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Info per tutti....

Inviato: 25/10/2005 - 16:52
da ctd.salvo
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25/10/2005 15:31


Scommesse:grande inchiesta a tutto campo sul betting in Italia di Sport & Scommesse

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Molto interessante l'inchiesta pubblicata oggi dal settimanale "Sport & Scommesse". Tutti gli 8 provider autorizzati sono infatti messi al confronto su questi 3 temi:
- Come valutate il servizio offerto dal totalizzatore nazionale e come interverreste per migliorarne l'appeal?

- Quale è il vero problema che potrebbe rallentare la crescita del mercato delle scommesse?

- La prevista piattaforma "unica" per il gioco "a distanza" è un vantaggio o no? Il telematico è gestito bene dall'Amministrazione o sarebbero necessari interventi?


Molto preciso è dettagliato l'intervento di Giuseppe Tarricone sul numero odierno di "Sport & Scommesse". Il patron di Totosì elenca infatti una serie di interventi necessari per migliorare la raccolta delle scommesse: "per aumentare la raccolta ulteriormente bisogna intervenire in maniera sostanziale sui seguenti punti

- La riduzione della tassazione

- Eliminazione e/o modificazione di applicazione del bonus

- Ampliamento dell'orario di gioco (24 ore su 24)

- L'incremento del numero degli avvenimenti sportivi

- L'incremento delle tipologie di scommesse

- La ricerca di nuove scommesse, un esempio emblematico è fornito dagli indici di borsa ma anche altri settori potrebbero essere di grande interesse, ad esempio la meteorologia, gli avvenimenti politici, quelli socioculturali, lo spettacolo e il cinema e i reality show. Insomma argomenti che consentano di diversificare la clientela e far si che aumenti anche la platea femminile sempre di più

- L'eliminazione del concetto palinsesto

- La possibilità  di introdurre nuove tipologie di gioco (poker room, casino, bingo, lotterie, gratta e vinci, superenalotto, totocalcio, ed altro)

- La possibilità  di raggiungere tutti gli oltre 7mila comuni italiani sprovvisti di agenzie, non trascurando nemmeno quello più piccolo, attraverso la distribuzione di macchine serviti dall'esercente che ha già  un rapporto in atto con l'Aams. Tali macchine polifunzionali dovrebbero in sostanza offrire la possibilità  di scommettere a scelta dello scommettitore con tutti i bookmaker italiani.

- Incremento della scommessa ippica su internet e telefono apportando modifiche sulle modalità  di scommessa e rendendo il servizio sempre più appetibile allo scommettitore"


Come sempre mirata e dettagliata la puntualizzazione di Giorgio Sandi, pubblicata oggi su "Sport & Scommesse", in merito a cosa potrebbe creare problemi al settore delle scommesse: "c'è davvero il rischio di una crescita disordinata e pericolosa per i giocatori e per il mercato, rispetto all'opportunità  in far crescere un settore in modo armonico, regolamentato e garatendo competitività . Oggi, accanto ai concessionari legalmente autorizzati dallo Stato - ha spiegato Sandi - vi sono operatori che in virtù di licenze ottenute all'estero, pretendono di utilizzare punti vendita in Italia con modalità  che la magistratura penale ed amministrativa hanno definito illecite. Anche alcuni operatori dotati di concessioni nazionali, adottano modalità  di raccolta presso punti collegati sul territorio, violando di fatto il divieto di intermediazione. Tra l'altro attraverso tali modalità  ottengono volumi di raccolta di gioco telematico che snaturano l'esatta dimensione del mercato e le prospettive di sviluppo dello stesso. Sui giocatori italiani piovono offerte che gli stessi non sanno riconoscere se legali o meno, fuorviati anche da poco chiari messaggi pubblicitari. Fa bene la legge Finanziaria in discussione a portare ulteriori freni a questi comportamenti".


