SENTENZA SITI OSCURATI
Inviato: 08/03/2007 - 18:53
OSCURAMENTO SITI - TAR LAZIO: "LEGITTIMO BLOCCO DEI SITI NON AUTORIZZATI, ANCHE DOPO SENTENZA PLACANICA"
(a.c.) ROMA - La Seconda Sezione del Tar del Lazio, sotto la presidenza di Domenico La Medica, ha respinto con un'ordinanza il ricorso presentato dalla Stanley International Betting Limited in merito alla sospensione del decreto Aams relativo alla "Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attarverso rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi pubblici con vincite in denaro". I giudici amministrativi hanno infatti ritenuto che "...che non sussistono i presupposti per disporre l’accoglimento dell’istanza incidentale di sospensione dell’atto impugnato avuto presente sotto il profilo del fumus che la legittimità del sistema concessorio in materia di giochi e scommesse è stata costantemente affermata dal Consiglio di Stato, Sez. VI, e ribadita dalla recente sentenza della Corte di Giustizia del 6/3/2007 (sentenza Placanica ndr) P.Q.M.". Almeno per il momento, quindi, l'effetto "domino" atteso dopo il pronunciamento della Corte di Giustizia europea, che avrebbe dovuto scardinare il mercato italiano ed europeo dei giochi, non si è verificato. Il giudice amministrativo ha ritenuto legittima, almeno in sede cautelare, la misura di oscuramento dei siti non autorizzati.
Siti oscurati: Stanley ricorrera' al Consiglio di Stato
giovedì 08 marzo 2007
I siti di scommesse online inseriti nella “black listâ€
(a.c.) ROMA - La Seconda Sezione del Tar del Lazio, sotto la presidenza di Domenico La Medica, ha respinto con un'ordinanza il ricorso presentato dalla Stanley International Betting Limited in merito alla sospensione del decreto Aams relativo alla "Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attarverso rete telematica, di giochi, lotterie, scommesse o concorsi pubblici con vincite in denaro". I giudici amministrativi hanno infatti ritenuto che "...che non sussistono i presupposti per disporre l’accoglimento dell’istanza incidentale di sospensione dell’atto impugnato avuto presente sotto il profilo del fumus che la legittimità del sistema concessorio in materia di giochi e scommesse è stata costantemente affermata dal Consiglio di Stato, Sez. VI, e ribadita dalla recente sentenza della Corte di Giustizia del 6/3/2007 (sentenza Placanica ndr) P.Q.M.". Almeno per il momento, quindi, l'effetto "domino" atteso dopo il pronunciamento della Corte di Giustizia europea, che avrebbe dovuto scardinare il mercato italiano ed europeo dei giochi, non si è verificato. Il giudice amministrativo ha ritenuto legittima, almeno in sede cautelare, la misura di oscuramento dei siti non autorizzati.
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giovedì 08 marzo 2007
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