Pagina 1 di 2

diamo risalto a questa loro comunicazione .........

Inviato: 26/01/2008 - 11:08
da thepresident
Gentile associato,in occasione dell'incontro che codesta associazione
terrà  il giorno 30 con l'amministrazione cnella persona del dott.Zarrilli
,il nuovo dirigente dell'ufficio scommesse,sarebbe utile che inviassi per la
tua zona di competenza una lista di punti di commercializzazione o centri di
trasmissione Stanley che non operano secondo le leggi vigenti e di fatto
esercitano una concorrenza sleale nei confronti della tua attività .
Riteniamo che sia l'ultimo appello che rivolgiamo all'Amministrazione in
modo formale per questa situazione incresciosa e dannosa per le nostre
aziende,dopodichè partirà  un azione legale di risarcimento che
l'Associazione ha già  preparato.
Vi è una grande mobilitazione in merito,anche da parte di nuovi operatori
Bersani che sono stati sensibilizzati ed alle prime aperture si sono resi
conto del grande fenomeno illegale.
la lista deve contenere l'indirizzo del punto,il concessionario di
riferimento e possibilmente un ticket scannerizzato.
La vista va inviata a segnalazioni@assosicon.it entro Mercoledi 30/01/2008
Fiduciosi del vostro contributo
porgiamo distinti saluti
La segreteria SICON

Inviato: 26/01/2008 - 14:05
da CSMF
Ma... per ottenere il ticket devi fare una giocata?
E chi te la rimborsa?
E se poi mentre sei lì che fai la giocata entra la Polizia e ti inquisisce per gioco illegale?
E se poi vinci e la tua segnalazione ha fatto chiudere il centro e non sai come incassare?

L'associazione che tutela la legalità  ti chiede anche di segnalare le agenzie ippiche storiche illecitamente aperte nelle tue vicinanze?

A me sembra che lo strabismo normativo, l'ipocrisia generalizzata e il terrorismo psicologico stiano arrivando ad un livello tale da rendere queste iniziative assolutamente ridicole.

Inviato: 26/01/2008 - 14:32
da baffetti
IO HO UN CORNER SPORTIVO E LA MIA RISPOSTA ALL'INVITO DI DENUNCIA E NO!NON ADERISCO!

Inviato: 26/01/2008 - 14:39
da enzo-bet
Perche' il sicon nn si preoccupa dei concessionari che continuano ad operare in italia anke con il punto com?Ha mandato e-mail a questi invitandoli a chiudere il punto com?Credo di no...dato che questi pagano l'iscrizione al sindacato,poi perche' nn dedica qualche minuto leggendo questa dichiarazione:

COMMISSIONE EUROPEA: IL DECRETO BERSANI NON SANA SITUAZIONE CIRCA FORNITURA DI SERVIZI PER LE SCOMMESSE

(Jamma) E` una lunga e articolata risposta quella che la Commissione Europea, attraverso il Commissario per il Mercato Interno Charlie McCreevy, fornisce in merito alla problematica della fornitura dei servizi transfrontalieri in Italia per la raccolta delle scommesse sportive avanzata attraverso una interrogazione degli europarlamentari Mario Mauro e Gianni Pittarella. “ In risposta all'interrogazione degli onorevoli parlamentari la Commissione desidera anzitutto precisare che le procedure d'infrazione da essa avviate nei confronti dell'Italia riguardo alle scommesse su eventi sportivi concernono l'articolo 49 del trattato CE, cioè la libertà  di fornire servizi transfrontalieri di scommesse sportiveâ€

Inviato: 27/01/2008 - 03:49
da sergio75
Ciao Enzo, mi sembri una persona ferrata in materia e io sinceramente non ci sto capendo assolutamente niente.
Vorrei aprire un'agenzia Stanleybet ma non riesco a decifrare se è un'attività  lecita oppure no e che rischi si corrono.
Ti chiedo scusa se ti faccio perdere tempo e ti ringrazio in anticipo se potrai darmi delle delucidazioni in merito.