Intervento deciso e come al solito mai banale, quello di Maurizio Ughi sulle pagine di "Sport & scommesse" oggi in edicola: " l'adozione di un solo totalizzatore nazionale ha quale conseguenza naturale quella di un "appiattimento" dell'offerta: le scommesse sono le stesse per tutti i concessionari e provider, le quote in pagamento sono uguali per tutti. Con gli attuali concessionari e provider in attività , potrebbero operare in Italia da tre a cinque totalizzatori, tutti sottoposti al controllo da parte di Aams e Sogei ma gestiti da altrettanti provider: questa soluzione porterebbe a un'automatica concorrenza tra i vari concessionari, portati a offrire il miglior prodotto agli scommettitori. In questo senso gioverebbe la definizione di un importo massimo di prelievo ma non di un importo minimo, concedendo ai concessionari la definizione autonoma dei margini di rischio. Si lascerebbe spazio alla creatività  imprenditoriale di ogni singolo concessionario o provider, l'offerta ne sarebbe avvantaggiata e di conseguenza anche l'interesse per gli scommettitori. Questo è quanto accade, per esempio, in Gran Bretagna con Betfair: si tratta betting exchange e non di un vero e proprio totalizzatore, ma è interessante il ruolo di Betfair che esercita un'azione di controllo mentre le quote sono definite tra banco e giocatori". Ed a proposito della possibile piattaforma unica per il gioco telematico Ughi ha dichiarato che: "se la piattaforma viene intesa come una base tecnologica deputata a garantire la piena regolarità  del gioco si tratta di una soluzione assolutamente vantaggiosa: offrirebbe le migliori garanzie di sicurezza per tutti, concessionari e scommettitori. Non deve però risultare essere una "ingessatura" dell'offerta all'interno degli attuali canoni, impedendo competitività  e concorrenza".


Sul numero di "Sport & Scommesse" oggi in edicola interessante intervento di Roberto Righetti sul gioco " distanza": "sulla questione del telematico le circolari emesse hanno ulteriormente dato interpretazioni fuori da ogni logica, creando una rete alternativa costruita sull'equivoco (ad ogni punto che dovrebbe vendere le card si vendono invece sistematicamente i biglietti)". Righetti ha anche parlato dell'attuale palinsesto delle scommesse: "dopo tutti gli esperimenti attuati a tutt'oggi il totalizzatore sportivo dimostra che il pubblico non gradisce queste tipologie di giochi, poiché il più delle volte le vincite sono popolari nonostante le difficoltà  di individuare i pronostici. Infatti i concorsi pronostici sono condizionati dal montepremi".


"La piattaforma "unica" rappresenterebbe la morte per il gioco a distanza". Così esordisce Fabrizio D'Aloia nel suo intervento su "Sport & Scommesse". "Per intenderci - spiega D'Aloia - è come se si imponesse a tutti di essere "uguali" per legge. Gioco a distanza non significa riduttivamente solo la possibilità  per l'utente di poter effettuare una scommessa da casa via internet. L'insuccesso di molti progetti per il gioco a distanza sviluppati, anche da blasonati service provider, con questa logica "di regime" è sotto gli occhi di tutti. Al contrario il gioco a distanza si caratterizza proprio per la capacità  da parte degli operatori di mettere lo scommettitore al "centro della scena" con servizi di comunicazione e di gestione "unici" e "personalizzati" proprio per "lui" facendolo sentire parte di una "comunità " di soggetti che condividono gli stessi valori, gli stessi interessi ed una comune cultura per lo sport e le scommesse come elementi distinti ma complementari del proprio tempo libero. L'intervento politicamente più importante da parte di AAMS sarebbe quello di chiudere definitivamente con la stagione delle "denuncie", del "divieto di intermediazione" e delle "norme ambigue" interpretate a seconda dei casi e degli interlocutori con "elasticità " o "rigidezza" e che hanno contribuito a creare un clima di "guerra civile" tra gli operatori nazionali a tutto vantaggio degli operatori stranieri e clandestini. L'intervento operativamente più importante da parte di AAMS sarebbe invece quello di trasformare i punti vendita autorizzati di "ricariche" in "mini agenzie" autorizzate all'accettazione delle "scommesse al banco". Migliaia di ricevitori e piccoli imprenditori sarebbero lieti di servire al meglio lo scommettitore con evidenti vantaggi sia per l'AAMS che per l'Erario. Sarebbe di fatto "cancellata" dal territorio la presenza di operatori clandestini o stranieri grazie alla capillare presenza di soggetti autorizzati alla raccolta delle somme sse per conto dei concessionari".


