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SENTENZA NON FAVOREVOLE...

Inviato: 07/03/2007 - 10:19
da pull
Gli artt. 43 CE e 49 CE devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nelle cause principali, che impone una sanzione penale a soggetti quali gli imputati nelle cause principali per aver esercitato un’attività  organizzata di raccolta di scommesse in assenza della concessione o dell’autorizzazione di polizia richieste dalla normativa nazionale allorché questi soggetti non hanno potuto ottenere le dette concessioni o autorizzazioni a causa del rifiuto di tale Stato membro, in violazione del diritto comunitario, di concederle loro.

(fonte Corte di Giustizia Europea)


MI SA TANTO CHE DOPO QUESTA SENTENZA AAMS AVRà  UN ARMA IN PIù: "TI ABBIAMO DATO LA POSSIBILITà  DI COMPRARE UNA CONCESSIONE E LAVORARE QUINDI CON LA LIC DI PUBBL SICUREZZA, NON HAI PARTECIPATO QUINDI ORA ATTACCATI..."
UNICA NOTA POSITIVA è PER I CONDANNATI ANTECEDENTI...INSOMMA GLI AS (AVANTI SENTENZA), PER GLI DS (DOPO SENTENZA) SPERO MI SBAGLI MA NON VEDO UNA STRADA SPIANATA :!:

Inviato: 07/03/2007 - 12:20
da ercolino
EBA "NON E' SUFFICIENTE OFFRIRE A TUTTI GLI OPERATORI LA POSSIBILITA' DI OTTENERE UNA LICENZA"



La European Betting Association (EBA) auspica che la sentenza Placanica sia finalmente una guida per tutti quei Paesi membri della Comunità  e quelle Autorità  nazionali che devono adattare le legislazioni nazionali al disposto del Trattato di Roma. La sentenza Gambelli del 2003 dichiarava che le restrizioni alla libertà  di stabilimento e di prestazione di servizi erano compatibili con il diritto comunitario solo a patto che fossero dettate dalla necessità  di perseguire fini di ordine pubblico, sicurezza e salute, e sempre che le misure adottate fossero proporzionate ai fini perseguiti e non si traducessero in limitazioni discriminatorie. In particolare l'incremento delle entrate fiscali, affermava sempre la Gambelli, era ritenuto un fine illegittimo e la sentenza Placanica, secondo EBA, non fa che ribadire il principio. L'Italia, continua l'associazione, non è il solo Paese della Comunità  in cui il dettato della Gambelli è stato disertato, altri casi simili che coinvolgo altri Stati infatti pendono di fronte al giudice comunitario. Ma secondo L'EBA non è sufficiente che uno Stato membro conceda di richiedere una licenza a tutte le compagnie che operano in un settore. Un sistema che imponga licenze territoriali, la presenza di una sede sul territorio nazionale e altre condizioni del genere, viola allo stesso modo le disposizioni del Trattato. In particolare l'EBA crede che ci siano altra strade percorribili per assicurare che una compagnia che ha ottenuto la licenza in uno degli Stati membri non debba aprire sede in tutti gli altri paesi in cui intende operare. Allo stesso modo l'EBA esprime l'augurio che la sentenza Placanica contribuisca a far comprendere quanto ormai sia obsoleta la pretesa da parte dei Paesi membri di proteggere i propri cittadini da forme di intrattenimento non popolari. Un mercato competitivo composto da operatori muniti di licenza in un settore innovativo e altamente tecnologico sia l'unico modo per garantire il livello più alto di protezione del consumatore.