Inviato: 27/01/2008 - 16:38
da enzo-bet
sergio75 ha scritto:Ciao Enzo, mi sembri una persona ferrata in materia e io sinceramente non ci sto capendo assolutamente niente.
Vorrei aprire un'agenzia Stanleybet ma non riesco a decifrare se è un'attività  lecita oppure no e che rischi si corrono.
Ti chiedo scusa se ti faccio perdere tempo e ti ringrazio in anticipo se potrai darmi delle delucidazioni in merito.


Cerco di scrivere il mio pensiero cercando di essere obbiettivo(se a volte nn lo sono chiedo scusa).
Per la domanda che mi fai e' semplice rispondere,per la commissione europea questa societa' a tutti i requisiti per poter lavorare in italia(l'italia fa parte della comunita' europea e si becca ancke i finanziamenti),per AAMS bisogna acquisire una concessione nascondendosi dietro il fatto di evitere infiltrazioni di malavita e quant'altro oltre al fattore economico(che potrei anke condividere se nn difendesse gli interessi dei soliti e desse la possibilita' a tutti di partecipare senza doversi svenare).
Quindi in questo momento ti consiglierei di attendere ancora un po',per evitare spiacevoli problemi legali.

Inviato: 28/01/2008 - 12:20
da mariano84
Caro Enzo e con questa comunicazione del SICON cosa ci vogliono dire?
Che a breve riceveremo controlli da parte delle autoritò e ci faranno chiudere?
Forse si sono accorti della concorrenza che gli facciamo???
I loro guadagni sono diminuiti?
:D :D :D

Inviato: 28/01/2008 - 13:39
da Daiquiri
Visto che siamo in argomento, ce ne sono a Bologna (o in zone limitrofe) di punti stanley????

Non li voglio far chiudere... cerco solo per giocare...

Va bene risposta anche in PM...

Saluti

Inviato: 28/01/2008 - 16:38
da piaga
si parla solo di stanley ma in questo momento sia per affiliarsi a un book che lavora con lo stesso sistema oppure giocarci non ha senso.. stanley non si è adeguata al mercato sia per quanto riguarda lo scommettitore, ha quote allineate ai concessionari italiani, under over inguardabili, non offre il bonus sulle multiple sia per quanto riguarda le provvigioni agli agenti, ci son book che offrono molto di più a parità  di situazione legale, se devo rischiare di esser chiuso un giorno si e uno no preferisco rischiare con chi mi da di più.

my two cents

Inviato: 28/01/2008 - 16:52
da caratozzolo66
Il sicon non ha mai avuto voce in capitolo, sa solo ed esclusivamente intascare i soldi degli associati, è tre anni che spara a zero sui punti remoti o come dir si voglia, il suo presidente pensa solo ai suoi affari,ogni tanto si fa sentire per giustificare ai poveri associati la parcella che gli danno.

Non preoccupatevi , ormai nessuno è dico nessuno può fermare i punti di commercializzaione,bussines promoter ecc... naturalmente rischierà  chi sfora in modo eclatante il regolamento.

Purtroppo devo anche dire che ancora i punto com la fanno da padrona in quanto hanno molta più libertà  sul massimale di giocata, altrimenti i numeri che facciamo mensilmente erano più o meno il doppio!

saluti a tutti

Inviato: 28/01/2008 - 22:22
da enzo-bet
AGICOSCOMMESSE) - Roma, 28 Gennaio 2008 - Ore 18,46 - SCOMMESSE: STANLEY AVVISA IL SICON, "LA NOSTRA LEGALITA' NON E' PIU' IN DISCUSSIONE"

