornata riesce a studiarsi tutta la casistica così complessa ignorando i precedenti recenti di Bari e Trieste dove erano stati confermati i sequestri) decide di non convalidere la misura preventiva del sequestro in relazione al reato penale. Volendo dare per scontata la buona fede del magistrato, vista la solerzia con cui ha deciso, più di un dubbio mi viene sulla sua conoscenza approfondita della materia. In ogni caso questa decisione sarà  portata all'attenzione degli organi competenti per una verifica. Al di là  dell'aspetto penale comunque, che in realtà  a noi interessa relativamente, ciò che ora dobbiamo verificare è come proseguirà  la cosa dal lato amministrativo. Mi spiego: il PM ha rimandato gli atti in Questura che ora non potrà  far altro che emettere ordinanza di chiusura amministrativa in ottemperanza alle istruzioni fornite dal Ministero dell'Interno con specifica circolare. I miei colleghi del luogo mi riferiscono che c'è un pool di avvocati che si sta attivando affinchè la Questura emetta, con altrettanta solerzia rispetto a quella del PM, il provvedimento amministrativo di propria competenza. A quel punto il Tribunale non c'entra più, infatti siamo nell'ambito della giustizia amministrativa ed i possibili rimedi per il titolare del CTD-CED sono il TAR Abruzzo ed eventualmente il Consiglio di Stato. Ma come ben sapete il discorso è chiuso con le recenti sentenze del CDS che ho postato tempo fa e con il mutamento di orientamento dello stesso TAR.
Come dire: quì casca l'asino!!! Vediamo e verifichiamo come prosegue la storia e se ce la fa quest'agenzia a rimanere aperta fino all'emanazione delle nuove norme previste dalla legge comunitaria. Perchè ovviamente a quel punto GAME OVER.

Intanto....tanto per...

BENEVENTO: CHIUSI DUE CENTRI SCOMMESSE NON AUTORIZZATI
Continuano le attività  investigative da parte della Guardia di Finanza di Benevento nella lotta alle scommesse clandestine.
Ricco il bilancio delle operazioni appena concluse: due ricevitorie chiuse perchè non autorizzate e 4 personal computer sequestrati insieme alle relative stampanti utilizzate per le scommesse.
I due esercizi erano entrambi gestiti da un napoletano, non autorizzato dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ad operare sul territorio nazionale e sprovvisto della licenza per l'esercizio dell'attività  di accettazione e raccolta delle scommesse di qualsiasi genere.
Le due ricevitorie, invece, accettavano scommesse su eventi sportivi nazionali e internazionali.
Inoltre, nei locali l'imprenditore napoletano pubblicizzava ed esibiva una lunga serie di eventi sportivi sui quali era possibile scommettere, esponendo ovviamente le quote relative agli stessi avvenimenti, e al tempo stesso ricevendo le puntate e pagando le eventuali vincite.
ddb - 03/02/2009 - 10:59


:shock: :shock: :shock: Che qualcuno lassu'aiuti il genere umano.

Inviato: 03/02/2009 - 20:11
da ughetto
Guarda, veloce ti dico che il PM Rosati la storia la conosce dagli albori. Ed è forse l'unico che ha sempre stato molto meticoloso ( avverso ) verso i CTD. Quindi ti smentisco categoricamente su quello che hai detto a proposito sulla presunta leggerezza del giudizio. A tra poco per il resto.

Inviato: 03/02/2009 - 20:12
da ughetto
Scusate...ehm... è stato, non ha stato....la fretta !!!!

Inviato: 03/02/2009 - 20:44
da harley
roma chiusi tre ctd sequestrati pc e arredi.
vediamo che succede.
speriamo non siano barzellette .
visto con i miei occhi.
ore 15-00

Inviato: 03/02/2009 - 21:00
da ughetto
....... La Corte ha già  dichiarato che la normativa nazionale di cui trattasi nelle cause principali, in quanto contiene il divieto - penalmente sanzionato - di esercitare attività  nel settore dei giochi d'azzardo in assenza di concessione o di autorizzazione rilasciata dallo Stato, comporta restrizioni alla libertà  di stabilimento e alla libera prestazione dei servizi (sentenza Gambelli e a., citata, punto 59 e dispositivo).

Sul requisito di un'autorizzazione di polizia:

65 La condizione che coloro che operano nel settore dei giochi d'azzardo nonché i loro locali siano assoggettati ad un controllo iniziale e ad una sorveglianza continua contribuisce chiaramente all'obiettivo mirante a evitare che questi operatori siano implicati in attività  criminali o fraudolente e sembra essere una misura del tutto proporzionata a tale obiettivo.

66 Tuttavia, dal fascicolo risulta che gli imputati nelle cause principali erano disposti a procurarsi autorizzazioni di polizia e ad assoggettarsi a tale controllo e a tale sorveglianza. Infatti, poiché le autorizzazioni di polizia vengono rilasciate solo ai titolari di una concessione, sarebbe stato impossibile per gli imputati nelle cause principali ottenere tali autorizzazioni. A tale riguardo, dal fascicolo risulta anche che i sigg. Palazzese e Sorricchio, prima di avviare le loro attività , avevano chiesto autorizzazioni di polizia conformemente all'articolo 88 del regio decreto, ma le loro domande non avevano avuto seguito.

67 Ora, come rilevato dall'avvocato generale al paragrafo 123 delle sue conclusioni, il procedimento con cui vengono attribuite le autorizzazioni di polizia recepisce, in tali circostanze, i vizi sopra identificati che inficiano l'attribuzione di concessioni. La mancanza di autorizzazione di polizia, di conseguenza e in ogni caso, non potrà  essere addebitata a soggetti quali gli imputati nelle cause principali che non avrebbero potuto ottenere tali autorizzazioni per il fatto che la concessione di tale autorizzazione presuppone l'attribuzione di una concessione di cui i detti soggetti non hanno potuto beneficiare in violazione del diritto comunitario.

Inviato: 03/02/2009 - 21:00
da piaga
probabilmente mi sbaglio ma mi pare che il PM ha 3-4 giorni di tempo per convalidare o no il sequestro... quindi i tempi li ha ristretti sia per il parere sia esso positivo che negativo.. alludere al fatto che sia stato troppo veloce dandogli velatamente dell'incompentente mi sembra il solito tentativo di rigirare le frittate del nostro amico..