questo è quanto.....
Inviato: 05/05/2008 - 18:25
COMUNICATO SISTEL
Il Sindacato SISTEL, a fronte di sempre piu' numerose segnalazioni pervenute da punti vendita e di promozione che fanno anche parte della cosiddetta "Rete Bersani" , punti che vengono con frequenza oramai pressoche' giornaliera minacciati di ritorsioni - fino all'"esproprio" del corner o dell'agenzia - solo perche' interessati a promuovere presso la propria Clientela i servizi telematici di altri operatori, ribadisce nuovamente quello che gia' alcuni mesi orsono venne dichiarato a proposito della liberta' di impresa che si vorrebbe oggi ancora conculcare:
"Il Sistel , di fronte alle sempre piu' frequenti comunicazioni di propri associati che denunciano continue pressioni sui potenziali punti di commercializzazione dei propri servizi, vuole ribadire che il decreto del 21-3-2006 esclude esplicitamente, per i servizi relativi al gioco telematico, la possibilita' di imporre esclusive di alcun genere sulla commercializzazione degli stessi.
Esistono infatti molti punti vendita che, dopo essere entrati a far parte della rete di vendita cosiddetta "Bersani" sono comunque estremamente interessati a stringere accordi commerciali con i nostri associati , per fornire un servizio migliore e comunque differenziato alla propria clientela, e che ogni giorno si sentono minacciare dell'"esproprio" del corner o della agenzia che gli sono stati assegnati.
E' giunto il momento di ribadire, chiaro e forte, che esiste una liberta' di impresa, tra l'altro chiaramente ribadita nel decreto succitato, che non puo' essere compressa da pressioni indebite ed ingiustificate di alcuni degli operatori che hanno partecipato al bando "Bersani": il Sistel , a nome dei propri associati, non tollerera' ulteriormente questo stato di cose ed anzi si riserva fin da adesso ulteriori , anche clamorose, iniziative a tutela delle aziende proprie associate, il cui livello di sopportazione e' stato oramai superato"
Il Sindacato SISTEL, a fronte di sempre piu' numerose segnalazioni pervenute da punti vendita e di promozione che fanno anche parte della cosiddetta "Rete Bersani" , punti che vengono con frequenza oramai pressoche' giornaliera minacciati di ritorsioni - fino all'"esproprio" del corner o dell'agenzia - solo perche' interessati a promuovere presso la propria Clientela i servizi telematici di altri operatori, ribadisce nuovamente quello che gia' alcuni mesi orsono venne dichiarato a proposito della liberta' di impresa che si vorrebbe oggi ancora conculcare:
"Il Sistel , di fronte alle sempre piu' frequenti comunicazioni di propri associati che denunciano continue pressioni sui potenziali punti di commercializzazione dei propri servizi, vuole ribadire che il decreto del 21-3-2006 esclude esplicitamente, per i servizi relativi al gioco telematico, la possibilita' di imporre esclusive di alcun genere sulla commercializzazione degli stessi.
Esistono infatti molti punti vendita che, dopo essere entrati a far parte della rete di vendita cosiddetta "Bersani" sono comunque estremamente interessati a stringere accordi commerciali con i nostri associati , per fornire un servizio migliore e comunque differenziato alla propria clientela, e che ogni giorno si sentono minacciare dell'"esproprio" del corner o della agenzia che gli sono stati assegnati.
E' giunto il momento di ribadire, chiaro e forte, che esiste una liberta' di impresa, tra l'altro chiaramente ribadita nel decreto succitato, che non puo' essere compressa da pressioni indebite ed ingiustificate di alcuni degli operatori che hanno partecipato al bando "Bersani": il Sistel , a nome dei propri associati, non tollerera' ulteriormente questo stato di cose ed anzi si riserva fin da adesso ulteriori , anche clamorose, iniziative a tutela delle aziende proprie associate, il cui livello di sopportazione e' stato oramai superato"