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ORA CARA SNAI COSA TI INVENTERAI?
Inviato: 19/02/2008 - 15:00
da kiccokicco
Inviato: 20/02/2008 - 14:37
da enzo-bet
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 20 Febbraio 2008 - Ore 16,50 - SCOMMESSE: "CARTELLO" DEI GRANDI OPERATORI CONTRO I PUNTI DI COMMERCIALIZZAZIONE, CTD STANLEY ED INDEX POINT. LETTERA COMUNE PER SOLLECITARE L'INTERVENTO DELL'AAMS
Lo scontro sulle scommesse telematiche torna a farsi duro. Cogetech, Eurobet, Intralot Italia, Ladbrokes Italia, Lottomatica e Sisal hanno infatti inviato una lettera ad Aams per invitare l'Amministrazione stessa ad un incontro per chiarire la sua posizione su 3 punti ben precisi. I punti riportati nella lettera sono: la diffusione del "telematico assistito" (i cosiddetti punti di commercializzazione), l'attività dei ctd Stanley e la realtà degli Index Point. I firmatari della lettera dichiarano che in tutti e 3 i casi esposti, si tratta di attività illecite che costituiscono una distorsione, - si legge nella lettera - a vantaggio di operatori non legittimati, di regole cui i concessionari hanno aderito, integrando, nei casi più gravi, attività concorrenziali non conformi ai principi della correttezza. Per quanto riguarda i punti di commecializzazione, nella lettera si parla del reato di intermediazione e che la raccolta derivante dal "telematico spurio" supera il 15% della raccolta del mercato delle scommesse sportive, con una cifra totale che si aggira attorno ai 500 milioni di euro. Per ciò che concerne i ctd, con Stanley in evidenza, si parla di una rete estesa e di una raccolta superiore ai 500 milioni di euro che sfugge al controllo dell'Erario. Infine per gli Index Point ci si chiede perchè di fronte ad una concessione, venga dichiarata una rete di 8.000 punti sul territorio. I firmatari della lettera si dichiarano pronti a presentare ampia documentazione fotografica e documentale dei fatti sopra descritti e chiedono all'Aams un incontro al fine di conoscere se le attività in questione sono da ritenersi legittime e, qualora non lo fossero, quali interventi l'Amministrazione intenda adottare per tutelare gli investimenti sostenuti dai concessionari, in virtù di quanto previsto nelle convenzioni di concessione, che già danno potere - si legge al termine della lettera - all'Aams di avviare procedimenti di sospensione, revoca e decadenza nei confronti dei concessionari inadempienti e della normativa vigente, sia in materia di giochi sia di riciclaggio.
agicoscommesse - 20/02/2008 -
Da quale pulpito vengono le prediche...,una domanda mi viene spontanea,
signori book sopra elencati,avete dimenticato quando continuavate a fare giocare nei punti com(e continuate ancora oggi a farlo,alcuni anke con i poker ecc..)contro il divieto di amms?Dico continuate perche' questa e' una certezza,ci sono amici che continuano a ricevere nuovi indirizzi per aggirare l'ostacolo del divieto,a questo punto evviva stanley(nn lavoro con loro)che continua a farlo alla luce del sole e lottando nelle aule dei tribunali,voi mi date l'impressione del ladro che accusa altri di averlo derubato.
Inviato: 20/02/2008 - 14:52
da enzo-bet
Telematico, AAMS risponde agli operatori: "Gia' inviata una settimana fa una circolare anti-abusi"
martedì 19 febbraio 2008
“Una settimana fa Aams ha inviato agli uffici periferici dell’Amministrazione una circolare operativa con precise indicazioni sul comportamento da tenere nei confronti dei centri trasmissione dati – italiani e esteri – non autorizzati. Ci vorrà qualche settimana ma, una volta avviati controlli e investigazioni di polizia, gli effetti sul mercato si faranno sentireâ€
Inviato: 21/02/2008 - 12:31
da paparazzo
Per la serie: " 'CCA NISCIUNO E' FESSO "!!!!
Grande Enzo!!!
