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Signori delle scommesse: non é mai troppo tardi!

Inviato: 20/10/2005 - 18:55
da giallorosso
Le mie due gatte mi hanno diligentemente conservato i giornali durante la mia prolungata assenza dall'Italia.
Su TS del giorno 14 Ottobre 2005, c'é un articolo a firma dell'Avv. Stefano Sbordoni, Avvocato del Foro di Roma, che si definisce esperto in materia di sports betting (e perché non anche di horse racing betting?Qulai sono le differenze? E perché usa la lingua Inglese? Perché é più chic? Forse sono le uniche parole che sa?).
L'inizio dell'articolo é terrificante, perché l'Autore parla di regolamentazione "del gioco a distanza" e prosegue per tutto l'articolo confondendo, in continuazione, "gioco & scommessa".
Questa é fantastica:"....il divieto d'intermediazione nella raccolta delle scommesse, il divieto di gioco da parte dei minori.........".
I bambini giocano con i balocchi, é vero, ma credo che la cosa non sia ancora oggetto di regolamentazione da parte dell'AAMS, almeno lo spero.
Se questi sono gli esperti siamo a posto, anzi siamo fritti.
Possibile che nessuno, dico nessuno, ma proprio nessuno, si sia mai preso la briga di tirare fuori dalla polvere un trattato qualsiasi di Diritto Privato e di consultare il Codice Civile Italiano?
E' mai possibile che nessuno, dico nessuno, ma proprio nessuno, abbia mai sentito il desiderio (dovrei dire la necessità ) di capire che cos'é la scommessa dal punto di vista contrattualistico e dal punto di vista della gestione pratica, n onché da quello fiscale?
Ma perché tutti, dico tutti, proprio tutti, sono così ignoranti e refrattari ad un minimo di cultura nel settore?
Si definiscono esperti, legiferano e scrivono in materia.
Spero di non aver mai bisogno nella mia vita della loro assistenza: davanti ad un Gudice prenderei almeno l'ergastolo con difensori con questo grado di cultura.
Tutti questi sedicenti esperti, consulenti e scrittori, se sono laureati, dovrebbero rispondere a questa domanda: "quando vi siete seduti sui banchi dell'Università  il primo giorno e avete aperto il libro di Diritto Privato, a pagina 1, siete scappati via inorriditi o avete incominciato a studiare per un paio di mesi, per passare l'esame, anche con un misero 18?"
"Perché non fate la stessa cosa con la materia scommesse: incominciate da pagina 1".
Questi signori, con un buon maestro, in tre mesi, forse potrebbero capire almeno la natura giuridica del contratto di scommessa; poi potrebbero passare alle imposte, etc.
Non é mai troppo tardi.

Carlo Zuccoli

Inviato: 20/10/2005 - 19:14
da giallorosso
[size=150][b]Giochi e scommesse on line: la “finanziariaâ€

Inviato: 20/10/2005 - 19:16
da pull
Le scommesse sportive non possono essere paragonate al gioco d'azzardo: l'attività  dello scommettere presuppone infatti un gioco di abilità  attività  non automatico (come ad es. l'estrazione di un numero o una combinazione di essi) bensì il risultato dello svolgimento di una competizione sportiva il cui risultato è comunque non aleatorio bensì prevedibile per un giocatore che criticamente analizza una serie di fattori indicativi del medesimo risultato.

Si definisce "scommessa" il contratto con il quale le parti, assumendosi reciprocamente il rischio dell'esito di un gioco ovvero dell'esattezza di una opinione, si obbligano reciprocamente a pagare l'una all'altra la posta pattuita. Ciò nel caso in cui l'esito del gioco si verifichi in modo sfavorevole ovvero l'opinione risulti non esatta.

Lo scopo del contratto di scommessa è quello di affidare alla sorte il conseguimento di un guadagno; si tratta quindi, naturalmente, di un contratto aleatorio, la cui causa può essere fondata sull'artificiale creazione del rischio: ognuna delle parti assume l'obbligo di sottoporsi al rischio tipico del contratto e di subirne le conseguenze.

Inviato: 20/10/2005 - 19:36
da giallorosso
Pull all'attacco



Sei sempre un N° 1 ... :wink:

Ps hai notizie di Nemesis ?

Inviato: 20/10/2005 - 19:47
da pull
[b]Giochi e scommesse on line: la “finanziariaâ€

Inviato: 20/10/2005 - 19:55
da pull
RISPONDO ALL'ATTACCO DI GIALLOROSSO :wink:

PURTROPPO NEMESIS NON L'HO PIù SENTITO :roll:

Inviato: 21/10/2005 - 12:21
da giallorosso
FINANZIARIA . Il senatore Giaretta in Commissione Bilancio “ Chiediamo correttivi alle norme sui giochi

Giornata di lavori ieri in Commissione Bilancio del Senato dove si è proceduto all’esame delle relazioni sulla Finanziaria. Nel corso della seduta il senatore Paolo Giaretta (Mar-DL-U), membro della V Commissione, ha espresso la sua contrarietà  in merito alla normativa sui giochi e ai provvedimenti contenuti nel testo di Finanziaria. Giaretta da detto di ritenere che “ il previsto aumento delle postazioni e l’incremento del costo della giocata minima con la contestuale riduzione della durata delle partite :shock: , configurino una serie di incentivi alla crescita del fenomeno del gioco d’azzardo e quindi auspica l’introduzione di opportuni correttiviâ€