In riferimento al comunicato di Sicon inviato ai suoi associati nei giorni scorsi, Stanley International Betting comunica di aver dato mandato ai propri legali di assumere azioni idonee nei confronti dell’associazione e singolarmente nei confronti degli associati che dovessero violare la tranquillità¡ e la privacy delle proprie Ricevitorie. Pur consapevole dello stato di disagio di ampi settori della categoria dei concessionari statali, Stanley International non puà³ tollerare che – quasi a cercare coperture e giustificazioni ai gravi problemi dell'impianto Bersani - si continui a mettere in dubbio la piena legalità¡ delle operazioni Stanley in Italia. La Suprema Corte di Cassazione (sen.16928 del 28.03.2007 e, da ultimo confermata dalle sentenze del 27 e 28.11.07), uniformandosi pienamente all’orientamento della Corte di Giustizia, hanno riaffermato il diritto di Stanley International Betting di offrire servizi transfrontalieri in Italia, disapplicando la normativa restrittiva interna (l. n.401 del 13.12.1989 art.4). Il Commissario Europeo al Mercato Interno Charles McCreevy rispondendo in maniera ufficiale all'interrogazione di due Europarlamentari italiani, ha ribadito che il Decreto Bersani "non sana la situazione per quanto riguarda la fornitura transfrontaliera di servizi di scommesse sportive", servizi che rientrano nella tipologia di quelli svolti da Stanley in Italia. Sicon dovrebbe informare i propri iscritti che qualora vogliano procedere contro Stanley, in proprio o in associazione con Sicon stessa, riceveranno nella propria sede giudiziaria a tempo debito contro-querela con conseguente richiesta di risarcimento danni. Dato che non sembra che Sicon abbia fornito ai propri associati adeguata e completa informazione sulla legalità  del settore, il dipartimento legale Stanley (Tel. 0044 151 2425125) e' a disposizione degli iscritti Sicon per qualsiasi chiarimento.

agicoscommesse - 28/01/2008 - tc

Voglio ricordare che nn sono un affiliato stanley e nn lavoro con i punto com...,questo e' solo per ribadire quanto sia tortuosa e ancora oggi indecifrabile questo settore.

Inviato: 28/01/2008 - 23:42
da sergio75
Grazie infinite per il chiarimento.
Secondo te, allora, per agire nella piena legalità , a quale operatore mi posso rivolgere?
Chiedo di nuovo scusa per l'ignoranza ma come ripeto sono nuovo del settore.

Inviato: 29/01/2008 - 09:27
da piaga
a uno dei tanti marchiati " AAMS gioco sicuro "
e sei "a posto"

tutta da ridere ..................

Inviato: 29/01/2008 - 09:37
da thepresident
Il gine ..parla.. fit..risponde, Stanley avvisa e i parlamentari rosicano
bellisimo :)





AGICOSCOMMESSE) - Roma, 28 Gennaio 2008 - Ore 16,08 - SCOMMESSE: BISCHE, UN GIRO D'AFFARI DA 5000 MILIARDI DI LIRE. FRANCESCO GINESTRA (PRES. ASSOSNAI) PROPONE TRE MISURE AL CORRIERE ECONOMIA

Il fenomeno delle bische clandestine rappresenta un giro d'affari di "circa 5mila miliardi di vecchie lire,che rappresentano oltre il 3% del fatturato complessivo della 'mafia spa' e che equivalgono a circa la metà  di una manovra finanziaria di media intensità ". E' questa l'osservazione di Francesco Ginestra, presidente di AssoSnai, che viene riportata in un articolo del "Corriere Economia" di oggi. Ancora, si fa presente che il giro delle bische clandestine sia in forte espansione ormai da dieci anni. Per quanto riguarda i luoghi in cui le bische vengono allestite, si osservano due fenomeni preoccupanti. Il primo è che si sta venendo a formare una vera e propria "rete parallela" all'interno del circuito legale. Si hanno così scommesse clandestine piazzate nelle agenzie regolari. Il secondo è che da cinque anni a questa parte stanno sempre prendendo maggiore piede le bische clandestine allestite negli appartamenti. Sempre diffuse comunque le bische allestite nei retro delle tabaccherie e dei locali a alta frequentazione come bar e ristoranti. I frequentatori invece, secondo un rapporto di AssoSnai, sono - anche se con finalità  differenti - imprenditori, liberi professionisti, trafficanti di droga e armi, usurai. Questi ultimi ci vanno per trovare giocatori a cui prestare soldi. I trafficanti invece usano le bische per il riciclaggio di denaro sporco. Impressionante il dato che riguarda gli imprenditori: circa il 60% di quanti perdono, finiscono per vedersi sottrarre l'azienda dagli usurai. Sorprendente anche il giro di affari medio di una bisca, in una settimana un club che conta 16 giocatori può raccogliere tra i 20 e i 40mila euro. Un fenomeno insomma a cui va posto un freno, e Ginestra propone di adottare tre misure: "Inasprimento delle pene per chi viene riconosciuto colpevole di aver gestito il gioco clandestino; introduzione nell'ordinamento del reato di "associazione criminale finalizzata al gioco clandestino". E poi l'introduzione di un'Authority sui giochi, cui facciano riferimento tutti gli attori del mercato dei giochi e delle scommesse".




