Pagina 1 di 2

monopoli sui giochi......procederemo anche contro l'italia

Inviato: 15/03/2006 - 09:17
da nikito
www.jamma.it leggetelo non è male.

Questo oscuramento(per modo di dire) è stato forse il più grande autogol che lo Stato potesse fare.

Adesso è palese la posizione anti concorrenza da parte dell'Italia...non credo sia facile trovare argomentazioni sufficentemente esaustive della minaccia dell'ordine pubblico attraverso solo un sito di scommesse.

Bah!!! Forse sono tutte balle anche quelle scritte nell'articolo sopra citato ma sarebbe bello a volte trovare la giustizia e la legge che vadano a braccetto.

Nikito

Inviato: 16/03/2006 - 19:01
da giallorosso
EU e Monopoli sui giochi . La Commissione Mercato Interno si riunisce martedì prossimo

Già  da martedì prossimo potrebbero arrivare le prime indicazioni su i tempi entro i quali il Commissario Charlie McCrevvy intende intraprenderele procedure di infrazioni per sei paesi membri in relazione a possibili restrizioni alla circolazione dei servizi per il gaming. Per questa data infatti è prevista la riunione della Commissione nel corso della quale verrà  definito anche il calendario per le prossime settimane.

Inviato: 17/03/2006 - 10:13
da giallorosso
Scommesse. Contento (Min.Economia): "Corretti errori del passato"

Manlio Contento, Sottosegretario all'Economia con delega ai giochi, difende il sistema italiano delle concessioni, messo in discussione dalla Commissione Europea la scorsa settimana nel corso dell'udienza presso la Corte di Giustizia. Pur riconoscendo che qualche errore in passato è stato compiuto, Contento (numero 2 della lista di An in Friuli dopo Gianfranco Fini) dichiara ad Agipronews che "l'Italia ha già  mostrato di voler rispettare le regole: proprio questo Governo, nella Finanziaria 2003, ha infatti abbattuto l'ostacolo alla partecipazione dei gruppi esteri quotati ai bandi di gara italiani". Per quanto concerne i "rischi" che il sistema italiano corre, Contento sottolinea come "potrebbero aver diritto ad accedere ad un'eventuale causa soltanto i soggetti che abbiano effettivamente presentato domanda di partecipazione alle gare. In ogni caso, credo che la responsabilità  dei provvedimenti adottati vada riferita eventualmente a governi di altro colore".

Inviato: 17/03/2006 - 13:45
da giallorosso
L'attacco di Malta. La legge italiana sull’oscuramento dei siti potrebbe bloccare lo sviluppo economico nazionale


Le normative sul blocco dei siti transfrontalieri derivate dalla Finanziaria 2006, in vigore dallo scorso mese, sconcerta sempre più gli osservatori maltesi che considerano come l’impatto del decreto italiano possa avere effetti catastrofici in quanto impedisce l’accesso alla trasmissione dati estendendola a tutto il business dell’e-gaming. La legislazione Italiana, come dichiara Gorge M. Mangion, titolare della PKF Malta, ditta di consulenza per il business “evoca purtroppo quella di paesi che non hanno una storia di democrazia alle spalle e in cui non vige libertà  di parola. Tali regimi hanno deciso di imporre una censura non dovuta nei riguardi dei contenuti di internet e di privare della libertà  di parola e di espressioneâ€

"A colloquio con Tino"

Inviato: 03/04/2006 - 15:00
da giallorosso
Per il gioco via Internet attuata la volontà  del Parlamento

Possiamo definire “giro di viteâ€

Inviato: 03/04/2006 - 15:04
da giallorosso
All'European Gambling Briefing l'Italia in primo piano


La seconda edizione dell’ Annual European Gambling Briefing, la conferenza internazionale dedicata all’industria del gaming e del gambling organizzata dalla stessa società  che si occupa dell’ATEI di Londra, aspira a diventare l’evento culturale dell’anno. Tutti i maggiori rappresentanti degli organismi regolatori del gambling, gli avvocati e gli imprenditori dell’industria di settore provenienti da tutta Europa, si ritroveranno a Bruxelles dal 31 maggio al 1 giugno 2006 per confrontarsi su come il gambling può essere regolamentato e gestito in tutto il continente.

Il Briefing del Gambling Europeo si articolerà  secondo i seguenti punti:

presentazione da parte di Martin Sychold, consigliere legale di staff per il Swiss Institute of Comparative Law, della bozza di studio condotto, dallo stesso Istituto Svizzero, sui servizi di gambling,sia su web sia fuori rete, nel mercato interno europeo.