Molto preciso l'intervento di Massimiliano Casella, in merito ai problemi che si trova ad affrontare il mercato del betting, su "Sport & Scommesse": "sono tanti, e tutti importanti, i fattori che determinano congiuntamente il successo o l'insuccesso di una determinata strategia o politica di sviluppo del mercato delle scommesse a quota fissa. Le scommesse a quota fissa rappresentano un tipico prodotto di "mercato in concorrenza" dove i fattori "iniziativa" e "innovazione" vanno incentivati e non frenati o contrastati in ogni modo da parte di AAMS, lasciando agli operatori tutto lo "spazio" di cui necessitano per porre in essere con serenità  tutti gli investimenti ritenuti opportuni per seguire i trend tecnologici o di mercato. Occorre concettualmente smetterla una volta per tutte di "parlare" congiuntamente di giochi e scommesse e conseguentemente evitare di agire con una politica unitaria imposta dall'alto senza il coinvolgimento degli operatori del settore. Le scommesse solo le scommesse e basta! Con le loro caratteristiche uniche che le differenziano da tutti i giochi presenti sul mercato necessitano di strategie e politiche di gestione specifiche. Come si può parlare contemporaneamente di New slot, Superenalotto, lotterie istantanee e scommesse a quota fissa? Solo perché per partecipare in ogni caso si paga una posta? àˆ troppo semplicistico e porta a valutazioni e strategie errate. L'istituzione di un osservatorio permanente sul settore scommesse a quota fissa a disposizione degli operatori del settore e di un organismo tecnico che consenta un periodico e quindi continuo confronto e scambio di informazioni tra AAMS e i service provider è oramai indispensabile e non più rimandabile. Ovviamente prima occorrerà  istituzionalizzare e regolamentare una volta per tutte la figura atipica del "service provider" che di fatto rappresenta il "motore" del settore delle scommesse a quota fissa".


Sugli interventi da fare per migliorare l'offerta è intervenuto, sul numero di "Sport & Scommesse" oggi in edicola, anche Pietro Cannistrà : "riguardo gli interventi, noi mireremmo ad uno snellimento del servizio ed in particolare partiremmo da una programmazione libera ed indipendente del palinsesto, con la possibilità  di poter offrire differenti sports e tipologie di quote, cosa che ci permetterebbe di raggiungere i seguenti vantaggi: 1- Saremmo messi in condizione di fare quello per il quale siamo bravi, aumenterebbe la nostra competitività  e quindi la soddisfazione del cliente di fronte ad una offerta più vasta e analoga a quella dei Bookmakers stranieri. 2- Si alleggerirebbe il costo del servizio offerto da Sogei. 3- Aumenterebbero gli incassi di noi Providers e le entrate Erariali".


Questo l'intervento di Enrico Marzola sui problemi dell'attuale palinsesto e del settore in generale, pubblicato oggi da "Sport & Scommesse": "attualmente abbiamo operato entro degli schemi molto rigidi, senza la possibilità  di poter determinare il prodotto da offrire al pubblico. Vengono decise dall'alto le tipologie di scommesse, gli eventi da proporre, le quote di allibramento, insomma una sorta di prodotto pre-confezionato che appiattisce il mercato e ci rende poco concorrenziali rispetto ai bookmaker esteri. Gli stessi tempi di certificazione dei risultati risultano estremamente lunghi e laboriosi, se rapportati alle esigenze del mercato. àˆ difficile gestire la raccolta ed i palinsesti da chi non ha mai gestito sul territorio ed è paradossale che chi si assume il rischio non possa determinare l'offerta. Decentriamo una serie di attività  e di scelte alla rete delle agenzie, soprattutto quelle che incidono direttamente sul prodotto e sulla raccolta, una sorta di "devolution" e lasciamo che il totalizzatore nazionale si occupi degli aspetti generali e di garanzia". Marzola è anche intervenuto sull'attuale mercato del betting: " di fatto siamo imballati in dei "range" molto stretti. Se non si capisce il passaggio delicato che stiamo affrontando; se non si conoscono le difficoltà  che incontra la base della rete nella raccolta; se non si ha ben presente l'importanza di avere strumenti più dinamici per confrontarsi quotidianamente con un mercato sempre più aggressivo, allora è difficile raggiungere i livelli di crescita di cui il mercato italiano "potenzialmente" dispone. Non basta immettere sul mercato nuove tipologie di scommesse - gli indici borsistici, miss Italia, Sanremo, ecc - pensando che questa sia la panacea di tutti i mali. Bisogna che l'azione della P.A. sia più concreta e coinvolga di più gli operatori del settore per meglio individuare i prodotti che il mercato richiede".


