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leggete tutti

Inviato: 20/08/2007 - 16:45
da caratozzolo66
LETTERE AL DIRETTORE DEI MONOPOLI DI STATO
Gentile dottor Giorgio Tino,
ci piacerebbe porgerle queste domande a voce, ma parlarLe sembra essere impossibile. Da mesi La cerchiamo
inutilmente, cominciamo quasi a dubitare che Lei esista davvero. E dire che Lei avrebbe interesse a rispondere (oltre
che il dovere). Secondo il rapporto di una commissione di inchiesta parlamentare e secondo gli uomini della Guardia di
Finanza infatti, tra imposte non pagate e multe non riscosse le società  concessionarie delle slot machine devono allo
Stato 98 miliardi di euro (sì, proprio miliardi, quelli con nove zero, per capirci). Sarebbe una delle più grandi evasioni
della storia d’Italia.
Secondo la commissione e gli investigatori, questo tesoro – che equivale a tre manovre finanziarie costate lacrime e
sangue ai contribuenti – sarebbe stato in sostanza regalato alle società  che gestiscono il gioco d’azzardo legalizzato. Di
più: nei consigli di amministrazione di alcune di queste società  siedono uomini appartenenti a famiglie legate alla
Mafia. Insomma, lo Stato italiano invece di combattere Cosa Nostra le avrebbe regalato decine di miliardi di euro.
Con quel denaro si potrebbero costruire metropolitane in tutte le principali città  d’Italia. Si potrebbero comprare 1.000
Canadair per spegnere gli incendi. Potremmo ammodernare cinquecento ospedali oppure organizzare quattro olimpiadi.
Si potrebbero realizzare impianti fotovoltaici capaci di fornire energia elettrica a milioni di persone oppure si potrebbe
costruire la migliore rete di ferroviaria del mondo.
Da mesi noi abbiamo riportato sul nostro giornale, Il Secolo XIX, i risultati dell’indagine. Decine di pagine di cronaca
che non sono mai state smentite. Secondo la commissione d’inchiesta, i Monopoli di Stato hanno gravi responsabilità 
nella vicenda. Non solo: la Corte dei Conti ha chiesto alle società  concessionarie di pagare decine di miliardi di euro per
il risarcimento del danno ingiusto patito dallo Stato. E nei Suoi confronti, signor Tino, i magistrati hanno aperto un
procedimento per chiedere il pagamento di 1,2 miliardi di euro di danni.
Ma Lei che cosa fa? Tace e rimane al suo posto, come tutti i responsabili dei Monopoli, dalla dottoressa Barbarito alla
dottoressa Alemanno (sorella dell’ex ministro di Alleanza Nazionale).
E, cosa ancora più incredibile, tace il vice-ministro dell’Economia, Vincenzo Visco (che da mesi ha ricevuto il rapporto
della commissione di inchiesta), da cui Lei dipende.
Ma noi proviamo a porLe ancora una volta alcune domande:
- Come mai nell’agosto scorso il Governo Prodi ha deciso di confermare la Sua nomina al vertice dei Monopoli
di Stato nonostante che, appena un mese prima, Lei fosse stato indagato dai magistrati di Potenza nell’inchiesta
sul gioco d’azzardo?
- E’ vero, come risulterebbe dalle intercettazioni telefoniche, che alcuni membri della Sua famiglia avrebbero
ricevuto viaggi in regalo da importanti compagnie produttrici di tabacco?
- Perché, nonostante Lei fosse al vertice dei Monopoli di Stato, sedeva anche nel consiglio di amministrazione di
una delle più importanti multinazionali di distribuzione dei tabacchi?
- Ma soprattutto: può spiegarci per filo e per segno che fine hanno fatto quei 98 miliardi di euro che secondo la
Finanza sono stati sottratti alle casse dello Stato? E può dirci perché i Monopoli, come sostengono gli
investigatori, non hanno chiesto il pagamento di nemmeno un euro di multa?
Finora Lei non ci ha mai voluto rispondere. Forse conta sul sostegno del mondo politico. Del resto la Sua poltrona è una
delle più ambite d’Italia. Pochi lo sanno, ma i Monopoli gestiscono il commercio del tabacco e del gioco d’azzardo
legalizzato. Insomma, un tesoro, su cui i partiti si sono lanciati da anni: An ha suoi rappresentanti proprio nei consigli di
amministrazione delle società  concessionarie delle slot machine, mentre le federazioni dei Ds sono proprietarie di molte
sale Bingo.
Così Lei può permettersi di tacere. Ma chissà  che cosa farebbe se a ripeterLe queste domande fossero decine di migliaia
di visitatori di questo blog (l’indirizzo dell’ufficio stampa è ufficiostampa@aams.it )?
Marco Menduni
Ferruccio Sansa
Giornalisti del Secolo XIX

