OPERAZIONE PUNTO COM
Inviato: 18/11/2008 - 13:00
SIRACUSA: SCOMMESSE CLANDESTINE ONLINE, 10 ARRESTI
Una vasta operazione della Guardia di Finanza di Siracusa contro un'organizzazione a delinquere specializzata nella raccolta di scommesse clandestine online ha permesso di trarre in arresto ben 10 persone. Nell'operazione denominata ‘Punto com' i militari hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere sequestrando ditte informatiche e agenzie di scommesse nei territori di Siracusa, Catania, Messina e Ragusa. Il reato ipotizzato nei loro confronti è associazione per delinquere finalizzata alla raccolta di scommesse clandestine online. La presunta organizzazione infatti aveva realizzato una rete parallela di scommesse su internet che aveva un fatturato complessivo di circa 400 mila euro. Attraverso dei siti simili a quelli ufficiali si poteva scommettere con la possibilità però di vincite molto superiori a quelle consentite dalla legge. Ai siti si poteva accedere grazie alle password fornite dai gestori dei siti ufficiali che invogliavano i loro clienti a giocare su quelli illegali con l'attrazione di vincite più consistenti.
ddb - 18/11/2008 - 11:32
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Una vasta operazione della Guardia di Finanza di Siracusa contro un'organizzazione a delinquere specializzata nella raccolta di scommesse clandestine online ha permesso di trarre in arresto ben 10 persone. Nell'operazione denominata ‘Punto com' i militari hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare in carcere sequestrando ditte informatiche e agenzie di scommesse nei territori di Siracusa, Catania, Messina e Ragusa. Il reato ipotizzato nei loro confronti è associazione per delinquere finalizzata alla raccolta di scommesse clandestine online. La presunta organizzazione infatti aveva realizzato una rete parallela di scommesse su internet che aveva un fatturato complessivo di circa 400 mila euro. Attraverso dei siti simili a quelli ufficiali si poteva scommettere con la possibilità però di vincite molto superiori a quelle consentite dalla legge. Ai siti si poteva accedere grazie alle password fornite dai gestori dei siti ufficiali che invogliavano i loro clienti a giocare su quelli illegali con l'attrazione di vincite più consistenti.
ddb - 18/11/2008 - 11:32
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