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terminali scommesse negli internet point e pagamenti

Inviato: 01/02/2007 - 17:43
da stefano777
c'è un dubbio che nemmeno in Questura mi risolvono:

se io in un bar metto un computer bloccato con un software su un solo sito di scommesse Aams, con l'impossibilità  di accedere ad internet e navigare, teoricamente:

a)è come un "TOTEM", quindi non è necessario richiedere la licenza di internet point con l'obbligo di registrazione di ogni singolo utilizzatore

b)è come un Totem, quindi non soggiace alla normativa sulle slotmachine (comma6), e quindi ne posso mettere quanti voglio, nel bar...

...da ciò deduco che potrò organizzarmi nell'aprire una "sala giochi" così formulata, con diversi terminali già  "accesi" sul sito senza obbligo di chiedere i documenti a chi si siede a giocare ( deve però, naturalmente, essere registrato)

e i pagamenti delle vincite?

ho chiesto alla mia banca di fiducia:
la banca poi, con uno 0,4% di commissione, mi installa addirittura un bancomat nella sala giochi, e si occupa di gestirlo (riempirlo)...

Inviato: 02/02/2007 - 18:28
da BetBet
sono esatti sia A che B.. io ho fatto precisamente quello che tui ha detto e che mi hanno confermato in questura, infatti bloccando la navigazione su un sito il pc diventa un totem e quindi non hai bisogno di prendere i dati di ogni cliente che si siede a giocare (l'importante che abbia il conto di gioco con il concessionario che fai giocare, altrimenti è intermediazione) e ne puoi mettere quanti ne vuoi...

Inviato: 05/02/2007 - 20:12
da Raoul
sei sicuro che la banca ti installa un bancomat dentro la tua sala giochi?

tenendo conto del costo dello stesso avrei dei dubbi...

Inviato: 06/02/2007 - 12:11
da Festival
Telematico e pagamenti in contanti, Caliandro (Index Europea): "Una novità  rivoluzionaria"
martedì 06 febbraio 2007
Gabriele Caliandro, presidente di Index Europea S.p.A., società  proprietaria dell’Istituto di Moneta Elettronica Europeo, spiega ad Agicoscommesse il senso dell’accordo commerciale siglato fra Imel e Microgame: un’iniziativa destinata, come lui stesso ammette, “a rivoluzionare il mercatoâ€