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CTD STANLEY ASSOLUZIONE A TERAMO
Inviato: 27/03/2006 - 12:11
da mintdijesolo
Stamattina si sono tenute le udienze per i CTD Stanley di Teramo terminate con assoluzione e disapplicazione della normativa Italiana.
Ancora c'e qualcuno che prova a ragionare.
Inviato: 27/03/2006 - 14:15
da ravanelli
conosco personalmente diversi gestori di sale stanley chiuse più volte,spero riescano a farsi ripagare dei tanti ingiusti torti subiti
ottima sentenza
Inviato: 27/03/2006 - 14:27
da giallorosso
In bocca al lupo da parte mia a coloro che hanno vinto il ricorso.
Scommesse: dopodomani il TAR dell'Abruzzo si pronuncera' sul primo ricorso contro l'oscuramento dei siti esteri
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E' prevista per mercoledì prossimo la sentenza del Tar dell'Abruzzo sulla richiesta di sospensiva della legge che ha oscurato oltre 500 siti esteri dichiarati illegali. La richiesta di sospensiva era stata avanzata da un CTD collegato alla Stanley.
In attesa della sentenza del Tar dell'Abruzzo arriva una decisa presa di posizione, attraverso le dichiarazione del suo presidente Francesco Ginestra, da parte del sindacato S.N.A.I.: "siamo molto fiduciosi nell'opera della Magistratura, anche perché se ci fosse la sospensione del provvedimento sull'oscuramento dei siti esteri dichiarati illegali per il nostro Paese si tratterebbe di un clamoroso autogol. Vogliamo ricordare che l'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato ha, oscurando i siti esteri illegali, semplicemente messo in atto una legge dello Stato. Si tratta di una legge mirata alla tutela dei cittadino ed in particolare di chi scommette. Si tratta di una legge - ha specificato ad Agicos Ginestra - che permette allo scommettitore di avere precise garanzie. Sui siti dichiarati illegali ci sono anche giochi, come i casinò on line, assolutamente proibiti nel nostro paese e permettere il libero accesso agli stessi andrebbe contro le nostre leggi. Tra l'altro lo scommettitore si troverebbe di fatto a portare denaro all'estero, verso società di cui si conosce pochissimo e che non offrono alcuna garanzia. Pensate soltanto se uno di questi operatori non pagasse una vincita importante. A chi si potrebbero richiedere i soldi? Come si potrebbe intervenire legalmente contro società nascoste in paradisi fiscali? Lo Stato, ed in particolare l'Aams, stanno lavorando molto bene sulla trasparenza e la piena legalità del settore dei giochi. Basta guardare all'opera di bonifica sulle cosiddette new slot, opera che ha permesso non solo di recuperare risorse per l'Erario, ma di combattere un gioco illegale che in alcuni casi finanziava anche attività illecite. Tra l'altro l'intervento di Aams sulle new slot ha fatto si che il rischio di gioco compulsivo fosse ridotto al minimo, adottando puntate minime e attuando una concreta politica di controllo. Insomma anche per le scommesse c'è bisogna della stessa trasparenza e dello stesso controllo ed in questa direzione va l'oscuramento dei siti. Lo Stato - precisa il presidente del sindacato S.N.A.I. - non ha mai voluto semplicemente fare cassa, altrimenti avrebbe adottato un più semplice regime autorizzatorio e non concessorio come quello attuale. Lo Stato vuole infatti conoscere i suoi interlocutori, sapere a chi si affiderà il cittadino per tentare la sorte, controllare affinché il rapporto tra utenti e concessionari sia sempre trasparente, onesto e privo di qualsiasi rischio. Ci teniamo quindi a ribadire che chi vuole operare nel settore delle scommesse in Italia può farlo senza problemi ma adattandosi alle nostre leggi, come avviene in qualsiasi altro settore e paese del mondo".
Inviato: 28/03/2006 - 12:09
da giallorosso
Tutti in Tribunale
Domani mattina, avanti il TAR del Lazio, sara' discusso, in via d'urgenza, un ricorso presentato da Stanley Leisure contro la legge per l'oscuramento dei siti o, meglio per l'oscuramento di quei siti che sono antipatici all'AAMS ed ai suoi consulenti (molti siti sono ancora operativi, quelli con.com, perche' si sarebbero impegnati a trasferire i puntatori sui siti .it).