(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 28 Gennaio 2008 - Ore 18,39 - SCOMMESSE: FIT "SCONCERTANTI E SENZA SENSO LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DI ASSOSNAI"

La Federazione Italiana Tabaccai è intervenuta, tramite una nota stampa, sulle dichiarazioni rilasciate da Francesco Ginestra, presidente di Assosnai, al Corriere Economia: "la FIT ritiene che la lotta al gioco clandestino vada condotta con ogni mezzo lecito, sia per difendere la società  tutta da una piaga infetta, sia per tutelare il proprio interesse nei giochi regolari, leciti e trasparenti. Proprio per questo leggiamo, con una certa preoccupazione, un intervento di AssoSnai che mette in evidenza, nel migliore dei casi, una certa confusione d’analisi e lettura della realtà . Tre punti del suddetto intervento sono a cavallo fra il divertente e l’allucinante:



- secondo AssoSnai "i frequentatori delle bische clandestine sono in genere imprenditori, liberi professionisti, trafficanti di armi, droga e usurai", non essendo del tutto chiaro come si realizzi la convivenza fra cittadini per bene ed alti gradi della delinquenza organizzata;



- Francesco Ginestra, presidente di AssoSnai fa anche due conti: "solo dal nostro settore la criminalità  organizzata drena illegalmente circa 5.000 miliardi delle vecchie lire, che rappresentano oltre il 3% del fatturato complessivo della "mafia spa" e che equivalgono a circa la metà  di una manovra finanziaria di media intensità ", restando del tutto oscuro:



1) perché i conti sono ancora in lire, volendosi escludere un ritardo amministrativo dei criminali;

2) come si calcoli il "fatturato", immaginiamo aggregato, di soggetti criminali;

3) quale sia la relazione con la Legge Finanziaria, solitamente di misura diversa da quella immaginificamente determinata;



- infine affermano che "i posti preferiti sono i retro delle tabaccherie e dei locali ad alta frequentazione come i ristoranti, i bar oppure appartamenti presi in affitto da persone incensurate".



Quest’ultimo punto contiene, con ogni probabilità , gli estremi utili ad una denuncia, essendo i Tabaccai concessionari dello Stato e pertanto non tollerano certo simili calunnie. Ci trattiene però il fatto, laddove presente, che il retro delle Tabaccherie è solitamente un "loculo" che ospita sì e no due persone in piedi. Quindi al momento preferiamo supporre che l’intero comunicato sia frutto di una giornata mal vissuta".