Inviato: 21/02/2008 - 16:04
da baffetti
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 21 Febbraio 2008 - Ore 15,09 - SCOMMESSE: AAMS, PUGNO DI FERRO CONTRO CTD E PUNTI DI COMMERCIALIZZAZIONE. INVIATA UNA CIRCOLARE AGLI UFFICI REGIONALI PER INVITARLI AD ADIRE LE QUESTURE
L'AamS mostra di voler usare il pugno di ferro contro i CTD e i punti di commercializzazione che operano anche la raccolta di scommesse. Piazza Mastai ha infatti inviato una circolare durissima agli uffici regionali e alle sedi distaccate invitandoli a denunciare presso le Procure e le Questure competenti le attività che operano in assenza di autorizzazione. Per quanto riguarda i CTD, l'Amministrazione, citando la sentenza della Corte di Cassazione del 28 marzo 2007, afferma che il sistema concessorio istaurato nel mercato italiano non rappresenta alcuna violazione dei principi comunitari. In seguito all'attuazione del Bando Bersani infatti sono stati eliminati gli ostacoli alla libertà di stabilimento evidenziati da alcuni operatori comunitari. Sono quindi cadute le ragioni che hanno portato a disapplicare le norme penali nei confronti degli operatori esteri che raccoglievano gioco in Italia, e di conseguenza, conclude l'Aams, "ale attività – prosegue la circolare - lede sia gli interessi dei legittimi concessionari nazionali ed esteri, nei confronti dei quali effettuano anche concorrenza sleale, sia gli interessi erariali, in quanto gli esercizi in questione non provvedono al pagamento del prelievo previsto dalla legge". Il documento inoltre affronta anche la questione dei punti di commercializzazione che non si limitano a vendere ricariche per conto dei concessionari, ma raccolgono vere e proprie scommesse. Tali esercizi "infrangono le norme previste dal codice penale e dalla legge 401 del 1989" spiega ancora la circolare. "L’attività in questione è gravemente lesiva della missione istituzionale e degli interessi dell’Amministrazione in quanto, per scopi illeciti, utilizza i marchi e i loghi di AamS finalizzati al contrasto della diffusione del gioco irregolare". Al testo inoltre viene allegato un modello di denuncia con il quale si chiede alla Questura di porre sotto sequestro l'esercizio incriminato.
nn ho parole,siamo veramente alla frutta....che lo facciano loro gli sceriffi,il mio compito e di lavorare e far avviare nel miglior modo possibile la mia attività .
solidarietà per tutti i ctd e e punti di commercializazione.
"FURORE ICONOCLASTA CONTRO IL GIOCO TELEMATICO"
Inviato: 21/02/2008 - 21:43
da thepresident
Da Fernando Petrivelli, presidente del Sistel, giunge una replica alla lettera degli operatori ad AAMS. "La recente iniziativa della lettera inviata ad AAMS da alcuni concessionari - scrive Petrivelli - nell'accomunare ciecamente fenomeni e realtà imprenditoriali tra loro profondamente diversi, più che pronta ad offrire un contributo alla trasparenza ed alla "legalità " del mercato, sembrerebbe ispirata e sostenuta da un furore iconoclasta, animato solo dalla paura di qualche manager con profilo fallimentare, terrorizzato dalla prospettiva dell'ennesimo default personale. La paura e l'ignoranza (nel senso della mancanza di conoscenza) spingono a rappresentare i propri incubi in forme concrete, materiali, facilmente identificabili e, dunque, ad ispirare l'illusione che possano essere altrettanto facilmente colpite e distrutte. Non potrebbe altrimenti spiegarsi il tono ed il contenuto del documento che una serie di operatori delle scommesse hanno indirizzato all'AAMS. Nella sintesi riportata da Agicoscommesse si evince che l'autore ed i firmatari della richiesta accomunano i CTD Stanley ai punti di commercializzazione ed agli Index Point in una sola ed indistinta accusa di illiceità e di scorrettezza commerciale. Si confondono i punti di commercializzazione introdotti dal Decreto Direttoriale AAMS (e la loro evoluzione positiva, generata dal connubio con la Moneta elettronica della IMEL EU) con la pratica illecita dell'intermediazione, che attiene a condotte penalmente rilevanti a danno dei concessionari ma imputabili a soggetti diversi, nel tentativo di farne ricadere le conseguenze sui primi e nella speranza (per tale via) di azzerare il volume raccolto dai nostri concessionari. Il tutto cercando di accreditare l'idea che i volumi sottratti al telematico possano andare a rimpinguare il fatturato di operazioni industriali e commerciali fondate su calcoli ed analisi grossolanamente errati. Tale argomento, però, è stato evidentemente smentito dai dati della raccolta riferiti alla seconda metà del 2007. Non è necessario essere dei provetti analisti economici per capire che la perdita di mercato inflitta al telematico dal Decreto Direttoriale 25 giugno 2007 (la prima risposta ai successi della raccolta a distanza), sospeso dal TAR su nostro ricorso con un'Ordinanza contro la quale l'AAMS non ha proposto mai appello, è stata assorbita per oltre l'80% dai CTD stranieri e dal mercato nero che continua a prosperare anche grazie alle difficoltà che vengono sistematicamente opposte ai concessionari italiani del telematico. Lo vogliamo dire ancora una volta. I concessionari italiani del telematico, cui l'AAMS deve garantire la salvaguardia imposta dall'art. 38 del decreto Bersani, possono rivendicare il merito di aver sottratto nel 2007 più di 800 milioni di Euro ai CTD stranieri ed a quegli operatori e concessionari che continuano indisturbati a raccogliere scommesse sui siti .com. Impressiona constatare che tra gli aderenti alla lettera in questione figuri anche qualcuno di quelli che continuano portare soldi all'estero sui .com , aggirando i provvedimenti di oscuramento, violando le disposizioni di convenzione, l'art. 4 della legge n. 401/89 e facendo concorrenza sleale e scorretta ai concessionari italiani. E poi parlano di legalità ! A quale concetto di legalità si ispirano costoro? Vogliamo forse parlare delle denunce (rimaste lettera morta) sui corner irregolari? O di quelle (morte anch'esse) sui siti non autorizzati? Vogliamo parlare di fideiussioni su operazioni di trasferimento di concessioni? O forse è meglio parlare di rinnovi di grandi ed importanti concessioni che hanno consentito di lucrare plusvalenze incredibili su operazioni di cessione, poi annullati dal Consiglio di Stato perché palesemente illegittimi? O forse ancora di... Ma ciò che più impressiona è vedere accomunati in quel documento tutti quei concessionari che credono di poter continuare a sottrarre la raccolta anonima delle scommesse agli obblighi di segnalazione imposti dalla normativa antiriciclaggio agli altri operatori del settore, in primo luogo a quelli del settore telematico. Ci chiediamo se non sia davvero questo il collante che li tiene insieme. Ma se davvero è così, ne vedremo delle belle!"