Ovviamente non poteva mancare, sulla visione globale dei provider italiani sull'attuale momento del mercato delle scommesse, l'intervento su "Sport & Scommesse" di Giuseppe Core:"uno dei problemi più seri è sicuramente il mancato rispetto dei ruoli. Il concessionario deve fare attività  di impresa, fare economie e produrre di più. I rappresentanti sindacali devono adoperarsi perché il settore funzioni meglio e l'amministrazione rispettare tutti gli operatori ed elaborare progetti e correttivi che ricadano su tutto il settore e non in modo parziale. Da un mercato protetto a uno, due o te aziende, bisogna passare ad una competizione aperta".
agicos - 25/10/2005 - cg


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http://www.aams.it

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Inviato: 25/10/2005 - 16:55
da ctd.salvo
25/10/2005 15:29


Scommesse: Pianeta Scommesse chiede un "bollino blu" anche per le Agenzie

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Una nuova interessante iniziativa, annunciata in anteprima sul numero di "Sport & Scommesse" oggi in edicola, sta per essere lanciata da Pianeta Scommesse. Nei prossimi giorni i vertici del provider italiano proporranno infatti all'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato l'utilizzo del "Bollino Blu'" anche per le agenzie di scommesse. Ricordiamo che Aams ha già  istituito il "Bollino Blu" come certificazione per gli apparecchi da intrattenimento regolari. Nelle intenzioni di Pianeta Scommessa il nuovo "Bollino Blu" avrà  lo stesso fine, cioè permettere all'utente di sapere che sta entrando in una agenzia di scommesse autorizzata dalla Stato, dove puntare in assoluta sicurezza e nel rispetto delle regole. Si tratta di una iniziativa tesa quindi a combattere il proliferare delle agenzie clandestine, ancora molto radicate sul territorio.
agicos - 25/10/2005 - mf

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http://www.pianetascommesse.it

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Inviato: 25/10/2005 - 21:46
da ctd.salvo
25/10/2005 19:22


Finanziaria 2006, ultim'ora scommesse: via il divieto di intermediazione e tre punti remoti in Ricevitoria per ogni Agenzia

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(p.g.) Novità  in Finanziaria per il comparto scommesse. Fra gli emendamenti all'articolo 66, quello relativo al settore giochi, ben due (il 40 a firma Ferrara-Girfatti, ed il 50, siglato Salerno-Ruvolo) sono mirati all'introduzione delle cosiddette "sub-agenzie", ovvero la possibilità  per i concessionari di esercitare "la propria attività  anche mediante l'apertura di sportelli, in numero non superiore a tre, distaccati in sedi diverse dai locali nei quali effettua già  la raccolta di scommesse, prioritariamente collocati in zone non servite dalla rete professionale di raccolta, da attivare entro il 31 marzo 2006". Le modalità  di apertura delle tre sub-agenzie verranno poi stabilite entro la stesso termine dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, senza che si determini "alcun diritto preferenziale in sede di riordino del comparto scommesse sportive".
L'emendamento numero 56 all'articolo 66 della Finanziaria, a firma dei senatori Ciccanti e Tarolli, attualmente all'esame della Commissione Bilancio, propone di consentire ai concessionari di Lotto, SuperEnalotto, concorsi sportivi, Totip, attraverso la rete delle ricevitorie, "l'attività  di apertura di conti di gioco, effettuazione dei servizi di accredito del denaro ai suddetti conti di gioco, consegna delle ricevute attestanti la vendita della scommessa, purchè emesse attraverso apparecchiature collegate in rete con il centro telematico del concessionario stesso, pagamento delle eventuali vincite", naturalmente "a favore dei concessionari per l'esercizio di scommesse a quota fissa". In pratica si tratterebbe di una prima, approssimativa regolamentazione del gioco telematico, il cui sviluppo al di fuori delle agenzie diverrebbe nella sostanza "ufficiale".
www.agipronews.it - 25 ottobre 2005 ore 19:08


