Pagina 1 di 2
Sentenza PLACANICA:CAMBIA DAVVERO IL SISTEMA DELLE SCOMMESSE
Inviato: 10/04/2007 - 21:24
da stefano777
GIOCHI: SENTENZA PLACANICA, nonspammare "CAMBIA DAVVERO IL SISTEMA DELLE SCOMMESSE?"
La sentenza “Placanicaâ€
Inviato: 10/04/2007 - 21:45
da uforab
la interpreterei proprio cosi'
ciao
luca
Inviato: 11/04/2007 - 14:29
da robi
La interpretate così...perchè si omette di dire altre cose...che farebbero pensare. La sentenza Placanica parla di un bando di stampo europeo...,e bisogna riflettere se l'ultimo bando è tale; dell'eventuale azzeramento delle concessioni storiche, illegittime...
E' discriminatorio??
Fatevi una domanda: perchè Stanley non ha partecipato?
Robi Sap
per roby
Inviato: 11/04/2007 - 14:47
da stefano777
...hai ragione roby, FOTTUTAMENTE ILLEGITTIMO ( scusatemi per il tono, ma rende bene l'idea ) .....una TANGENTE che lo stato italiano chiede per farti lavorare....hai ragione....
Re: Sentenza PLACANICA:CAMBIA DAVVERO IL SISTEMA DELLE SCOMM
Inviato: 11/04/2007 - 16:26
da rebnat
stefano777 ha scritto:3)Idem per il telematico, quindi niente link o simili ai siti esteri senza "licenza"[/b]
capite qualcosa di diverso da me??.
Stefano di Bolzano
Bah , io credevo che Stanley la licenza in inghilterra l'avesse, non vorrei sbagliarmi
ma che vuol dire estero? dell'est?? l'inghilterra è leggermente spostata ad ovest, e mi pare faccia parte della comunità europea, ma potrei sbagliarmi
o forse siamo noi l'estero ?
Re: per roby
Inviato: 11/04/2007 - 23:11
da humanoidale
Come mai Stnaley (licenza inglese) viene in Italia ad aprire (passatemi il termine....a rompere le p.... ) in Italia, e non apre centri trasmissione dati nel suo bel paese (inghilterra)? Forse li bisogna avere qualche licenza?
Non penso che li si possa aprire dove e quando vuole con un semplice localico da adibire a sala scommesse da un giorno all'altro.
Qualcuno sa qualcosa in più in merito a queste mie legittime perplessita???
Se qualcuno ha qualcosa da dire lo faccia ora o mai più....
Ho un centinaio di amici italiani che vivono a Londra....
Telefono subito e gli propongo il bussiness.
Re: per roby
Inviato: 11/04/2007 - 23:54
da rebnat
humanoidale ha scritto:Come mai Stnaley (licenza inglese) viene in Italia ad aprire (passatemi il termine....a rompere le p.... ) in Italia, e non apre centri trasmissione dati nel suo bel paese (inghilterra)? Forse li bisogna avere qualche licenza?
Non penso che li si possa aprire dove e quando vuole con un semplice localico da adibire a sala scommesse da un giorno all'altro.
Qualcuno sa qualcosa in più in merito a queste mie legittime perplessita???
Se qualcuno ha qualcosa da dire lo faccia ora o mai più....
Ho un centinaio di amici italiani che vivono a Londra....
Telefono subito e gli propongo il bussiness.
non centra niente quello che scrivi, in inghilterra esistono molti bookmaer con molti puntigioco, stanley è tra questi.la burocrazia inglese non è neanche minimamente paragonabile a quella italiana, direi che sono avanti di trent'anni non solo nel settore scommesse, ma per qualsiasi pratica amministrativa-commerciale-societaria!!
In italia vige il medioevo, abbiamo le tasse per l'aria che respiriamo, le tasse per le guerre di 50anni fa, le tasse sul passaggio di proprietà di un semplice mezzo a motore, l'iscrizione a quaranta registri .siamo la nazione col maggior numero di norme e leggi!!!
Se vogliamo l'europa bisogna accettare i soggetti della comunità , ma siccome in questo caso non conviene alla lobby............
Vedrai che tra un pò metteranno la tassa sui pannelli solari, perchè la radiazione luminosa che passa nel territorio italiano và regolamentata per tutelare il'utenza. per garantirgli la migliore radiazione possibile.
che poi i furbi diano fastidio è un discorso giusto, ma chi sono i veri furbi?
Re: per roby
Inviato: 12/04/2007 - 09:11
da humanoidale
Non hai risposta alla mia domanda e, comunque quello che dici sicuramente non va a tuo favore (darsi la zappa sui piedi).
Mi confermi a questo punto che la legge europea vale solo per l’Italia in quanto, essendo un paese con leggi medioevali, si può fare tranquillamente il proprio comodo; mentre in Inghilterra, paese avanzato con leggi ben precise, questa “invasioneâ€
Inviato: 12/04/2007 - 12:03
da rebnat
stanley è presente in england con centriscommesse!!
