CHIUSURA CTD...x Mandrake e Robi
Inviato: 31/10/2008 - 17:50
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 31 Ottobre 2008 - Ore 09,40 - SCOMMESSE: CHIUSO A GENZANO DI ROMA CENTRO SCOMMESSE. DUE SORELLE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTA'
Due sorelle sono state denunciate in stato di libertà dalla Polizia perché continuavano a raccogliere scommesse abusivamente per conto di una società inglese nonostante l'invito degli agenti a regolarizzare la loro attività . Le due donne avevano aperto un centro per la raccolta delle scommesse a Genzano, in provincia di Roma. Un controllo effettuato a settembre dagli agenti della Polizia del Commissariato diretto dalla Dott.ssa Maria Sironi, aveva rilevato diverse irregolarità . Mancavano, infatti, le autorizzazioni dei Monopoli di Stato e di altre autorità competenti per l'esercizio e per questo, nella mattinata di ieri, gli agenti hanno dato esecuzione ad un provvedimento di chiusura emesso dal Questore di Roma.
agicoscommesse - 31/10/2008 - tc
C.V.D. penso che non servano commenti rispetto a quanto ho cercato di evidenziare nei miei post....ne riporto giusto un'estratto quì sotto...
in ogni caso quand'anche fosse pacifico che non sussista il reato penale (cosa tutta da dimostrare perchè bisognerebbe come sopra detto verificare il capo esatto di imputazione ed il tempo a cui risalgono i fatti contestati) bisogna distinguere tra reato penale ed illecito amministrativo...e posso riconfermarti per questa via che la tua attività è sicuramente illegale...perchè priva della prescritta autorizzazione amministrativa e rischi:
1) sanzioni amministrative (pecuniarie)
2) chiusura amministrativa dell'attività con ordinanza della Questura (che ha l'obbligo di emetterla)
3) in caso di violazione dell'ordinanza di cui sopra si configura un reato penale.
Tralasciamo il profilo fiscale e tributario, la possibile contestazione della violazione delle norme sul c.d. antiriciclaggio....ecc...ecc
Due sorelle sono state denunciate in stato di libertà dalla Polizia perché continuavano a raccogliere scommesse abusivamente per conto di una società inglese nonostante l'invito degli agenti a regolarizzare la loro attività . Le due donne avevano aperto un centro per la raccolta delle scommesse a Genzano, in provincia di Roma. Un controllo effettuato a settembre dagli agenti della Polizia del Commissariato diretto dalla Dott.ssa Maria Sironi, aveva rilevato diverse irregolarità . Mancavano, infatti, le autorizzazioni dei Monopoli di Stato e di altre autorità competenti per l'esercizio e per questo, nella mattinata di ieri, gli agenti hanno dato esecuzione ad un provvedimento di chiusura emesso dal Questore di Roma.
agicoscommesse - 31/10/2008 - tc
C.V.D. penso che non servano commenti rispetto a quanto ho cercato di evidenziare nei miei post....ne riporto giusto un'estratto quì sotto...
in ogni caso quand'anche fosse pacifico che non sussista il reato penale (cosa tutta da dimostrare perchè bisognerebbe come sopra detto verificare il capo esatto di imputazione ed il tempo a cui risalgono i fatti contestati) bisogna distinguere tra reato penale ed illecito amministrativo...e posso riconfermarti per questa via che la tua attività è sicuramente illegale...perchè priva della prescritta autorizzazione amministrativa e rischi:
1) sanzioni amministrative (pecuniarie)
2) chiusura amministrativa dell'attività con ordinanza della Questura (che ha l'obbligo di emetterla)
3) in caso di violazione dell'ordinanza di cui sopra si configura un reato penale.
Tralasciamo il profilo fiscale e tributario, la possibile contestazione della violazione delle norme sul c.d. antiriciclaggio....ecc...ecc