Inviato: 07/03/2007 - 12:39
da rebnat
gli art. 43CE e 49CE ostano ad una normativa nazionale,......, di concederle loro

QUINDI UNA NORMATIVA NAZIONALE CHE CONCEDE LICENZE, NON E' IN LINEA CON LE DIRETTIVE EUROPEE!
IL BOOK HA I REQUISITI IN INGHILTERRA? LI HA ANCHE IN ITALIA!

si stanno arrampicando sugli specchi,fin quando ci saranno specchi ci saranno pure i disagi, ma prima poi gli specchi finiranno!!
Se una società  opera legalmente in uno stato membro , è di conseguenza libera di prestare i propri servizi in tutti gli stati membri!
il monopolio per un settore come le scommesse è roba MEDIOEVALE, e non dicessero che il fine di AAMS è quello di tutelare i clienti, perchè qualunque giudice nazionale o non , giudicherebbe il comportamento di AAMS come incentivante al gioco, dato che mai come questi in tempi l'offerta si sta facendo eterogenea e bizzarra( basti pensare al lotto istantaneo!! o ai molteplici gratta e vinci dove non compare nessuna frase inerente la dipendenza da gioco d'azzardo)

è come comprare un CD musicale dalla francia o dalla germania, lo compri via internet paghi la spedizione, e la SIAE si attacca al tram!
a me piace la musica popolare prussiana e bretone, e qui in italia non si trova niente !!

Inviato: 07/03/2007 - 14:07
da maverik
Devi leggere tutta la frase

Gli artt. 43 CE e 49 CE devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nelle cause principali, che impone una sanzione penale a soggetti quali gli imputati nelle cause principali per aver esercitato un’attività  organizzata di raccolta di scommesse in assenza della concessione o dell’autorizzazione di polizia richieste dalla normativa nazionale allorché questi soggetti non hanno potuto ottenere le dette concessioni o autorizzazioni a causa del rifiuto di tale Stato membro, in violazione del diritto comunitario, di concederle loro.

Quindi se danno la possibilità  e tu non la usi la normativa nazionale è corretta.

Il problema si pone solo per i siti oscurati, li non hanno fatto alcun bando e loro non possono (teoricamente) oscurali.

Vedrai che il prox bando che ci sarà  regolamenterà  anche i siti di poker casino etc offrendo una licenza ed in quel caso AAMS si sentirà  parata.

Purtroppo TEMO che alla corte UE abbiano commesso una GRAVE INGENUITA', leggo in giro che BWIN , UNIBET, STANLEY festeggiano... secondo me non hanno ben capito che in Italia la sentenza potrebbe essere interpretata dal giudice nazionale a loro sfavore.

Staremo a vede!

Inviato: 07/03/2007 - 14:36
da rebnat
questo è lo specchio a cui si sono attaccati finora e a cui si attaccheranno!

ma il rifiuto di uno stato membro a riconoscere la loro legittimità  , lo interpreterei come derivante dalla definizione di Monopolio.
é qui la questione , se una persona giuridica è legittima in uno stato membro allora lo è in tutti gli stati membri, l'obiettivo delle direttive è questo, il percorso verrà  reso tortuoso da Stato a Stato in relazione al tipo di attività .
( scommesse, coppie gay, prostituzione, pubblico registro automobilistico, etc,etc,)
Ma l'orizzonte è chiaro, è quello di una Europa compatta ed uguale per tutti!
ad una tavola rotonda il Mafiopolio Italiano risalterà  moltissimo e si spera si scioglierà  come neve al sole!

Inviato: 07/03/2007 - 15:02
da CSMF
da un sito del settore:
"Mentre gli uffici stampa dei vari gestori dei monopoli di stato hanno immediatamente emesso messaggi contorti per minimizzare la cosa, le azioni della maggior parte delle società  britanniche nel settore dell'online gambling sono subito salite dopo l'annuncio."

Ed inoltre:
"Una di queste società , l'austriaca Bwin, ha affermato che questa decisione può essere considerata "una pietra miliare verso l'apertura dell'Europa al gioco d'azzardo."

http://it.pokernews.com/news/2007/3/gio ... -stato.htm

Che si riferisca al solo gioco online?