Inviato: 22/02/2008 - 03:14
da ilmagnifico
Ragazzi ma come fanno a parlare di prove fotografiche ect ect quando se mandi un bambino di 12 anni con una carta da 50€ in un punto snai gli giocano la qualsiasi.
Vicino il mio CTD ha aperto un'agenzia che accetta scommesse anche da cani e gatti.
La domanda mi sorge spontanea visto il loro modo di comportarsi: e se io mandassi delle foto mentre la sportellista effettua una giocata ad un bambino cosa succederebbe?!?!?
Inviato: 22/02/2008 - 07:57
da humanoidale
ilmagnifico ha scritto:Ragazzi ma come fanno a parlare di prove fotografiche ect ect quando se mandi un bambino di 12 anni con una carta da 50€ in un punto snai gli giocano la qualsiasi.
Vicino il mio CTD ha aperto un'agenzia che accetta scommesse anche da cani e gatti.
La domanda mi sorge spontanea visto il loro modo di comportarsi: e se io mandassi delle foto mentre la sportellista effettua una giocata ad un bambino cosa succederebbe?!?!?
Mi sa che quel bambino è tuo figlio!!!!!!
A me li mandano pure... ma li faccio uscire e gentilmente gli faccio capire che lui non puà giocare....
Inviato: 22/02/2008 - 07:58
da humanoidale
ilmagnifico ha scritto:Ragazzi ma come fanno a parlare di prove fotografiche ect ect quando se mandi un bambino di 12 anni con una carta da 50€ in un punto snai gli giocano la qualsiasi.
Vicino il mio CTD ha aperto un'agenzia che accetta scommesse anche da cani e gatti.
La domanda mi sorge spontanea visto il loro modo di comportarsi: e se io mandassi delle foto mentre la sportellista effettua una giocata ad un bambino cosa succederebbe?!?!?
........................... li mandate voi????
Inviato: 22/02/2008 - 19:32
da baffetti
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 22 Febbraio 2008 - Ore 18,16 - SCOMMESSE: LA CASSAZIONE SUI CTD CREA GIA' GIURISPRUDENZA. RIAPERTO IL CTD DI BIENTINA (PISA) PERCHE' IL FATTO NON COSTITUISCE REATO
La sentenza della Corte di Cassazione sulla irrilevanza penale delle attività svolte dai CTD sta già creando un precedente. E' stata infatti disposta la riapertura del CTD di Bientina (Pisa), posto sotto sequestro il 28 settembre dalla Questura di Pisa. Nella motivazione del GIP si afferma esplicitamente che il fatto non costituisce reato ai sensi dell'art. 4 legge 401/89. Nel provvedimento si legge infatti "il GIP - letti gli atti e sentite le parti, rilevato che non sussistono esigenze probatorie giustificate del mantenimento del sequestro dei beni in questione, rilevato inoltre che come autorevolmente affermato dalla Corte di Cassazione, con le sentenze 16968/07 e 16969/07 e 1130/07 emesse sulla sorta della sentenza della Corte di Giustizia 6/3/07 - ha rilevato che il fatto contestato all'indagato non appare integrare gli estremi del reato di cui all'articolo 4 legge 401/89, e quindi ha disposto il dissequestro dei beni e l'immediata riapertura dell'attività ".
humanoidale continua a dir stronzate....
Inviato: 22/02/2008 - 22:53
da paparazzo