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Documentazione necessaria per i Business Promoter.

Inviato: 28/10/2007 - 02:06
da xeolites
Possiamo sapere dai più esperti di quali documenti e licenze dobbiamo essere in possesso per non avere guai con qualsiasi organo di controllo.

Oltre ad aver stipulato il contr. di BP di quali autorizzazzioni avrei bisogno.

Non sono un internet point, ho 3 Pc istallati di cui 1 personale e 2 per i clienti tutti bloccati, fino a tre non c'è bisogno di licenza per internet point.

Non ho nessuna autorizzazzione che si riferisca a scommesse sportive (credo di non averne bisogno visto che i PDC e BP non possono effettuare scommesse ma vendere ricariche).

Cmq ormai sono in confusione totale non ci sto capendo un cacchio, chi dice cosi e chi dice coli, a chi devo credere?

La domanda è questa, credo che sarà  di aiuto a molti:

Quali autorizzazzioni di P.S. un PDC o BP deve essere in possesso?

Non mi riferisco agli Internet Point, ma ad altre attivita con attivita prevalente diversa dalle scommesse,

Inviato: 28/10/2007 - 11:47
da caratozzolo66
non c'è bisogno di nessuna autorizzazione, basta esibire il contratto di bussines promoter, naturalmente dopo aver mandato al concessionario il casellario giudiziale in originale, visura camerale e documento legale rappresentante, poi lo sai..... se proprio vogliono rompere lo fanno lo stesso ma questo vale per tutte e dico tutte le attività  ma almeno nei casi di bussines promoter sappiamo come comportarci in caso di sospensione o altro, naturalmente la cosa che raccomandiamo noi ai nostri punti è di evitare in modo assoluto l'intermediazione, per il resto il contratto parla chiaro.

Nuove Aperture

Inviato: 28/10/2007 - 12:00
da PATPR
Oltre ai documenti da fornire al provider ossia:
P. iva
Visura camerale
Carchi pendenti
dichiarazione attestante inadempimenti AAMS
documento d identità 
contratto in 2 copie

L attività  primaria deve essere diversa da quella di punto di ricariche, quindi internet point, vendita computer, sala giochi, bar tabacchi ed altre attività .......... importante è che per internet point bisogna aver mandato raccomandata a ministero delle comunicazioni ed aspettare 2 mesi che la propria questura abbia dato l ok per poter lavorare quindi è meglio aprire con altro tipo di attività  e in contemporanea avviare domanda da internet point

Re: Nuove Aperture

Inviato: 28/10/2007 - 12:10
da caratozzolo66
PATPR ha scritto:Oltre ai documenti da fornire al provider ossia:
P. iva
Visura camerale
Carchi pendenti
dichiarazione attestante inadempimenti AAMS
documento d identità 
contratto in 2 copie

L attività  primaria deve essere diversa da quella di punto di ricariche, quindi internet point, vendita computer, sala giochi, bar tabacchi ed altre attività .......... importante è che per internet point bisogna aver mandato raccomandata a ministero delle comunicazioni ed aspettare 2 mesi che la propria questura abbia dato l ok per poter lavorare quindi è meglio aprire con altro tipo di attività  e in contemporanea avviare domanda da internet point


come al solito hai scoperto l'acqua calda..... complimenti!

caro caratozzolo

Inviato: 28/10/2007 - 13:26
da PATPR
Mi hai insegnato ad essere più preciso ed io lo faccio...............hahahha

Inviato: 28/10/2007 - 15:24
da xeolites
Ragazzi forse mi sono spiegato male io.

Per aprire un BP sono pienamente a conoscenza di cosa fare, ho tre contratti BP già  da qualche mese e sono a conoscenza del decretone è abbastanza preparato ed informato su come operare.

Io volevo sapere se un'attività  bar, sala giochi, circolo privato, tabacchi che ha messo a disposizione dei clienti 2 Pc ha bisogno di autorizzazzione della PS per tenerli, o semplicemente nessuna autorizzazzione di PS visto che fino a 3 PC non serve Internet Point?

IO ho 3 PC uno personale e 2Pc per i clienti, per tenere i PC ho bisogno di qualche autorizzazzione di Pubblica Sicurezza o non c'è bisogno?

per internet point

Inviato: 28/10/2007 - 15:54
da PATPR
Ad un mio punto bar tabacchi con 2pc gli ho detto che è meglio avere la licenza e stare tranquillo e no a non averla

Inviato: 29/10/2007 - 14:58
da xeolites
Visto ke non sono un Internet Point, ho 3 PC e mi dicono ke non c'è bisogno di licenza di PS per Inter. Point, ma mi hanno detto ke mi occorre la comunicazione alle Ministero Poste e Telecomunicazione per metterli a conoscenza che in questo esercizio vi è istallata una linea di trasmissione dati.