Molto importante la decisione che speriamo le "maniglie" dell'AAMS non riescano ad influenzare.
Da Venerdi' sera a ieri, Lunedi' mattina ore 9, la Borsa di Milano e' rimasta chiusa per le vacanze del fine settimana, ma Snai S.p.A. non ha pubblicato alcun comunicato sulla provenienza dei quattrini che hanno permesso l'esecuzione del piano industriale, che comunque potrebbe andare (in tutto od in parte) a gambe all'aria per una decisione della Corte di Giustizia Europea e/o per una decisione (imminente anche questa) del Tar del lazio.
Stay with us.
Carlo Zuccoli
Inviato: 28/03/2006 - 13:17
da giallorosso
Siti scommesse oscurati, BetFair: "Lo Stato italiano sta operando in uno stato di illegalità a livello europeo"
La sentenza del Tar d'Abruzzo, prevista mercoledì prossimo, sulla richiesta di sospensiva della legge sull'oscuramento dei siti esteri di gioco dichiarati illegali, sta già suscitando le reazioni dei diversi operatori coinvolti. Una delle prime ad arrivare dall'estero è quella di Betfair: "l'operato di Aams è contro la normativa europea e in questo momento lo Stato italiano, con l'atto amministrativo che ha imposto il blocco dei provider, sta operando in uno stato di illegalità a livello europeo". Secondo Betfair, "la mancata comunicazione alla Comunità europea da parte dello Stato italiano della legge sul blocco sarebbe un'ammissione della precarietà del sistema protezionista italiano nel settore delle scommesse". Invece la mancata integrazione delle scommesse nella direttiva dei servizi, per Betfair significa che "questo settore sarà regolato da norme ad hoc così come tutti i settori esclusi. Interpretare questo atto della Comunità Europea come un segnale di conferma dell'operato protezionista dell'Italia va contro la trasparenza del mercato e contro la buona fede degli operatori italiani".
Qualunque sia la sentenza di mercoledì del Tar dell'Abruzzo, Betfair non cambierà la sua convinzione "per cui anche i clienti italiani hanno diritto di usufruire di un servizio migliore, di quote migliori, della trasparenza e della sicurezza di un'azienda che ha rivoluzionato il settore delle scommesse nel mondo e in un mercato pienamente concorrenziale. Sarebbe auspicabile potersi confrontare con gli operatori italiani in Europa, piuttosto che confrontarsi nelle sedi legali per combattere il sistema protezionista italiano delle scommesse".
Inviato: 28/03/2006 - 13:19
da giallorosso
Siti scommesse oscurati, Palmieri (SICON): "Percorso dovuto, la magistratura sapra' comprendere le motivazioni di AAMS"
"L'oscuramento dei siti è stato, a nostro avviso, un percorso obbligato. La Finanziaria ha posto degli obiettivi in termini di raccolta per le scommesse sportive con notevoli benefici in termini di prelievo fiscale, per cui credo che l'Amministrazione abbia individuato gli elementi fondamentali per il raggiungimento di determinati obiettivi"

. E' quanto dichiara ad Agipronews Raffaele Palmieri, presidente del SICON (Sindacato Imprese Concessionarie), alla vigilia dell’appuntamento al Tar Abruzzo (sede dell’Aquila), dove mercoledì mattina si discuterà un ricorso presentato da un Centro trasmissione dati collegato al bookmaker inglese Stanley. Per Palmieri è "legittimo, da parte degli operatori esteri, fare ricorso, ma ritengo che le leggi siano alquanto chiare.
La magistratura saprà comprendere le motivazioni addotte dall'Amministrazione a tutela degli operatori e dei giocatori italiani".

