La Resa dei Conti 2......
Inviato: 01/02/2003 - 13:44
Crollo delle Agenzie di scommesse: SNAI prova a lanciare l'ultimo appello alle istituzioni
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Nel pomeriggio e' trapelata la notizia che i Monopoli, dopo averlo preannunciato e rinviato per mesi e mesi, avrebbero alla fine deciso per la decadenza di centinaia di agenzie ippiche e di scommesse che da anni non pagano il dovuto allo stato (minimi e prelievi vari, molte centinaia di miliardi di vecchie lire di debiti con CONI, UNIRE, Amministrazione).
Ecco quindi arrivare subito l'ultimo estremo tentativo di SNAI di salvare il salvabile, preannunciando decine di migliaia di licenziamenti a seguito delle lettere che i Monopoli stanno in questi giorni inviando:
Revoca concessioni scommesse, Snai: a rischio 10mila posti
Il sindacato Snai denuncia il licenziamento da parte del governo di circa 10.000 lavoratori. In un comunicato diffuso stamani si "denuncia l'estrema gravità degli atti amministrativi intrapresi dall'Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato: il 63% dei concessionari per l'accettazione di scommesse ippiche sta ricevendo gli atti di revoca delle rispettive concessioni". Provvedimenti di revoca che Snai giudica illegittimi "in quanto non coerenti con quanto stabilito dal Parlamento italiano". L'azione dei Monopoli di Stato cancella quasi 50 aziende e priva del posto di lavoro circa 10.000 persone, oltre a mettere a rischio altri 30.000 posti di lavoro legati all'indotto. I concessionari ippici intendono continuare a sviluppare la propria attività , garantire occupazione e serenità ai propri dipendenti e collaboratori e assicurare risorse per l'ippica e per lo sport. (red)
(ultim'ora da sito Repubblica.it)
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Nel pomeriggio e' trapelata la notizia che i Monopoli, dopo averlo preannunciato e rinviato per mesi e mesi, avrebbero alla fine deciso per la decadenza di centinaia di agenzie ippiche e di scommesse che da anni non pagano il dovuto allo stato (minimi e prelievi vari, molte centinaia di miliardi di vecchie lire di debiti con CONI, UNIRE, Amministrazione).
Ecco quindi arrivare subito l'ultimo estremo tentativo di SNAI di salvare il salvabile, preannunciando decine di migliaia di licenziamenti a seguito delle lettere che i Monopoli stanno in questi giorni inviando:
Revoca concessioni scommesse, Snai: a rischio 10mila posti
Il sindacato Snai denuncia il licenziamento da parte del governo di circa 10.000 lavoratori. In un comunicato diffuso stamani si "denuncia l'estrema gravità degli atti amministrativi intrapresi dall'Azienda Autonoma dei Monopoli di Stato: il 63% dei concessionari per l'accettazione di scommesse ippiche sta ricevendo gli atti di revoca delle rispettive concessioni". Provvedimenti di revoca che Snai giudica illegittimi "in quanto non coerenti con quanto stabilito dal Parlamento italiano". L'azione dei Monopoli di Stato cancella quasi 50 aziende e priva del posto di lavoro circa 10.000 persone, oltre a mettere a rischio altri 30.000 posti di lavoro legati all'indotto. I concessionari ippici intendono continuare a sviluppare la propria attività , garantire occupazione e serenità ai propri dipendenti e collaboratori e assicurare risorse per l'ippica e per lo sport. (red)
(ultim'ora da sito Repubblica.it)