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http://www.senato.it/lavori/index.htm

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Inviato: 25/10/2005 - 21:53
da ctd.salvo
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25/10/2005 18:58


Finanziaria 2006: rispuntano Lotto e SuperEnalotto solo on-line e tutti i giorni, in cambio della promessa del 9% di aggio dal 2007

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(red.) - Sullo sfondo del lavoro della commissione Bilancio del Senato relativo agli emendamenti alla Finanziaria 2006, si staglia un percorso ricco di repentini cambi di direzione; non una novità , soprattutto per quanto concerne il settore dei giochi. Tra i 3.305 emendamenti presentati in questi giorni, spicca – per i suoi effetti sul settore - quello relativo al comma 29 (regolamentazione della raccolta a distanza delle scommesse, del bingo e delle lotterie attraverso internet) a firma dei senatori Mario Francesco Ferrara ed Antonio Gentile, entrambi militanti tra i banchi di Forza Italia. Rispetto al testo depositato in Parlamento, già  emendato più volte prima della sua versione finale, i due senatori hanno approntato un comma “29 bisâ€

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Inviato: 04/11/2005 - 22:27
da ctd.salvo
04/11/2005 20:11


Finanziaria 2006: tutto rimandato al maxiemendamento finale di dicembre per le novita' su giochi e scommesse?

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(a.c.) ROMA – Nessuno dei 12 emendamenti accantonati dalla Commissione Bilancio del Senato riguardanti il settore dei giochi, è presente nell' "emendamento del relatore". Questa la sostanza delle sei pagine dattiloscritte relative al "maxiemendamento" proveniente dall'esame del testo della Finanziaria 2006 da parte della 5° Bilancio. Le indicazioni provenienti dal Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, hanno quindi sortito l'effetto desiderato: una Legge Finanziaria attinente il più possibile al testo originale presentato. Si attende in queste ore la presentazione di eventuali "subemendamenti" da parte dell'opposizione, mentre per rivedere le questioni legate al settore dei giochi e delle scommesse si dovrà  probabilmente attendere il "maxiemendamento" finale alla Finanziaria.
www.agipronews.it - 4 novembre 2005 ore 19:51

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Inviato: 07/11/2005 - 22:00
da ctd.salvo
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07/11/2005 19:29


Bookmker inglesi contro l'Italia: nuovo rinvio alla Corte di Giustizia Europea

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(n.t.) E con questa fanno quattro. Secondo quanto riferisce il bisettimanale specializzato “Tsâ€

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Inviato: 07/11/2005 - 22:04
da ctd.salvo
:roll: :roll: :wink:
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07/11/2005 19:27


Scommesse: nuovo record di raccolta ad ottobre

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(n.t.) Le scommesse sportive volano e fanno registrare ad ottobre il nuovo record assoluto, con una raccolta pari a 175,5 milioni di euro, di cui il 20,3% “piazzateâ€

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Inviato: 07/11/2005 - 22:07
da ctd.salvo
:smoke: :smoke: :smoke: :smoke:
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07/11/2005 19:26