Inviato: 29/03/2006 - 11:04
da giallorosso
Scommesse: previsto per questa mattina il pronunciamento del TAR Abruzzo sulla vicenda dei siti oscurati
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Dal nostro inviato Mauro Macedonio
Previsto questa mattina il pronunciamento del Tar dell'Abruzzo sul ricorso presentato da Gabriele Peroni, in proprio e come rappresentante legale ed amministrato unico di Periez s.r.l., ovvero il ctd (Centro Trasmissione Dati) collegato a Stanley International Betting, tendente ad ottenere la sospensiva del decreto relativo all'oscuramento dei siti esteri. Avverso il ricorso sono state presentate le memorie da parte di Lottomatica S.p.A. e da parte di Sisal e MatchPoint.
agicoscommesse -
Inviato: 29/03/2006 - 11:04
da giallorosso
Scommesse: Lottomatica ha presentato una memoria a difesa del provvedimento di AAMS
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Dal nostro inviato Mauro Macedonio
La memoria presentata al Tar per l'Abruzzo da Lottomatica punta innanzitutto sul fatto che il Giudice in questione è incompetente per territorio, poiché il provvedimento impugnato è stato stilato dal Direttore Generale di Aams, che è un'amministrazione centrale dello Stato. Si deve pertanto ritenere che competente sia il Tar del Lazio. A parere di Lottomatica, non sembra dubitabile che la questione di competenza debba essere esaminata prioritariamente rispetto alla vicenda cautelare. Nella stessa memoria si fa presente la carenza di interesse e di legittimazione attiva. Peroni infatti - secondo Lottomatica - è un ctd, "e la vicenda che ci riguarda non ha nulla a che vedere con i ctd. Infatti risulta che i ctd continuano la loro (illegittima) attività accettando scommesse per conto di Stanley. Non si intende, quindi, perché Peroni, che è un ctd avanzi detto ricorso (quale ctd), visto che non ha subito alcuna menomazione in tale sua attività ". In seconda istanza, la memoria difensiva di Lottomatica punta sulla compatibilità della normativa interna italiana rispetto a quella comunitaria, compatibilità già valutata e ritenuta tale dalle sezioni unite della Cassazione Penale (n. 23271 del 18 maggio 2004, Pres. Marvulli). L'auspicio dei legali di Lottomatica è ovviamente che il Tar per l'Abruzzo possa dunque ritenere adeguata la normativa italiana.
agicoscommesse
Inviato: 29/03/2006 - 14:19
da giallorosso
Scommesse, siti oscurati: cominciata al TAR de L'Aquila la camera di consiglio. Presenti anche Sisal e Snai.
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(n.t.) - E’ iniziata intorno alle ore 11.30 l’udienza in camera di consiglio presso il Tar de l’Aquila, che deve decidere se sospendere o meno il Decreto Aams di oscuramento dei siti non autorizzati di giochi e scommesse. All’udienza partecipato i legali dell’Avvocatura dello Stato, Lottomatica, Sisal e del ricorrente Peroni, titolare di un Centro Trasmissione Dati (CTD) collegato a Stanley.
Tra i soggetti presenti nel giudizio in discussione al Tar de L’Aquila – che deve decidere se sospendere o meno il Decreto Aams di oscuramento dei siti non autorizzati di giochi e scommesse - c’è anche Sindacato Nazionale Agenzie Ippiche (Snai), rappresentato da tre legali, due del foro di Roma e uno del foro de L’Aquila.
www.agipronews.it
Inviato: 29/03/2006 - 14:22
da giallorosso
Scommesse, siti oscurati: anche Sisal ha depositato una propria memoria
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(Dal nostro inviato Mauro Macedonio) Particolarmente articolata la memoria difensiva presentata dallo studio legale che cura gli interessi di Sisal S.p.A. e MatchPoint S.p.A. Nell'atto di intervento, dopo una doverosa premessa sulla regolamentazione del mercato dei giochi, sono infatti affrontati nell'ordine i seguenti punti:
1) legittimazione dell'interveniente
2) inammissibilità e/o irrecivibilità del ricorso
3) irritualità della notificazione ed inammissibilità del ricorso per mancata notifica al Ministero dell'Economia e delle Finanze
4) incompetenza per territorio del Tribunale adito
5) inammissibilità per mancata notificazione ad almeno un controinteressato
6) inammissibilità del ricorso per difetto di legittimazione attiva
7) inesistenza dei pretesi vizi di legittimità del provvedimento impugnato :smoke:
8 ) il provvedimento impugnato è meramente attuativo della legge 266 del 2005 :inc:
9) infondatezza delle censure mosse agli articoli 535-537 della legge 266 del 2005. :blabla:
Dal sito agicoscommesse
Inviato: 29/03/2006 - 14:26
da giallorosso
Ndr... la Stanley invece ha portato il video delle Iene in aula, per far capire ai giudici la manifesta incapacità di chi detiene il 99% del monopolio sui giochi in Italia nel far girar la palla

ma un'abile propensione ai dribbling, specialmente quelli per sfuggire all'antitrust.