Questa me l'ero persa

Inviato: 21/10/2005 - 12:32
da giallorosso
SCOMMESSE: VITTORIO FELTRI (DIR. LIBERO) "I BOOKMAKERS ESTERI NON DEVONO SFRUTTARE L'ITALIA"

Pungente e diretto come nel suo stile Vittorio Feltri, direttore di Libero, nella sua intervista che pubblicata oggi sul settimanale “Sport & Scommesseâ€

Inviato: 21/10/2005 - 13:30
da pull
CARO MIRCO ORMAI è INUTILE STUPIRSI DELLE AMENITà  CHE CI PROPONE CHI CI GOVERNA...PAGANO 4 MILIONI DI EURO UN ANALFABETA PER DIRE 4 BANALITà  LEGITTIMATO A PARLARE SOLO PERCHè SA CANTARE, QUEL FROCIO DI DEL NOCE SI AUTOSOSPENDE PER PARARSI IL CULO E NELLO STESSO TEMPO FARE ASCOLTI, SANTORO SI DIMETTE (ALLA FACCIA DEI SUOI ELETTORI) PER QUALE MOTIVO: PER FARE LA VITTIMA...è VERO OGNI CLASSE DIRIGENZIALE è FIGLIA DEL POPOLO CHE LA SCEGLIE E SICCOME NOI POPOLO SIAMO FIGLI DI ALBANO :roll: ECCO CHE CI RITROVIAMO CON UN PUGNO DI MOSCHE IN MANO :!:

Inviato: 21/10/2005 - 18:13
da robi
Pull.........ecco perchè ha lasciato l'isola!!
Papà  torna x favore!!
Hai centrato il Problema!! Si siamo figli di Albano!!
Robi Sap

Inviato: 26/10/2005 - 00:05
da giallorosso
Un po' lungo quest'articolo, ma quando la penna è quella di Zuccoli, vale sempre la pena leggere :wink:

La conclusione l’ho già  tratta da qualche anno: l’Italia è un Paese dove le regole non esistono più e se esistono non sono mai rispettate, ma so what?
La cosa non interessa a nessuno.
Siamo in una specie di gungla, non c’è dubbio.
Non ci credete?
Affermate che io esagero?
No, dico solo la pura e semplice verità  che gli altri, per quanto riguarda l’ippica e le scommesse, non vi raccontano di certo, fregandosene delle regole, bellamente.
Nel 1999, in occasione dei famigerati bandi di concorso per l’assegnazione delle nuove Agenzie di scommesse ippiche e sportive, SNAI S.p.A., società  quotata alla Borsa Valori di Milano, ne inventa una che bene s’inserisce nel discorso mancanza delle regole, ribaltamento delle regole, non osservanza delle regole, e chi più ne ha più ne metta.
La Società , a nome proprio o a nome di Società  del gruppo (non vi è differenza alcuna), invia ai suoi clienti ed agli ipotetici nuovi clienti una lettera – contratto con tutti i termini relativi ai servizi che la Società , nella sua veste di provider, potrà  fornire.
La lettera si concludeva con una richiesta che suona per lo meno strana: copiate tutto (con un bel copia incolla) su vostra carta intesta, cari clienti, ed inviate il contratto (che diventa una proposta che il cliente fa ad un possibile provider) a SNAI S.p.A., Porcari, Lucca, etc.
Il cliente diventa proponente del contratto di servizi, stabilendo anche le commissioni a favore del provider, e la Società  diventa il soggetto che accetta le proposte del cliente.
Nel contratto è presente la clausola compromissoria, anche se il luogo di conclusione del contratto è ribaltato: il contratto di fornitura di servizi si conclude nel luogo di residenza del proponente le condizioni (il concessionario) quando gli perviene l’accettazione di SNAI S.p.A. e non viceversa.
L’ipotesi sembrerebbe più favorevole al cliente, ma non è così perché la clausola compromissoria fa riferimento all’Arbitrato il cui Collegio deve costituirsi a Lucca.
Quello che è sconvolgente è che tutti i clienti hanno accettato il ribaltamento, ma erano tutti talmente euforici e per aver fatto l’ affare della vita (ricordate le dichiarazioni di Lucchi per SNAI, di Sandi per Sisal e di altri personaggi?), per essersi scannati l’un l’altro nell’offrire i minimi garantiti più alti possibili, per cui……….
Si sono scannati senza avere alcuna pistola puntata alla tempia da parte del Ministero; lo hanno fatto per sconfiggere l’odiato nemico SISAL o, viceversa, per sconfiggere l’odiato nemico SNAI.
E’ intervenuto il Governo, anzi più Governi, i cui membri sono trasversali ai due partiti, anzi ai tre partiti, perché c’è anche Lottomatica S.p.A., e la pratica è stata, scandalosamente risolta, con buona pace di tutti, in barba a qualsiasi regola ed alla pubblica decenza, che non esiste più.
All’epoca del “ribaltamentoâ€