Scommesse telematiche: un altro bookmaker straniero sbarca in Italia

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Si allunga la schiera dei bookmakers esteri sbarcati in Italia. Dopo Betshop e Globet, anche il bookmakers austriaco Goldbet, del gruppo inglese UK Betting PLC quotato alla Borsa di Londra, punta al mercato italiano con il sito www.goldbet.it. Su GoldBet.it si possono effettuare scommesse a quota fissa su tutti gli eventi sportivi proposti dal palinsesto del CONI e del Ministero dell'Economia e delle Finanze nel rispetto della normativa vigente in materia, essendo i servizi di gioco proposti da GoldBet.it gestiti direttamente da Norbet srl, avendo acquisito Norbet i diritti all'utilizzo per l'Italia del marchio GoldBet, Concessionaria CONI e Ministero dell'Economia e delle Finanze n.3549. Ricordiamo che la Goldbet Sportwetten GmbH è nata nel 2000, con sede ad Innsbruck, e si posiziona ai primi posti in Europa tra i bookmakers on line per numero di iscritti e per sport quotati. Goldbet per il suo sbarco in Italia ha scelto di affidarsi alla piattaforma tecnologica di Microgame.
agicos - 07/11/2005 - pa

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http://www.goldbet.it

Inviato: 08/11/2005 - 00:53
da trimegisto
Scusa,ma non ho capito bene.Se passa la proposta,sembra che l'idea imperante sia quella di oscurare tutti i siti stranieri?
Fammi capire se la conseguenza è questa,per favore.
Così mi preparo ad abbandonare il bel paese dai troppi prvilegi e mi trasferisco a Londra(dove almeno in questo settore lo scommettitore gode di libertà 
Ciao. :cry: :wink:

risp...

Inviato: 08/11/2005 - 09:11
da ctd.salvo
trimegisto ha scritto:Scusa,ma non ho capito bene.Se passa la proposta,sembra che l'idea imperante sia quella di oscurare tutti i siti stranieri?
Fammi capire se la conseguenza è questa,per favore.
Così mi preparo ad abbandonare il bel paese dai troppi prvilegi e mi trasferisco a Londra(dove almeno in questo settore lo scommettitore gode di libertà 
Ciao. :cry: :wink:


Hai capito bene trimegisto,ma non credo che l'UE starà  solo a guardare delle cazzate prepotenti fatte all'italiana.
Ciao

Inviato: 08/11/2005 - 09:36
da giallorosso
trimegisto ha scritto:Scusa,ma non ho capito bene.Se passa la proposta,sembra che l'idea imperante sia quella di oscurare tutti i siti stranieri?
Fammi capire se la conseguenza è questa,per favore.
Così mi preparo ad abbandonare il bel paese dai troppi prvilegi e mi trasferisco a Londra(dove almeno in questo settore lo scommettitore gode di libertà 
Ciao. :cry: :wink:


Infatti questi book stanno acquisendo concessioni italiane per creare una rete made in italy ed evitare di perdere una fetta consistente dei loro introiti. Preparandosi all'ormai prossimo bando di gara che speriamo tutti sia la "morte bianca" del dittariolismo SNAI :roll:

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Inviato: 08/11/2005 - 18:24
da ctd.salvo
08/11/2005 14:32


Ultim'ora Finanziaria 2006, le decisioni del Governo: Lotto Nazionale e SuperEnalotto on-line tutti i giorni e 3 punti remoti regionali per le Agenzie

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Il Governo ha appena presentato l'emendamento al decreto fiscale in discussione al Senato: ecco le principali misure relative al mondo dei giochi.
(Art. 11) L'Amministrazione dei Monopoli definisce misure per la diffusione del gioco a distanza attraverso Internet, televisione digitale, terrestre e satellitare, nonché attraverso telefonia mobile e fissa. I provvedimenti prevedono in particolare:
- Estrazione giornaliera della ruota nazionale del gioco del Lotto nonché l' effettuazione giornaliera del concorso pronostici SuperEnalotto, finalizzate esclusivamente alla raccolta telematica.
- Estensione dell'oggetto delle varie concessioni in vigore, escluse quelle relative alle scommesse sportive a quota fissa, al gioco raccolto con mezzi di partecipazione a distanza. I concessionari devono disporre di un sistema di raccolta conforme ai requisiti tecnici e organizzativi stabiliti da Aams.
- Possibilità  di raccolta del gioco a distanza da parte dei concessionari i quali dispongano di un sistema di raccolta conforme ai requisiti tecnici ed organizzativi stabiliti da Aams.
- Commercializzazione dei mezzi di pagamento attraverso le reti di raccolta del Lotto, SuperEnalotto, concorsi sportivi, scommesse al totalizzatore e scommesse ippiche secondo la Masini. Ogni rete potrà  commercializzare i mezzi di pagamento relativi al proprio gioco.
L'aggio dei ricevitori è fissato al 9 per cento dal primo gennaio 2007 nel caso in cui la raccolta dei giochi in ricevitoria sia superiore a 11,2 miliardi di euro nel 2006.