Inviato: 29/03/2006 - 15:45
da giallorosso
14:48
Scommesse, siti oscurati: l'Avvocatura dello Stato teme per una sentenza contraria
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Meno ottimista è sembrata l'avvocato Mariagrazia Lopardi dell'Avvocatura dello Stato, in rappresentanza del Ministero dell'Economia e delle Finanze e dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato: "Temo che una questione di coerenza con la linea finora assunta dal Tribunale possa determinare l'accoglimento del ricorso da parte del ctd collegato a Stanley. Posso aggiungere che anche la nostra linea difensiva ha puntato sulla incompetenza territoriale e sulla compatibilità tra normativa italiana e normativa europea, circa la quale esistono già numerosi pareri in tal senso del Consiglio di Stato. A mio parere esiste una esigenza preminente di ordine pubblico (vedi riciclaggio denaro sporco, usura e quant'altro), che differenziano i siti esteri non autorizzati da tutti quei concessionari che per essere in regola vengono sottoposti ad un vaglio rigoroso. Basti dire che i ctd in quanto semplici centri di trasmissione dati possono anche non rispondere di mancata corresponsione di vincite. Trovo inammissibile che si permetta di lasciare operare siti non legali con il danno erariale che ne consegue".
agicoscommesse
Inviato: 29/03/2006 - 19:40
da giallorosso
Guerra a L'Aquila
Come vi avavemo annunciato, avanti al TAR de L'Aquila, si sta discutendo un ricorso presentato, in via di urgenza, da Stanley Leisure, (o da chi per esso)per ottenere la sospensione dell'esecutorietà del cosiddetto "decreto per l'oscuramento dei siti esteri".
L'Avvocato dello Stato ha eccepito l'incompetenza territoriale del Tribunale chiedendo lo spostamento della causa avanti al TAR del Lazio, per giocare in casa.
L'Avvocato di Lottomatica ha eccepito una carenza d'interesse del ricorrente.
L'Avvocato della Sisal ha eccepito l'incompetenza territoriale del TAR de L'Aquila.
Altro, coloro che devono difendere l'orrido decreto, non hanno saputo dire.
Conclusioni: il decreto é indifendibile.
Speriamo bene e che le "maniglie" dell'AAMS e dei suoi tre cavalieri (Lottomatica, Sisal e Snai) non arrivino così lontano.
Nota di colore: Snai S.p.A., che omette di comunicare chi ha finanziato il piano industriale, nonostante svariati annunci con i quali comunicava che avrebbe ottemperato all'obbligo, ieri ha speso cifre da capogiro per pagine intere sui giornali Italiani allo scopo di mettere in guardia i Giudici del Tribunale Amministrativo de L'Aquila, pubblicando un annuncio che, solo per una svista, non era firmato AAMS Dr. Giorgio Tino.
Piu' "embedded" di così non si può.
Speriamo che crollino tutti e tutti insieme
Carlo Zuccoli
Inviato: 30/03/2006 - 11:12
da giallorosso
Un parto difficile
Soltanto questa mattina, verso le ore 11, si potrà conoscere il testo dell'ordinanza che sarà stata pronunciata nella Camera di Consiglio del Tribunale Regionale Amministrativo della Regione Abruzzo, a seguito del ricorso presentato dal Signor Peroni contro il Ministero delle Finanze: si tratta della "pratica siti oscurati" con richiesta di sospensiva del provvedimento sciagurato del Dr. Tino o, meglio, approvato dal Parlamento ed eseguito, solo in parte dal Dr. Tino (molti siti sono stati esclusi "cortesemente" dall'applicazione).
Stay with us. Carlo Zuccoli
Inviato: 30/03/2006 - 11:57
da robi
C'è qualcuno che mi possa far avere la sentenza di Teramo...gentilmente??? Il 9 Giugno ho il processo e più documentazione ho...meglio è!
Grazie
Saponetta