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il caro Ginestra...

Inviato: 10/01/2008 - 00:12
da paparazzo
Riassumendo: le pronunce della Corte di Giustizia Europea sono carta igienica, mentre le 329 agenzie "storiche", autentico abuso di potere, vanno difese a spada tratta...
Vai humanoidale rincara la dose!!!!


SCOMMESSE: ASSOSNAI FA PRESSING SUL GOVERNO. GINESTRA "AVREI VOLUTO NEL PACCHETTO SICUREZZA L'INTRODUZIONE DI UNA AUTHORITY PER IL CONTROLLO DEI GIOCHI" (1)

Assosnai, attraverso il suo presidente Francesco Ginestra (recentemente riconfermato fino al 2011) fa pressing sul Governo: "ho scritto con rammarico e preoccupazione al presidente Amato perchè il pacchetto sicurezza non contiene norme tendenti a contrastare il fenomeno del gioco illegale. Mi sarei aspettato norme come l'introduzione del reato di associazione criminale finalizzata la gioco clandestino o la creazione di una Authority sui giochi con poteri di indirizzo, controllo e sanzioni (oggi tutto questo è gestito dall'Aams e quindi se ne chiede in pratica una sostituzione). Bisogna infatti tutelare - ha proseguito Ginestra nel corso della sua intervista rilasciata a Il Giornale - concessionari, utenti e definire le regole della concorrenza". Ginestra è anche intervenuto sulla liberalizzazione del palinsesto, necessaria secondo il presidente di Assosnai per stimolare la concorrenza e venire incontro alle esigenze degli utenti.

GINESTRA (PRES. ASSOSNAI) "BASTA CON I CTD ED I FALSI PUNTI WEB" (2)

Il presidente di Assosnai ha anche parlato degli obiettivid el sindacato: "scommesse sicure, lotta all'abusivismo e liberalizzazione del palinsesto. Il problema maggiore è comunque quello che alla rete ufficiale si è affiancata un'altra rete costituita dai cosiddetti ctd e da falsi punti web. I ctd raccolgono scommesse senza concessione e senza licenza di Pubblica Sicurezza. I secondi si identificano con i punti di commercializzazione che, invece a limitarsi a vendere crad di gioco e ricariche, accettano sccommesse per via telematica commettendo il reato di intermediazione. In qusto modo si è ampliata la piaga del gioco clandestino che il Ministro Amato ha valutato in 2,5 miliardi di euro".

GINESTRA (PRES. ASSOSNAI) "SE REVOCHERANNO LE 329 CONCESSIONI IPPICHE STORICHE CHIEDEREMO I DANNI" (3)

Francesco Ginestra è anche intervenuto sulla polemica del rinnovo delle 329 agenzie ippiche storiche: "la Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia senza tenere conto che il nostro Stato, nel periodo dell'infazione, ha lieralizzato il mercato con il Decreto Bersani. Il altre parole lo Stato italiano non è inadempiente. Ricordo poi che la condanna riguarda solo l'Italia per cui le agenzie in questione non possono essere considerate responsabili di aver aderito ad una disposizione di legge. Se poi arrivase comunque la revoca delle concessioni - ha concluso il presidente di assosnai - ci vorrà  una legge che tenga conto dei danni causati alle 329 imprese".

Inviato: 10/01/2008 - 10:26
da enzo-bet
Argomento gia' affrontato in passato,tutto quello che appartiene a lui e' oro,quello degli altri e' melma,poi vedi con quale arroganza dice:AVREI VOLUTO NEL PACCHETTO SICUREZZA L'INTRODUZIONE DI UNA AUTHORITY PER IL CONTROLLO DEI GIOCHI",come se fosse lui a dettare le condizioni,se si parlasse di politica lo accosterei al partito delle camicie nere. :lol: :lol: :lol:

Inviato: 04/02/2008 - 15:15
da enzo-bet
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 4 Febbraio 2008 - Ore 14,22 - SCOMMESSE: FRANCESCO GINESTRA (PRES. ASSOSNAI), "PRONTI A TUTELARCI IN OGNI SEDE"

"Non posso che dirmi sorpreso dalla presa di posizione dell'AAMS e del Ministero dell'Economia e delle Finanze", Francesco Ginestra, Presidente di Assosnai, risponde così ad Agicoscommesse sui nuovi sviluppi sulla vicenda della 329 concessioni ippiche storiche. "Siamo sorpresi sia dalla celerità  con cui è arrivata la risposta, sia perché è stato il MEF a intervenire e non il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali a cui spetterebbe la competenza. In ogni caso posso dire che mi sembra una risposta affrettata, dettata forse dal desiderio di risolvere la questione quanto più in fretta possibile. In ogni caso, qualunque provvedimento che rimetta in gara le concessioni storiche dovrà  risolvere alcuni problemi tutt'altro che secondari. Primo quello del personale, parliamo di circa 6000 posti di lavoro che in questo modo tagliati, e quindi le persone che finiranno sulla strada dovranno anche essere riassorbite in qualche modo. In secondo luogo c'è un problema di bilancio: gli investimenti effettuati da quanti hanno rinnovato le concessioni storiche dovranno essere rimborsati". E poi Ginestra promette battaglia: "Aspettiamo un documento ufficiale, ma ormai la decisione sembra presa. Noi tuteleremo i nostri diritti, come credo farebbe chiunque che da un giorno all'altro venisse messo sulla strada. Abbiamo già  allertato il nostro ufficio legale e coopereremo con le altre organizzazioni interessate. Non ci rivolgeremo però ad AAMS, l'Amministrazione ha preso la sua decisione e sarebbe inutile cercare un confronto. Adiremo le sedi istituzionali, anche se prima occorrerà  vedere quello che succede al Governo". Infine Ginestra contesta anche il fondamento della decisione del MEF e dell'AAMS: "Non c'è alcuno spazio per una nuova gara. I punti e i corner che sono andati inoptati nel Bersani ne sono la chiara dimostrazione. Le 329 storiche non hanno il ruolo che si vuole far credere, non effettuano affatto la maggior parte della raccolta. Quando la macchina sarà  a pieno regime, non si potrà  che constatare che i ricavi si sono abbassati, mentre le spese e costi di gestione sono aumentati".


agicoscommesse - 04/02/2008 - pa

Forse qualcosa sta cambiando,quello che sembrava territorio esclusivo di snai e dirigenti al completo sta iniziando a scricchiolare,credo che anke aams se ne stia rendendo conto.
Ha ragione signor ginestra a tutelare i suoi diritti, come qualunque persona che rischi di essere messo sulla strada,il problema che lei dice queste belle parole solo quando viene violato il suo territorio e nn quelli degli altri.
Spero che al piu' presto venga messa al bando l'accostamento di snai a quello dello stato(purtroppo la gente ha questa convinzione)che l'arroganza che avete dimostrato fino ad oggi e che avete avuto il coraggio di inculcare anke alla maggior parte del vostro personale,si trasformi in coerenza.