(Art. 11) Con decreto direttoriale Aams sono stabilite le modalità  per l’attuazione di formule di gioco opzionali, complementari al SuperEnalotto e al Lotto, basate sui seguenti principi:
Posta di gioco pari a 0,50 euro, pay-out di almeno il 50% dell’ammontare delle poste di gioco, autonomia dei premi rispetto a quelli previsti per gli attuali giochi, introduzione di premi istantanei.
SCOMMESSE – Ciascun concessionario, per favorire la concorrenza nel settore, non può essere titolare di più di 100 agenzie sul territorio nazionale: a tal fine si considerano anche i soggetti controllanti o controllati, ovvero sottoposti, anche per interposta persona ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile. Al fine di contrastare il gioco illegale, ciascun concessionario ippico e sportivo esercita la propria attività  anche attraverso l’apertura di tre sportelli – presso locali diversi da quelli in cui si esercita ma ubicati nella stessa regione - da attivarsi entro il 31 marzo 2006 e fino all’operatività  del riordino previsto dalla Finanziaria 2005: a tal proposito, l’apertura degli sportelli non comporta alcun diritto preferenziale nella procedura di riordino. I Monopoli di Stato, entro il 31 gennaio, determineranno le modalità  di apertura degli sportelli, assicurando priorità  ai comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti privi di un’agenzia di scommesse.

- All’articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n°. 633 sono apportate le seguenti modificazioni:
1) al comma 3 è aggiunta la lettera f): “le operazioni inerenti e connesse all’organizzazione e all’esercizio delle attività  di cui all’articolo 10, n°. 6 e 7 e le prestazioni di mandato, mediazione e intermediazione relative a dette operazioniâ€

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Inviato: 08/11/2005 - 18:29
da ctd.salvo
08/11/2005 14:43


Ultim'ora Finanziaria 2006: massimo 100 concessioni per Concessionario e nuovi giochi opzionali "sopra" Lotto e SuperEnalotto