Anche un bookmaker italiano potrebbe aprire un centroscommesse in england, ma chissà perchè non lo aprono??
mi viene in mente quell'imprenditore che ebbe l'idea di andare a vendere i suoi frigoriferi agli eschimesi, tra l'altro i frigoriferi della snai sono pure difettosi

ciao
Inviato: 12/04/2007 - 12:29
da baffetti
.secondo me si sta facendo un gran casino,ce gente che continua ad arrampicarsi sugli specchi....potete dire quel che volete,ma ormai la frittata è fatta.
sono mesi che state andando con la solita solfa,ma il vento e cambiato,e chi ha preso il corner o peggio il negozio sportivo,con il passare del tempo si sta redendo conto che forse l'affare nn l'ha fatto,anzi se preso l'enesima sola dallo stato,un'ultima cosa parliamo di tutto ma non confrontiamo il modelo inglese con quello italiano riguardante il settore scommesse,nn ce paragone,la fanno il libero mercato e libera concorenza senza monopolio o paletti vari,certo i book prima della licenza devono dare ampie garanzie di solidità liquidità ,ma poi possono operare tranquillamente,che ci provi ad andare la snai,anzi c'era già stata...
ma come dicono a roma chi se lo inc...a
by baffetti
Re: per roby
Inviato: 12/04/2007 - 14:24
da cml1974
[quote="humanoidale"]Non hai risposta alla mia domanda e, comunque quello che dici sicuramente non va a tuo favore (darsi la zappa sui piedi).
Mi confermi a questo punto che la legge europea vale solo per l’Italia in quanto, essendo un paese con leggi medioevali, si può fare tranquillamente il proprio comodo; mentre in Inghilterra, paese avanzato con leggi ben precise, questa “invasioneâ€
Inviato: 12/04/2007 - 18:30
da sheva82
mi piacerebbe sapere da chi ha sposato la causa dei corner e dei negozi, ma i concessionari che hanno comprato per 300.000 EURO sulla base di un telematico che consente l'affiliazione di centri e non soltanto del telematico puro che non vale un c...o, potrebbero chiedere la restituzione della licenza per il gioco telematico o no?
Re: per roby
Inviato: 12/04/2007 - 22:01
da humanoidale
Notizia dell'ultima ora...
in esclusiva su caz...te bet. com.
La Stanley è intenzionata ad aprire casinò (con licenza inglese naturalmente) sul tutto il territorio italiano (negli altri paesi non lo fa in quanto sanno che gli danno problemi).
Tutte i biscazzieri interessati possono scrivere al seguente indirizzo: cazzinòbet@bisca.it.
Uscite dall'anonimato.. siete in regola non vi dovete nascondere più... avete la licenza stanley... niente più irruzioni alle vostra bische.. stanley vi manda gli avvocati direttamente nella vostra bisca...
I carabbinieri non possono neanche più entrare..
Quindi fate in fretta stanno aprendo in tutto il territorio nazionale....
Poi pensiamo anche agli altri settori da liberalizzare....
Oppure per i casinò ci sono regole differenti dalle scommesse e quindi non è possibile aprire????
Sapete tutte voi le regole????
Ma perfavore fatemi il piacere!!!!!!!!!!!
Re: per roby
Inviato: 12/04/2007 - 22:02
da humanoidale
[quote="cml1974"][quote="humanoidale"]Non hai risposta alla mia domanda e, comunque quello che dici sicuramente non va a tuo favore (darsi la zappa sui piedi).
Mi confermi a questo punto che la legge europea vale solo per l’Italia in quanto, essendo un paese con leggi medioevali, si può fare tranquillamente il proprio comodo; mentre in Inghilterra, paese avanzato con leggi ben precise, questa “invasioneâ€
Inviato: 12/04/2007 - 22:11
da humanoidale
rebnat ha scritto:stanley è presente in england con centriscommesse!!
Anche un bookmaker italiano potrebbe aprire un centroscommesse in england, ma chissà perchè non lo aprono??
mi viene in mente quell'imprenditore che ebbe l'idea di andare a vendere i suoi frigoriferi agli eschimesi, tra l'altro i frigoriferi della snai sono pure difettosi

ciao
Ti faccio presente che in inghilterra per poter aprire dei centri scommesse bisogna avere delle licenze.
Son daccordo con te per il fatto che sono poco competitivi e che quindi ci vorrebbe un maggiore allineamento allo standar "estero".
D'altra parte, so perfettamente cosa la stanley ha in inghilterra; tutte le agenzie di scommesse che stanley ha sul territorio inglese sono frutto di autorizzazioni territoriali specifiche e, non sicuramente frutto di una sfrenata apertura senza nessun criterio logico, come intendete fare voi esclusi (dal bando naturalmente).
Cosa che il decreto Bersani ha fatto sul territorio italiano.
In inghilterra non si trovano stanley in tutti i cantoni e città .
Cosa che qui in Italia è stata fatta e che in inghilterra esisteva già .
Purtroppo in Italia vige la legge del fai da te e tutti si sentono di interpretare come meglio piace il diritto di fare quello che si vuole.