Messaggioda enzo-bet » 27/10/2007 - 09:39
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 26 Ottobre 2007 - Ore 10,09 - GIOCHI: FILIPPO GRASSIA (IL GIORNALE) "UN SUICIDIO RALLENTARE LA CORSA DEL GIOCO ON LINE"
A poco più di due mesi dalla fine dell’anno, non si hanno più notizie sull’approdo in internet di Bingo, Skill Games, Totocalcio e affini. Silenzio assoluto anche sulle scommesse virtuali che durante il Mondiale di Germania 2006 avevano incontrato il consenso del pubblico. Mancano i regolamenti d’attuazione. I concessionari non sanno come comportarsi. E il danno economico è sotto l’occhio di tutti gli addetti ai lavori perché gli utenti italiani, in particolare quelli attratti dai giochi d’abilità , continuano a riversare le loro puntate su siti stranieri. Per l’erario, normalmente molto sensibile a queste situazioni, il danno è stimato attorno ai 500 milioni di euro. Il decreto sugli Skill Games è pronto da mesi, ma rimane nascosto in qualche cassetto di Palazzo Mastai. Nebbia fitta anche sul protocollo tecnologico in carico a Sogei. Secondo indiscrezioni i motivi sarebbero da ricercarsi nelle lotte intestine fra gli operatori che sono già pronti a entrare sul mercato e quelli che, fattisi cogliere impreparati, farebbero ostruzionismo per guadagnare tempo. Sarebbe bene che Aams facesse chiarezza sull’argomento invece di chiudersi a riccio dando ragione a chi vuole trasformare l’ente in una Agenzia dei Giochi con connotati maggiormente imprenditoriali. I siti stranieri non solo ringraziano, ma per fidelizzare la clientela sono pronti a migliorare i servizi e a soddisfare le esigenze di quanti vogliono cimentarsi in tornei on-line di black-jack, scacchi, tresette e poker (proprio così, anche il poker).
Su questo versante va raccolta la denuncia di Fabrizio D’Aloia, presidente di Microgame, che in un’intervista rilasciata ad Agicos a fine luglio si era detto pronto a lanciare il Totocalcio on-line. Qualche giorno fa ha detto: “Trovo scandaloso quello che sta accadendo nel settore del telematico che rappresenta il futuro per il mercato dei giochi. A parte il ritardo degli skill games e del bingo, c’è da chiedersi perché nessuna voglia gettare un’ancora di salvataggio al Totocalcio. Un gioco storico che sta di fatto scomparendo, ha come ultima carta da giocare lo sbarco su internet. Noi come azienda leader in questo settore, siamo ovviamente pronti da tempo a trasferire il Totocalcio in modalità on-line, ma purtroppo non è ancora stato reso pubblico il regolamento di attuazione e quindi si stanno perdendo giorni ed opportunità importanti per cercarne il rilancioâ€