AGICOSCOMMESSE) - Roma, 28 Gennaio 2008 - Ore 18,46 - SCOMMESSE: STANLEY AVVISA IL SICON, "LA NOSTRA LEGALITA' NON E' PIU' IN DISCUSSIONE"

In riferimento al comunicato di Sicon inviato ai suoi associati nei giorni scorsi, Stanley International Betting comunica di aver dato mandato ai propri legali di assumere azioni idonee nei confronti dell’associazione e singolarmente nei confronti degli associati che dovessero violare la tranquillità¡ e la privacy delle proprie Ricevitorie. Pur consapevole dello stato di disagio di ampi settori della categoria dei concessionari statali, Stanley International non puà³ tollerare che – quasi a cercare coperture e giustificazioni ai gravi problemi dell'impianto Bersani - si continui a mettere in dubbio la piena legalità¡ delle operazioni Stanley in Italia. La Suprema Corte di Cassazione (sen.16928 del 28.03.2007 e, da ultimo confermata dalle sentenze del 27 e 28.11.07), uniformandosi pienamente all’orientamento della Corte di Giustizia, hanno riaffermato il diritto di Stanley International Betting di offrire servizi transfrontalieri in Italia, disapplicando la normativa restrittiva interna (l. n.401 del 13.12.1989 art.4). Il Commissario Europeo al Mercato Interno Charles McCreevy rispondendo in maniera ufficiale all'interrogazione di due Europarlamentari italiani, ha ribadito che il Decreto Bersani "non sana la situazione per quanto riguarda la fornitura transfrontaliera di servizi di scommesse sportive", servizi che rientrano nella tipologia di quelli svolti da Stanley in Italia. Sicon dovrebbe informare i propri iscritti che qualora vogliano procedere contro Stanley, in proprio o in associazione con Sicon stessa, riceveranno nella propria sede giudiziaria a tempo debito contro-querela con conseguente richiesta di risarcimento danni. Dato che non sembra che Sicon abbia fornito ai propri associati adeguata e completa informazione sulla legalità  del settore, il dipartimento legale Stanley (Tel. 0044 151 2425125 ) e' a disposizione degli iscritti Sicon per qualsiasi chiarimento.

AGICOSCOMMESSE) - Roma, 28 Gennaio 2008 - Ore 19,10 - SCOMMESSE: ON. MAURO E ON. PITTELLA "DIFFICILE DA ACCETTARE LA RISPOSTA DI MC CREEVY"

La polemica da tempo ormai accesa sulla gestione delle scommesse in Italia, come sappiamo è giunta fino a Bruxelles, dove il commissario europeo Charles McCreevy ha risposto in merito a questo tema ai due europarlamentari Mario Mauro, Vice Presidente del Parlamento europeo, e Gianni Pittella ad un'interrogazione parlamentare presentata qualche mese fa. "Il Commissario McCreevy ha fornito una risposta difficile da accettare, in quanto la sentenza Placanica è riferita ad un sistema di accesso alle concessioni ormai in Italia superato" . Queste le parole risentite dell'on Mauro in merito alla risposta del Commissario europeo. "Stanley è chiaramente fuorilegge in Italia" - proseguono - "Infatti continua ad operare invocando una sentenza che si riferisce al precedente regime per aprire punti vendita che hanno movimentato nel 2007 un volume di raccolta stimato pari a circa 800 milioni di euro, contro un volume di raccolta di 2.600 milioni di euro realizzato dai concessionari in possesso di tutte le autorizzazioni". E in conclusione dichiarano che con questo tipo di atteggiamento è come se si ignorasse "la concorrenza sleale da parte di Stanley che accetta scommesse senza aver corrisposto nulla per acquisire tale diritto".

Inviato: 29/01/2008 - 18:55
da piaga
CTD Stanley: il SICON risponde invitando gli associati a chiamare il 112 Stampa E-mail
martedì 29 gennaio 2008

In seguito alla risposta di Stanley al Sicon, che ha ribadito che "la loro legaltà  non è più in discussione", il Sicon rende noto in un comunicato il suo punto di vista in merito alla questione. Di seguito il testo:

"In risposta alle invettive e minacce di contro querela del tutto strumentali da parte di Stanleybet nei confronti delle nostre azioni sindacali, consigliamo i nostri associati e gli operatori che si sentono fuori da questa logica di pura concorrenza sleale di chiamare un unico numero per risolvere il problema della legalità  del settore:il 112. I dovuti chiarimenti li forniranno i giudici nazionali."

agicoscommesse - 29/01/2008 - tc