Messaggioda giallorosso » 12/06/2006 - 12:37
Giustizia é fatta: Carlo Zuccoli batte Lo Sportsman, gestione Tatarella, 20.000 a 0!!!
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Venerdì 09 Giugno 2006, ore 12 circa, entra nell'aula il Giudice di Pace di Milano, Dr. Cataldi:"In nome del popolo Italiano, visto l'art. 530 del Codice di Procedura Penale, assolve l'imputato Zuccoli Carlo dal reato ascrittogli perché il fatto non sussiste".
Flash back.
Circa 3 anni fa (non ricordo bene la data e non ho con me una copia degli atti) ho scritto un fax al Dr. Giuseppe Tatarella, Direttore Responsabile de Lo Sportsman, all’unico numero disponibile presso l'Amministrazione, in Via Gadames, a Milano.
Con tono scherzoso e certamente non togato, come é spesso mia abitudine, facevo rilevare al Direttore che il pronostico stilato su di una corsa Francese di Gruppo, il Prix Vanteaux, Gr-3, vinta da Campsie Fells, di Sheikh Mohammed, era per lo meno bizzarro: le partenti erano sei e non era stata nominato nelle prime tre.
In Francia la cavalla era favoritissima e ha pagato forse un terzo o la metà di quanto ha pagato in Italia, dove i prelievi al totalizzatore sono piu' massicci di quelli Francesi.
Altro pronosticatore del giornale, corrispondente di una pubblicazione Americana, aveva assunto, in sede di pronostico, che la cavalla non poteva perdere.
Dicevo al Dr. Tatarella che i pronostici sono materia delicata, soprattutto con un totalizzatore Italiano facile da manovrare, considerate le modeste cifre del suo turnover.
Gli scommettitori in sala corse seguono il cosiddetto giornale tecnico, che quindi influenza la distribuzione del denaro sul totalizzatore e quindi le quote.
Qualche giorno dopo (o prima, ma la circostanza é irrilevante) ho mandato un’e-mail all'indirizzo privato del Dr. Maggi, importante dirigente della Sisal S.p.A., con il quale avevo avuto rapporti di lavoro e con il quale intrattenevo, di tanto in tanto, corrispondenza su temi vari, facendo rilevare come un articolo del Direttore Tatarella in materia di scommesse fosse stato molto superficiale; sottolineavo inoltre che il Direttore aveva copiato (male) alcuni passi di una mia relazione alla Conferenza organizzata a Roma dalla Scuola Superiore di Economia e Finanza del Ministero delle Finanze.
Facevo osservare che l'articolo era, ripeto, superficiale, data la non dimestichezza del Direttore con la materia e concludevo, come si dice a Milano, "pasticciere fa il tuo mestiere".
Dopo almeno un anno, un pomeriggio, suona il campanello al cancello del condominio dove abito in Como: due pantere della Guardia di Finanza sono parcheggiate in strada.
Sale un graduato e mi consegna un mandato di comparizione per essere interrogato sui fatti di cui sopra, oggetto di una denuncia per diffamazione sporta dal Dr. Tatarella.
Passano almeno due anni e viene fissato il processo avanti il Giudice di Pace di Milano, Dr. Cataldi.
Il Dr. Tatarella si costituisce parte civile con l'Avv. Vincenzo Ciruzzi e si costituisce parte civile anche la Coedip, la società cooperativa che edita Lo Sportsman, quella di cui al blog di Beppe Grillo per i Miliardi di vecchie Lire che ogni anno incassa dallo Stato, in quanto cooperativa editrice.
Io sono difeso dall'Avv. Barbara Carraro del Foro di Milano, che collabora con l'Avv. Renato Papa, penalista del Foro di Como, mio compagno di scuola alle elementari, nonché ex collega.
Il Dr. Tatarella produce decine di documenti, anche notarili, per dimostrare che la Sisal S.p.A. é soltanto proprietaria della testata e non é coinvolta nella proprietà del giornale.
La difesa di parte civile vuole che a tutti i costi sia ammesso il teste Dr. Maggi e che non ci siano incompatibilità per la sua deposizione, giudicata di capitale importanza.
Come avviene in questi casi, obbligatoriamente, il Giudice tenta la conciliazione tra le parti: per rimettere la querela mi è stata richiesta una grossa cifra per le spese legali del Dr. Tatarella e la firma di una lettera nella quale dovevo dichiarare, in soldoni, che tra Dio ed il Direttore de Lo Sportsman, Dr. Tatarella, in una corsa testa a testa, non c'é corsa, perché il Dr. Tatarella fa un canter di salute (ho usato un tono scherzoso e non togato, ma il contenuto non si discostava molto, con altro linguaggio, da quei concetti).
Rifiutai di pagare e di firmare.
In un’udienza successiva inizia il processo vero e proprio e sono sentiti la parte civile Dr. Tatarellla, che giura (senza alzarsi in piedi) nonché i testi Marco Trentini e Aldo Colombo, che giurano, anche loro stando seduti.
Cosa dicono i testi?
Facendo notevole confusione (il Trentini e il Colombo) sostengono di non ricordare bene i fatti, ma alla fine dicono che il mio fax era arrivato sul fax della Redazione e che tutti l'avevano letto (ecco la diffamazione); i due non ricordano bene quanti apparecchi fax siano presenti in Redazione, chi dice uno, chi dice forse due, le deposizioni, rese sotto giuramento, sono a dir poco “vagheâ€
Bobas ha scritto:Tu scherzi caro Mirco ma io ho studiato a fondo la partita (pensa ieri sera nonostante non fossi solo a casa e lei mi chiamava pregandomi di raggiungerla a letto, desiderosa di me

, io niente

a studiare sui Bignami il calcio giapponese)