Inviato: 07/03/2007 - 16:29
da maverik
Credo proprio di si, per i centri scommesse ci sono molte lacune....

Inviato: 08/03/2007 - 09:38
da humanoidale
Ed inoltre:
"Una di queste società , l'austriaca Bwin, ha affermato che questa decisione può essere considerata "una pietra miliare verso l'apertura dell'Europa al gioco d'azzardo."
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Chissa se saranno aperte anche le case di appuntamento tedesche e i droga shop olandesi e le cliniche per l'eutanasia....oppure queste attività  fanno parte di settori particolari????
Potremmo immatricolare le nostre auto in germania e viaggiare a 250 Km orari anche in Italia????
Mah.....

Quant'è strana questa europa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Inviato: 08/03/2007 - 09:40
da humanoidale
Dimenticavo....
a questo punto apriamo tutti dei casino.....

Inviato: 08/03/2007 - 11:35
da maverik

Inviato: 08/03/2007 - 11:47
da tatello
Chissa se saranno aperte anche le case di appuntamento tedesche e i droga shop olandesi e le cliniche per l'eutanasia....oppure queste attività  fanno parte di settori particolari????
Potremmo immatricolare le nostre auto in germania e viaggiare a 250 Km orari anche in Italia????
a questo punto apriamo tutti dei casino.....


Ti risulta che qualcuno, sia esso Stato o privato, gestica in maniera legale queste attività  o che non possa prendere una multa se va a 250 km/h? La questione è un tantinello differente! :D

Inviato: 08/03/2007 - 13:20
da rebnat
humanoidale ha scritto:Dimenticavo....
a questo punto apriamo tutti dei casino.....


il discorso è TENDERE ALL'UNIFORMITA',

nel settore delle scommesse o si accettano i monopoli locali , oppure si apre il mercato ,la libera concorrenza e la libera prestazioni di questo servizio.

per il codice della strada,idem , si cercherà  una regolamentazione uniforme che con molta probabilità  non seguirà  il modello tedesco. che comunque non è un modello restrittivo come può essere un monopolio

le case chiuse , son convinto che si seguirà  grossomodo il modello svizzero , tedesco etc.
sembra la soluzione migliore,la più pulita e più etica.
da noi addirittua sono arrivati a multare i clienti per intralcio alla cirolazione!!noi abbiamo delle soluzioni assolutamente geniali!!

per i droga shop , il discorso è delicato, non penso che l'europa si unformerà  mai al modello olandese, qualcosa si è visto , ma gli stupefacenti sono diversi dallo scommettere, anche se vi è analogia sulla pseudodipendenza. lo scommettere è un "contratto" la droga è merce , è assunzione fisica.la droga è troppo dentro il penale delle legislazioni!!

Inviato: 08/03/2007 - 13:42
da humanoidale
Ma chi decide l'uniformità .

L'Europa, l'italia, la regione o il paese?????

O il singolo cittadino?????????

O ci uniformiamo ognuno per fatti propri, a seconda di come gira il vento?????

Inviato: 08/03/2007 - 13:55
da rebnat
humanoidale ha scritto:Ma chi decide l'uniformità .

L'Europa, l'italia, la regione o il paese?????

O il singolo cittadino?????????

O ci uniformiamo ognuno per fatti propri, a seconda di come gira il vento?????




le direttive , a cui tutti gli stati membri si devono adeguare!

Inviato: 08/03/2007 - 15:54
da tapero
(AGICOSCOMMESSE) - Roma, 08 Marzo 2007 - Ore 14,45 - SCOMMESSE ONLINE: I SITI RIMANGONO OSCURATI. RESPINTA RICHIESTA DI SOSPENSIVA STANLEY CONTRO L’OSCURAMENTO DEI SITI AAMS. JACCHIA (AVV. STANLEY) “OBBLIGO DI NOTIFICA IGNORATO DAL TAR, ORA ASPETTIAMO IL CONSIGLIO DI STATOâ€