Christofer Fjellner, membro del Parlamento Europeo, interverrà  sul tema degli sviluppi, entro i prossimi dodici mesi, per le procedure di infrazione nelle quali rischiano di incorrere diversi Stati europei. Il Parlamentare cercherà  di delineare, nel suo intervento, anche gli sviluppi futuri a favore delle privatizzazioni oppure di un più forte controllo monopolistico dei vari stati europei nei riguardi del gambling.

Verrà  presentata, all’interno del Convegno, una panoramica dettagliata sulla situazione legale e operativa dei vari settori del gambling europeo nei vari Stati ed in particolar modo, verrà  descritta in maniera particolarmente dettagliata la situazione legale degli stati che più influenzano il dibattito europeo sul gambling nell’ottica di previsioni sugli sviluppi legali di regolamentazione del settore.

L’Italia sarà  presente al Convegno tramite la presenza degli avvocati Quirino Mancini (SCM Partners) e Stefano Sbordoni (Studio Sbordoni) che dibatteranno sulle implicazioni giuridiche per l’Europa a seguito delle azioni legali intraprese da compagnie come Ladbrokes, Betfair, William Hill, oltre alla Remote Gambling Association , coinvolte nella vicenda dell’oscuramento dei siti .I due legali riferiranno inoltre sugli sviluppi del caso Placanica e valuteranno le opportunità  di sviluppo futuro per gli investitori esteri a seguito dell’incremento dei casino; l’intervento guarderà  anche al tema della risposta italiana alla minaccia di avvio di procedura di infrazione nei propri confronti in seguito sempre alla vicenda dell’oscuramento dei siti.

Mario Galea presidente dell’Authority maltese per le lotterie per il gaming interverrà  per esporre il punto di vista di Malta sulla vicenda.

L’Olanda sarà  presente tramite l’avvocato Justin Fransenn che discuterà  sugli sviluppi legali Post-Gambelli in ambito nazionale.

Wulf Hambach (dello studio Hambach & Hambach) dibatterà  sull’importanza della Germania vista come centro dei nuovi sviluppi legali sul gambling in seguito alle decisioni prese recentemente dalla Corte Costituzionale Federale.

Thibauld Verbiest (socio di Ulys, studio legale con sede in Belgio e Francia) presenterà  una analisi delle tematiche legali, connesse al gaming, di comune interesse per tutti gli operatori del settore.

L’Inghilterra, tramite un rappresentante della Commissione sul gambling nel Regno Unito, presenterà , in qualità  di stato modello, una panoramica dettagliata sulle condizioni sia legali sia di sviluppo del gambling interno toccando in particolare i seguenti temi: trattamento delle problematiche connesse al gioco d’azzardo, restrizioni sugli avvisi pubblicitari riguardanti il gambling, situazione delle imposte per gli operatori di gambling online e terrestre, situazione interna dei casino e prospettive future.

Lo stato dello sviluppo del settore nell’Europa dell’Est sarà  trattato da Michael Boettcher (Storm International).

Anche l’Asia interverrà  al Convegno presentando, tramite alcuni rappresentanti, una panoramica legale e gestionale del gioco d’azzardo sia online sia terrestre nel continente.

La giornata del primo giugno sarà  dedicata ai grandi dibattiti conclusivi che riguarderanno gli sviluppi futuri del gambling europeo.

Inviato: 05/04/2006 - 12:28
da giallorosso
Commissione Europea: al Dr. Tino trema il braccino e mobilita gli avvocati da bar

La Commissione Europea, aperta la procedura d'infrazione, ha inviato delle richieste ufficiali per ottenere informazioni relativamente alle legislazioni di sette diversi stati membri (Danimarca, Finlandia, Germania, Ungheria, Olanda, Svezia e Italia) riguardanti la limitazione dell'offerta di scommesse sportive ad operatori che, benchè regolarmente autorizzati nei paesi comunitari d'origine, non hanno invece concessioni statali per operare in altri paesi della Comunità  Europea.
La procedura è volta ad accertare la conformità  delle norme nazionali con l'articolo 49 del Trattato Comunitario sulla libera prestazione dei servizi.
Non sarà  dunque soggetta a giudizio l'esistenza dei monopoli statali su giochi e scommesse.
Gli stati membri avranno adesso due mesi di tempo per rispondere alla Commissione.
La procedura è stata avviata in seguito alle rimostranze presentate da diversi operatori del gioco e delle scommesse attivi in Europa.
Le lamentele non riguardano solo l'impossibilità  di offrire gioco (se non autorizzati) nei singoli paesi, ma anche la limitazione nella pubblicità  ai servizi offerti dai diversi operatori e nella partecipazione alle gare per l'assegnazione delle licenze.
Precedentemente, la Corte di Giustizia Europea aveva già  stabilito che la protezione dell'ordine pubblico e la tutela dei giocatori, nel mantenimento dei monopoli, non potesse essere invocata se gli stessi stati incoraggiavano i cittadini a giocare e scommettere ottenendo altresì benefici di natura fiscale.
E ora saranno mobilitati tutti gli Avvocati ed i consulenti da bar dei Monopoli di Stato.
Vorremmo vedere la faccia del Signor Ughi, con il suo piano industriale, e quella del Dr. Sandi con il suo Superenalotto "biscotto".
Stay with us.