E' vero?

Inviato: 29/10/2007 - 15:06
da milohc
(Jamma) Scommesse on line: i Monopoli di Stato hanno sospeso l'attività  di un centinaio di agenzie del Centro e del Nord Italia in seguito a un'indagine della polizia amministrativa della Questura di Biella. A provocare la decisione dei Monopoli, gestori delle scommesse per conto dello Stato, sono state le irregolarità  riscontrate durante un recente controllo fatto al «Punto Match Scommesse» di via Lamarmora, in città , gestito da Guido Francesco C., 50 anni, di Alessandria. Il locale, stando alla licenza concessa dal Comune, era nato per il solo gioco delle slot. Successivamente, però, pur non disponendo dell’autorizzazione della Questura, il «Punto Match» aveva esteso la sua attività  alle scommesse on line per conto della società  BP Point srl di Domodossola, con sede a Verbania, dove affluivano anche le puntate degli scommettitori biellesi. Un'attività  diventata, con il trascorrere del tempo, prevalente rispetto al gioco delle slot nell'agenzia di Biella e in altre cento del Nord Italia, tanto da insospettire gli organi di vigilanza e lo stesso Ministero. Proprio di recente, da Roma, è infatti partita una direttiva a tutte le Questure, con l'invito a vigilare sul rispetto delle norme contenute nella legge, varata alcuni anni fa per regolamentare e poter controllare meglio il settore di giochi e scommesse, soprattutto al fine di togliere spazi vitali alla malavita organizzata, da tempo impegnata e specializzata nella gestione clandestina delle scommesse. Ad indurre la polizia di Biella a ritenere «prevalente» l'attività  delle scommesse on line dell'agenzia di Via Lamarmora (regolari, ma gestite in violazione delle norme) rispetto al gioco delle macchinette è stata la presenza ridotta di queste ultime nei locali (4) rispetto ai 10 «punti scommesse» (computer) a disposizione dei giocatori. Inoltre pare ci fossero alcune forme di incentivazione al gioco stesso, volute dal gestore: tra queste, alcune inequivocabili insegne luminose e altre promozioni pubblicitarie, severamente proibite dalla legge in assenza della prescritta concessione dei Monopoli di Stato. Questi ultimi, di conseguenza, hanno bloccato l'attività  nei circa 100 punti scommesse della BP Point, compreso quello di Biella.

Un provvedimento quello della Questura che Fernando Petrivelli (pres. Sindacato Sistel) ha ritenuto totalmente illegittimo ed infondato sia in termini procedimentali, sia nel merito delle contestazioni mosse al concessionario. Per questo l’associazione ha presentato un ricorso al Tar con richiesta di provvedimenti cautelari urgenti e domanda di risarcimento dei danni. All’interno del locale, ha precisato Petrivelli, si trovano 6 clienti intenti a giocare chi alle slot machines, chi ai totem per scommesse on line. Nel locale che, si ricorda, non è un punto di commercializzazione ma un business promoter, rinvengono alcuni totem, alcuni schermi di pc bloccati sul sito Punto Match ed alcune slot. Fotografano il locale e rimettono la relazione di servizio al Commissario. Quest’ultimo, il giorno successivo (18/10/2007) invia un rapporto al dottor Turchi (responsabile Aams settore scommesse), al quale allega un promemoria di gioco relativo ad una scommessa effettuata da uno dei totem posti all’interno del locale alle ore 13,32, quasi due ore prima del sopralluogo, su un conto di gioco regolarmente aperto sulla Concessione di BP Point. Il giorno 19 ottobre (sempre di venerdì, con l’intento di cagionare il maggior danno possibile) Aams invia al concessionario il provvedimento di sospensione della raccolta on line sul territorio nazionale. Il successivo giorno 20 ottobre sulle vetrine della sala giochi in questione compaiono delle locandine con l’annuncio della prossima apertura come punto di un notissimo operatore. Ci dispiace (e ci inquieta) constatare che l’Amministrazione non ha dimostrato eguale solerzia nell’adozione dei doverosi provvedimenti sanzionatori verso altri concessionari a carico dei quali sono stati denunciati e segnalati illeciti davvero gravi.

Inviato: 01/11/2007 - 19:34
da enzo-bet
Il TAR ha accolto il Ricorso presentato da B.P.Point.
Comunichiamo ufficialmente che, a seguito del provvedimento emesso in mattinata dal TAR del Lazio, da domani, 01 novembre 2007, sarà  nuovamente consentita la raccolta delle scommesse sportive a distanza.

Prendendo spunto dalla famosa frase pronunciata dal Presidente Pertini nel suo discorso rivolto alle nuove generazioni possiamo dire che “abbiamo vinto con onestà  e con coraggioâ€