Tanto per fare un pò di chiarezza (Stanley)
Inviato: 09/11/2008 - 09:55
Tanto per fare un pò di chiarezza, ad alcuni che poco sanno della Stanley.
Oggetto: la situazione legale. La situazione del mercato e la concorrenza. Il circuito Stanley. Che ci aspetta nel 2008 - 09.
[color=darkblue]La situazione legale.
La Suprema Corte di Cassazione Italiana ha confermato, in varie occasioni, l’orientamento a favore Stanley espresso nella storica sentenza del marzo 2007 (sentenza con cui la Cassazione, recependo le indicazioni della Corte di Giustizia Europea, aveva assolto tutti i centri Stanley e – pochi lo sanno! – aveva rimandato a giudizio tutti i centri non Stanley).
I tribunali italiani si sono adeguati e possiamo dirVi che dopo la sentenza della Cassazione tutti gli scontri – per la parte penale - si sono conclusi a favore Stanley. Rimane il nodo amministrativo, ma solo perchè il Consiglio di Stato non si è ancora pronunciato dopo la sentenza Placanica.
Abbiamo piena fiducia nella giustizia e confidiamo che il Consiglio di Stato, massimo organo di giustizia amministrativa, si allineerà¡ alla decisione della Corte di Cassazione, che rappresenta il massimo organo della giustizia penale e civile. Nel frattempo, i funzionari pubblici a cui è demandato il controllo del territorio hanno compreso la situazione ed esercitano, secondo la propria coscienza, il diritto-dovere di disapplicare la normativa italiana in quanto confliggente con i principi europei. Il dipartimento legale di è stato notevolmente potenziato.
La situazione del mercato e la concorrenza.
Il mercato italiano vive un periodo di grande confusione. L’apertura dei nuovi centri connessi alla gara Bersani procede con enormi difficoltà¡ perchè l'amministrazione ha consentito, con proroghe inattese, che la raccolta continuasse nei punti non vincitori di gara (cosidetti punti telematici o punti remoti).
Inoltre, i vari profili di illegittimità¡ connessi al bando di gara, che la Stanley ha segnalato in un recente esposto alla Commissione Europea, rendono difficoltosa per i nuovi operatori la scelta di locazioni idonee e che rispettino i requisiti di distanza e di protezione degli operatori già¡ esistenti.
Si tratta di protezioni illegali perché vengono salvaguardati gli operatori vincitori della gara del 1999, dichiarata illegittima dalle autorita' europee, e i 329 operatori ippici rinnovati senza alcuna procedura di gara. La Corte di Giustizia ha condannato lo Stato Italiano proprio per questo. Ne esce un quadro di grande confusione e l’immagine di una concorrenza al di fuori da ogni logica di mercato. Risultato: vari operatori sono falliti o sono in procinto di fallire.
In tutta questa confusione, si avvantaggiano i cosidetti “falsi punti remotiâ€
Oggetto: la situazione legale. La situazione del mercato e la concorrenza. Il circuito Stanley. Che ci aspetta nel 2008 - 09.
[color=darkblue]La situazione legale.
La Suprema Corte di Cassazione Italiana ha confermato, in varie occasioni, l’orientamento a favore Stanley espresso nella storica sentenza del marzo 2007 (sentenza con cui la Cassazione, recependo le indicazioni della Corte di Giustizia Europea, aveva assolto tutti i centri Stanley e – pochi lo sanno! – aveva rimandato a giudizio tutti i centri non Stanley).
I tribunali italiani si sono adeguati e possiamo dirVi che dopo la sentenza della Cassazione tutti gli scontri – per la parte penale - si sono conclusi a favore Stanley. Rimane il nodo amministrativo, ma solo perchè il Consiglio di Stato non si è ancora pronunciato dopo la sentenza Placanica.
Abbiamo piena fiducia nella giustizia e confidiamo che il Consiglio di Stato, massimo organo di giustizia amministrativa, si allineerà¡ alla decisione della Corte di Cassazione, che rappresenta il massimo organo della giustizia penale e civile. Nel frattempo, i funzionari pubblici a cui è demandato il controllo del territorio hanno compreso la situazione ed esercitano, secondo la propria coscienza, il diritto-dovere di disapplicare la normativa italiana in quanto confliggente con i principi europei. Il dipartimento legale di è stato notevolmente potenziato.
La situazione del mercato e la concorrenza.
Il mercato italiano vive un periodo di grande confusione. L’apertura dei nuovi centri connessi alla gara Bersani procede con enormi difficoltà¡ perchè l'amministrazione ha consentito, con proroghe inattese, che la raccolta continuasse nei punti non vincitori di gara (cosidetti punti telematici o punti remoti).
Inoltre, i vari profili di illegittimità¡ connessi al bando di gara, che la Stanley ha segnalato in un recente esposto alla Commissione Europea, rendono difficoltosa per i nuovi operatori la scelta di locazioni idonee e che rispettino i requisiti di distanza e di protezione degli operatori già¡ esistenti.
Si tratta di protezioni illegali perché vengono salvaguardati gli operatori vincitori della gara del 1999, dichiarata illegittima dalle autorita' europee, e i 329 operatori ippici rinnovati senza alcuna procedura di gara. La Corte di Giustizia ha condannato lo Stato Italiano proprio per questo. Ne esce un quadro di grande confusione e l’immagine di una concorrenza al di fuori da ogni logica di mercato. Risultato: vari operatori sono falliti o sono in procinto di fallire.
In tutta questa confusione, si avvantaggiano i cosidetti “falsi punti remotiâ€