Carlo Zuccoli

Inviato: 05/04/2006 - 12:30
da giallorosso
Scommesse, siti oscurati: pubblicata la pagina a pagamento di BetFair

Sui principali quotidiani italiani di oggi Betfair, piattaforma inglese di scambio scommesse tra giocatori, tramite un avviso a pagamento ha spiegato le ragioni del suo ricorso al Tar del Lazio “affinché la legge che sta oscurando centinaia di siti – con questa ci si riferisce al decreto Aams, emanato in ottemperanza alle norme contenute nell’ultima finanziaria contro i siti privi di regolare autorizzazione - sia abrogataâ€

Inviato: 05/04/2006 - 14:23
da giallorosso
Scommesse, siti oscurati: duro attacco di Snai a BetFair :roll:

Una dura presa di posizione contro la lettera (a pagamento) pubblicata oggi da Betfair, uno dei pochi operatori esteri tra quelli più importanti che non ha voluto adeguarsi alla legislazione italiana, su alcuni quotidiani, arriva da Maurizio Ughi, presidente della Snai, la più grande azienda italiana del settore delle scommesse: "sono veramente assurde e concettualmente sbagliate le dichiarazione di Betfair riportate oggi nella pagina che hanno comprato su alcuni giornali. Quello italiano è infatti uno dei mercati più liberi in assoluto. Tant'è che molti operatori esteri, acquistando una regolare concessione, operano tranquillamente sul nostro territorio. In tal senso ricordo che fino al 15 marzo scorso Snai non era un concessionario. Abbiamo poi acquistato 252 sedi di scommesse (che equivalgono a circa 450 concessioni visto che in molti casi in un'unica sede c'è sia la concessione ippica sia quella sportiva), facendo tutte le trafile burocratiche e nel rispetto delle leggi operare come concessionari. Tutto questo senza fare battaglie ala Stato ma semplicemente operando come previsto dalle normative. Betfair invece non vuole adeguarsi al nostro sistema, anzi vogliono operare in Italia con le loro leggi. Sarebbe come dire che un fumatore straniero entra in un locale italiano dove è proibito fumare e pretende di continuare a farlo. In questo caso il gestore de locale gli farebbe spegnere la sigaretta come previsto dalla legge e così è anche per il mercato delle scommesse".
Maurizio Ughi spiega, nell'esclusiva intervista rilasciata ad Agicos, anche come il sistema di gioco messo in atto da Betfair sia assolutamente illegale: "Lo Stato italiano ha il dovere ed il diritto di controllare il mercato del gioco, perché ha come priorità  la tutela del cittadino e l'ordine pubblico. Betfair vuole invece scavalcare lo Stato, millantando una protezione per lo scommettitore che solo lo Stato può invece offrire e garantire. La verità  è che sfruttando dogane telematiche senza barriere, Betfair vuole operare in Italia senza pagare tasse. Sarebbe una grave mancanza verso i concessionari se questo accadesse, visto che chi ha partecipato alla gara per le assegnazioni ha anche pagato dei minimi garantiti e fatto investimenti, potrebbe trovarsi alle prese con una concorrenza assolutamente sleale, visto che la stessa non avrebbe dovuto sopportare gli stessi costi e sacrifici. Tra il sistema di mettere a confronto due scommettitori e guadagnare un aggio su questo è assolutamente vietato in Italia e questo spiega anche l'accanimento di Betfair. In merito al loro ventilato ricorso al Tar del Lazio, Snai proporrà  al Tribunale una memoria a supporto dell'operato di Aams"

Inviato: 05/04/2006 - 14:50
da Federico
fortuna che di porcari ce ne sono pochi... ho trovato questo comunicato stampa di Totosi (per la verità  è datato 24/2) in cui questi si dimostrano molto più signori e corretti del buon Porcaro Sig. Ughi

http://news.totosi.it/dettaglio_comunic ... ipo=stampa

Inviato: 05/04/2006 - 19:03
da giallorosso
Siti di scommesse oscurati, Palmieri (SICON): "Dietro pretese di liberta' attacco al sistema concessorio"

"Non è certo la libertà  a mancare in Italia :? . Credo che gli attacchi giunti oggi siano gratuiti e strumentali: chi vuole operare nel nostro paese può farlo, stando alle regole del gioco e non attuando una concorrenza sleale" :shock: . Questo il commento di Raffaele Palmieri, Presidente del Sindacato Imprese Concessionarie (SICON), in merito al messaggio pubblicato questa mattina da Betfair, la piattaforma inglese di scambio scommesse tra giocatori, sui principali giornali italiani contro l’oscuramento dei siti privi di regolare autorizzazione. :roll: "Il mio timore è che si voglia alzare il tiro contro l'intero sistema concessorio italiano - conclude Palmieri - che noi dobbiamo difendere e tutelare".

