Messaggioda Raoul » 24/11/2008 - 20:45
(Jamma) Una normativa condivisa a livello europeo per il mercato dei giochi e soprattutto del gioco d'azzardo? Quando ormai si erano perse le speranze circa la possibilità di un 'approccio europeo' alla regolamentazione di una industria che vale miliardi di euro, ecco arrivare un documento che non manca di destare sorpresa e perplessità . Il Commissario Europeo per il Mercato Interno Charlie McCreevy ha più volte ripetuto che non era nelle sue intenzioni presentare una proposta sulla regolamentazione a livello comunitario dei servizi per il gambling in considerazione del fatto che molti stati membri ne avrebbero ostacolato l'iter di approvazione. Si tratta infatti di una questione estremamente 'spinosa' con molti risvolti di carattere politico ma che tocca soprattutto aspetti economici e valori legati alle tradizioni di ogni popolo. Eppure la Corte di Giustizia Europea si è trovata più volte a dover decidere su casi di restrizioni all'offerta di servizi per il gambling ribadendo che non possono essere giustificate se non per ragioni legate all'ordine pubbliche e alla tutela dei cittadini, e soprattutto che non devono essere discriminatorie e sproporzionate.
Ora l'Unione Europea, che sappiamo essere guidata dalla presidenza francese, ha avviato un confronto tra i diversi paesi membri già dal luglio scorso ed è stato redatto un documento secondo il quale ci sarebbero “ già da ora ragioni per cercare un approccio comune'. 'Sebbene le normative differiscano, si sarebbero analogie significative negli obiettivi che i singoli Stati Membri si prefiggono nella regolamentazione del gambling e delle scommesse' è stato scritto nel documento.
In passato il gambling è sempre stata una pratica circoscritta ai confini nazionali, oggi la diffusione delle scommesse online transfrontaliere ha cambiato lo stato di cose. L'identificazione di sfide 'condivise' potrebbero giustificare lo sviluppo di un approccio a livello 'europeo' si legge ancora. I ministri europei ne parleranno il prossimo 1 dicembre. La cooperazione tra i regolatori nazionali sembra essere un necessario 'primo passo' per contrastare efficacemente il riciclaggio del denaro, le frodi e la corruzione, riferisce ancora il documento.
“Tra gli argomenti di discussione ci potrebbero essere anche i metodi di verifica in tempo reale dei giocatori e delle operazione e l'obbligatorietà di questi verificheâ€