BANDO DI CONCORSO E RELATIVA REGOLAMENTAZIONE
Inviato: 20/08/2007 - 16:37
Il bando di concorso dello scorso anno ha liberalizzato di fatto il mercato delle scommesse. La possibilità di partecipare è stata concessa a tutti.
Oggi la realtà è questa:
chi ha la concessione e la relativa licenza di P.S. può operare gli altri no.
A prescindere che si tratti di .com o .it
Sarebbe troppo assurdo che chiunque potesse aprire. Il bando ha voluto, a giusta o sbagliata ragione, regolamentare il mercato.
Non credo che a nessuno convenga rischiare multe sino a 180.000 Euro e denunce. Gli internet points, intendiamoci, quelli veri, non possono rischiare nulla; il problema è che a preoccuparsene sono i soliti camuffati che svolgono vera e propria attività di banco o similare.
Oltretutto le attività dei nuovi corner e negozi sportivi renderanno la vita molto complicata e non so se la spesa vale l' impresa.
I rischi sono tanti.
Oggi la realtà è questa:
chi ha la concessione e la relativa licenza di P.S. può operare gli altri no.
A prescindere che si tratti di .com o .it
Sarebbe troppo assurdo che chiunque potesse aprire. Il bando ha voluto, a giusta o sbagliata ragione, regolamentare il mercato.
Non credo che a nessuno convenga rischiare multe sino a 180.000 Euro e denunce. Gli internet points, intendiamoci, quelli veri, non possono rischiare nulla; il problema è che a preoccuparsene sono i soliti camuffati che svolgono vera e propria attività di banco o similare.
Oltretutto le attività dei nuovi corner e negozi sportivi renderanno la vita molto complicata e non so se la spesa vale l' impresa.
I rischi sono tanti.