Inviato: 05/04/2006 - 19:24
da otravez
Incredibile. L'Italia è un mercato libero. Nel senso che a quelle percentuali di lavoro sono liberi di lavorare in bocca la gente. 'Sto Ughi non conosce la vergogna... E la storiella uscita sulla Gazza oggi con il comprensorio dell'ippodromo del trotto in pegno fra banche e finanziarie?

Inviato: 06/04/2006 - 09:49
da giallorosso
Siti di scommesse oscurati, Sandi (Sisal): "Continueremo ad affiancare AAMS nella sua meritoria opera"

--------------------------------------------------------------------------------

Di seguito il commento dell'amministratore delegato della SISAL, Giorgio Sandi, riguardante l'Avviso a pagamento pubblicato oggi da Betfair su alcune delle principali testate italiane.

"Sorprende che chi per anni ha approfittato della pratica impossibilità  di agire dello Stato italiano, per assumere un comportamento ora oggetto di un doveroso provvedimento dello stesso che ne impedisce il protrarsi, accusi lo Stato e gli operatori - che invece agiscono nelle regole - di non poter più continuare in tale comportamento. Quasi come se una condotta illecita finora non sanzionata possa diventare un diritto! Sorprende la contraddittorietà  delle affermazioni pubblicate. Da un lato si accusa l'Amministrazione di emanare norme contrarie alla libera concorrenza a tutela degli interessi erariali, dall'altro si afferma che oscurando i siti esteri lo Stato sta ignorando una grossissima opportunità , quella di aumentare le entrate erariali. Quando proprio alle imposte erariali cercano di sottrarsi sfruttando il mercato italiano, senza adeguarsi alla normativa vigente, la quale - giova ricordarlo - già  oggi consente di raccogliere scommesse, semplicemente acquistando una delle tante licenze disponibili e rispettando le norme previste a tutela del giocatore. Molti operatori, non solo italiani, l'hanno già  fatto ed hanno regolarmente aperto siti italiani per consentire di scommettere online. Sorprende che Betfair parli di generare fondi per lo Sport e l'economia nazionale. Questi operatori non contribuiscono al sostegno dello Sport nel loro Paese, se non, come accaduto in questi anni in Italia, in sponsorizzazioni milionarie a noti Club di Calcio, dai quali acquisire elevata visibilità , clienti e quindi scommesse. Difficile credere che questo vada a reale beneficio dell'economia nazionale e degli Sport italiani, soprattutto minori, proprio quelli ai quali oggi lo Stato designa parte rilevante dei proventi derivanti dalla raccolta di giochi. Tutto questo sorprende, ma non preoccupa. SISAL-MatchPoint continuerà , come fa oggi, ad offrire scommesse legali, varietà  di eventi e qualità  delle quote, con la garanzia ai propri giocatori di essere un operatore autorizzato, certificato ed affidabile. E come a fatto finora, continuerà  ad affiancare AAMS nella meritoria operazione di tutela del mercato e dei giocatori italiani."

Meno male, cè chi difende i nostri interessi :shock: :smoke:

Inviato: 06/04/2006 - 16:21
da giallorosso
[b]L’ “ombraâ€

Inviato: 26/04/2006 - 16:06
da giallorosso
Giochi: in linea sul sito Agicos il testo integrale dello studio svizzero sul gaming ed il gambling in europa

--------------------------------------------------------------------------------

E' stato pubblicato lo studio sul Gambling elaborato dallo Swiss Institute of Comparative Law e commissionato dalla Commissione Europea. Il report è il risultato di un anno di ricerche ed illustra lo status quo della legislazione e giurisprudenza in materia di giochi per ogni Stato Membro. Lo studio si propone di valutare le differenti leggi che regolamentano i giochi on-line ed off-line in ciascuno Stato e determina l'esistenza e la natura delle "barriere" in questo settore. Lo studio riguarda i seguenti settori del mercato del gambling: scommesse (sportive, ippiche e non sportive), Bingo, Casinò, apparecchi da intrattenimento, Lotterie, finanziamenti derivanti dai giochi (anche per scopi benefici), media e promozioni.
Su www.agicos.it e www.agicoscommesse.it il testo integrale dello studio.


http://www.agicos.it/writable/datiarticoli/Focus2.htm