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E' stato appena presentato dal Governo il maxi emendamento alla Finanziaria 2006 riguardante giochi e scommesse. Nell'emendamento, definendo misure per la diffusione del gioco a distanza attraverso internet, televisione digitale, terrestre e satellitare ed attraverso telefonia mobile e fissa, vengono riproposte l'estrazioni giornaliere della ruota Nazionale per il gioco del Lotto e per il concorso SuperEnalotto, finalizzate però solo alla raccolta telematica. I provvedimenti prevedono inoltre l'estensione dell'oggetto delle varie concessioni in vigore, escluse quelle relative alle scommesse sportive a quota fissa, al gioco raccolto con mezzi di partecipazione a distanza. I concessionari dovranno disporre di un sistema di raccolta conforme ai requisiti tecnici e organizzativi stabiliti dai Monopoli. La possibilità  di raccolta del gioco a distanza da parte dei concessionari, disponendo però un sistema di raccolta conforme ai requisiti tecnici ed organizzativi stabiliti da Aams. La commercializzazione dei mezzi di pagamento attraverso le reti di raccolta di Lotto, SuperEnalotto, concorsi sportivi, scommesse al totalizzatore e scommesse ippiche secondo la Masini. Ogni rete potrà  commercializzare i mezzi di pagamento relativi al proprio gioco. Infine, l'aggio dei ricevitori è fissato al 9 per cento dal primo gennaio 2007, nel caso in cui però la raccolta dei giochi in ricevitoria sia superiore a 11,2 miliardi di euro nel 2006. Sono stabilite inoltre, con decreto direttoriale Aams, le modalità  per l'attuazione di formule di gioco opzionali, complementari al SuperEnalotto e al Lotto, basate sui seguenti principi: posta di gioco pari a 0,50 euro, pay-out di almeno il 50% dell'ammontare delle poste di gioco, autonomia dei premi rispetto a quelli previsti per gli attuali giochi, introduzione di premi istantanei.
Per quanto riguarda le scommesse, il maxi emendamento alla Finanziaria 2006 prevede che ciascun concessionario, per favorire la concorrenza nel settore, non potrà  essere titolare di più di 100 agenzie sul territorio nazionale. A tal fine si considerano anche i soggetti controllanti o controllati, ovvero sottoposti, anche per interposta persona ai sensi dell'articolo 2359 del codice civile. Al fine di contrastare il gioco illegale, ciascun concessionario ippico e sportivo esercita la propria attività  anche attraverso l'apertura di tre sportelli - presso locali diversi da quelli in cui si esercita ma ubicati nella stessa regione - da attivarsi entro il 31 marzo 2006 e fino all'operatività  del riordino previsto dalla Finanziaria 2005: a tal proposito, l'apertura degli sportelli non comporta alcun diritto preferenziale nella procedura di riordino. I Monopoli di Stato, entro il 31 gennaio, determineranno le modalità  di apertura degli sportelli, assicurando priorità  ai comuni con popolazione superiore ai 15 mila abitanti privi di un'agenzia di scommesse.

A decorrere dal 1° gennaio 2006, la posta unitaria per le scommesse diverse da quelle sulle corse dei cavalli è stabilita in 1 euro e l'importo minimo per ogni biglietto giocato non può essere inferiore a 3 euro. Questo quanto previsto dal maxi emendamento alla Finanziaria 2006 che stabilisce anche che eventuali variazioni della posta unitaria per qualunque tipo di scommessa sono determinate con provvedimento del ministero dell'Economia e delle Finanze - Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato.
agicos - 08/11/2005 - jt


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http://www.senato.it

Inviato: 08/11/2005 - 18:48
da trimegisto
Chiedo veramente scusa,ditemi se ho capito bene:
Passa la legge cosi',vengono oscurati i siti di quei book che non riescono a ottenere o comprare una licenza per svolgere attivita'in italia,e se io ho dei conti con book oscurati per comunicare con loro(e eventualmente riprenderei miei danari) devo recarmi in suolo
estero?
Grazie per paziente risposta :wink:

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Inviato: 10/11/2005 - 21:09
da ctd.salvo
News


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10/11/2005 17:29


Finanziaria 2006: nel nuovo maxi-emendamento confermato il blocco dei siti esteri di scommesse

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Tra gli interventi del Governo sul nuovo maxiemendamento presentato alla Finanziaria e sul quale è stata posta la questione di fiducia e che saranno votate senza più ulteriori modifiche nella mattinata di domani, c'è quello riguardante l'oscuramento dei siti esteri. Al comma 352 è scritto che: "Il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, comunica ai fornitori di connettività  alla rete internet ovvero ai gestori di altre reti telematiche o di telecomunicazione o agli operatori che in relazione ad esse forniscono servizi telematici o di telecomunicazione, i casi di offerta di giochi, scommesse o concorsi in difetto di concessione, autorizzazione, licenza o altro titolo autorizzatorio o abilitativi". I destinatari delle comunicazioni avrebbero dunque: "l'obbligo di inibire l'utilizzazione delle reti, delle quali sono gestori, per lo svolgimento dei giochi, delle scommesse o dei concorsi pronostici". In pratica i siti esteri di raccolta di scommesse verrebbero oscurati. In tal senso vale la pena ricordare che la Eba (European Betting Association) ha preannunciato, nel caso passasse il comma suddetto, la presentazione di un ricorso alla Commissione Europea contro la Finanziaria 2006 approntata dal Governo Italiano.
agicos - 10/11/2005 - rc

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