Re: leggete tutti

Inviato: 20/08/2007 - 16:52
da davids77
caratozzolo66 ha scritto:LETTERE AL DIRETTORE DEI MONOPOLI DI STATO
Gentile dottor Giorgio Tino,
ci piacerebbe porgerle queste domande a voce, ma parlarLe sembra essere impossibile. Da mesi La cerchiamo
inutilmente, cominciamo quasi a dubitare che Lei esista davvero. E dire che Lei avrebbe interesse a rispondere (oltre
che il dovere). Secondo il rapporto di una commissione di inchiesta parlamentare e secondo gli uomini della Guardia di
Finanza infatti, tra imposte non pagate e multe non riscosse le società  concessionarie delle slot machine devono allo
Stato 98 miliardi di euro (sì, proprio miliardi, quelli con nove zero, per capirci). Sarebbe una delle più grandi evasioni
della storia d’Italia.
Secondo la commissione e gli investigatori, questo tesoro – che equivale a tre manovre finanziarie costate lacrime e
sangue ai contribuenti – sarebbe stato in sostanza regalato alle società  che gestiscono il gioco d’azzardo legalizzato. Di
più: nei consigli di amministrazione di alcune di queste società  siedono uomini appartenenti a famiglie legate alla
Mafia. Insomma, lo Stato italiano invece di combattere Cosa Nostra le avrebbe regalato decine di miliardi di euro.
Con quel denaro si potrebbero costruire metropolitane in tutte le principali città  d’Italia. Si potrebbero comprare 1.000
Canadair per spegnere gli incendi. Potremmo ammodernare cinquecento ospedali oppure organizzare quattro olimpiadi.
Si potrebbero realizzare impianti fotovoltaici capaci di fornire energia elettrica a milioni di persone oppure si potrebbe
costruire la migliore rete di ferroviaria del mondo.
Da mesi noi abbiamo riportato sul nostro giornale, Il Secolo XIX, i risultati dell’indagine. Decine di pagine di cronaca
che non sono mai state smentite. Secondo la commissione d’inchiesta, i Monopoli di Stato hanno gravi responsabilità 
nella vicenda. Non solo: la Corte dei Conti ha chiesto alle società  concessionarie di pagare decine di miliardi di euro per
il risarcimento del danno ingiusto patito dallo Stato. E nei Suoi confronti, signor Tino, i magistrati hanno aperto un
procedimento per chiedere il pagamento di 1,2 miliardi di euro di danni.
Ma Lei che cosa fa? Tace e rimane al suo posto, come tutti i responsabili dei Monopoli, dalla dottoressa Barbarito alla
dottoressa Alemanno (sorella dell’ex ministro di Alleanza Nazionale).
E, cosa ancora più incredibile, tace il vice-ministro dell’Economia, Vincenzo Visco (che da mesi ha ricevuto il rapporto
della commissione di inchiesta), da cui Lei dipende.
Ma noi proviamo a porLe ancora una volta alcune domande:
- Come mai nell’agosto scorso il Governo Prodi ha deciso di confermare la Sua nomina al vertice dei Monopoli
di Stato nonostante che, appena un mese prima, Lei fosse stato indagato dai magistrati di Potenza nell’inchiesta
sul gioco d’azzardo?
- E’ vero, come risulterebbe dalle intercettazioni telefoniche, che alcuni membri della Sua famiglia avrebbero
ricevuto viaggi in regalo da importanti compagnie produttrici di tabacco?
- Perché, nonostante Lei fosse al vertice dei Monopoli di Stato, sedeva anche nel consiglio di amministrazione di
una delle più importanti multinazionali di distribuzione dei tabacchi?
- Ma soprattutto: può spiegarci per filo e per segno che fine hanno fatto quei 98 miliardi di euro che secondo la
Finanza sono stati sottratti alle casse dello Stato? E può dirci perché i Monopoli, come sostengono gli
investigatori, non hanno chiesto il pagamento di nemmeno un euro di multa?
Finora Lei non ci ha mai voluto rispondere. Forse conta sul sostegno del mondo politico. Del resto la Sua poltrona è una
delle più ambite d’Italia. Pochi lo sanno, ma i Monopoli gestiscono il commercio del tabacco e del gioco d’azzardo
legalizzato. Insomma, un tesoro, su cui i partiti si sono lanciati da anni: An ha suoi rappresentanti proprio nei consigli di
amministrazione delle società  concessionarie delle slot machine, mentre le federazioni dei Ds sono proprietarie di molte
sale Bingo.
Così Lei può permettersi di tacere. Ma chissà  che cosa farebbe se a ripeterLe queste domande fossero decine di migliaia
di visitatori di questo blog (l’indirizzo dell’ufficio stampa è ufficiostampa@aams.it )?
Marco Menduni
Ferruccio Sansa
Giornalisti del Secolo XIX
L'ENNESIMA DIMOSTRAZIONE DEL MARCIUME KE REGNA DENTRO AAMS......................................................... :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: :shock: IN UN ALTRO PAESE X MOLTO DI MENO GIA' SAREBBERO COL PIGIAMINO A RIGHE KE SKIFOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Inviato: 20/08/2007 - 17:58
da Caravaggio
Beh, io queste cose ve le ho dette più di un mese fa.....quasi per filo e per segno.... :cry: :cry:

Saluti e baci

Inviato: 20/08/2007 - 18:37
da skizzobet
e il bello ke la fanno sempre franca..........
e noi paghiamo le pene!!

Inviato: 20/08/2007 - 18:44
da saradik
Forti sti due gionalisti....sopratutto hanno fegato!! :D
Ragazzi questa e' gente pericolossissima 8) 8) 8)

Inviato: 21/08/2007 - 07:42
da celeste
Tanto alla fine vanno tutti sotto terra. Possono rubare quanto vogliono possono far danni come vogliono ma sempre la stessa fine faranno. Sotto un po' di terra in compagnia di chissà  quaòi animali............

questa è l'italia........e sai quanti di questi personaggi ci sono.........