Licenze per apertura bookmakers
Inviato: 13/04/2005 - 13:00
da CoLoMbO
Salve a tutti
sto facendo uno studio per l'università e mi interesserebbero notizie e info circa l'apertura di un book online: ad esempio i paesi in cui si ottiene facilmente la licenza; se é possibile ottenere la licenza in un luogo e installare il book in un altro etc etc... alla fine ciò che mi interessa capire é se il settore delle scommesse telematiche é caratterizzato da barriere più o meno basse all'entrata per i nuovi entranti nel settore.
Grazie mille
Inviato: 14/04/2005 - 13:58
da robi
I paesi dove è possibile avere una licenza avendo le carte in regola sono:
Inghilterra, Austria, e Cekia e Irlanda. Poi ci sono Malta e Gibilterra oltre ad alcune isole a largo dell'inghilterra che godono di statuti speciali e particolari agevolazioni fiuscali; Parlo di Europa.Gli altri paesi europei sono più o meno Protezionisti e cercano di tutelare i propri interessi (fiscali) e in particolari casi (italia, svezia, olanda, germania) si tutelano arditamente operatori pubblici o/e privati (!!!! Italia). Conosco casi di book legalmente costituiti in un paese ma operano e quindi hanno licenza in un altro paese (Inghilterra sede legale, Malta sede amm.va e operativa e dove pagano le tasse). In Italia abbiamo i più grossi paradossi legalizzati che si sono sviluppati negli anni che hanno sempre agevolato i tre operatori Snai, Sisal, Lottomatica; bandi illegali, rinnovo di concessioni, fregandosene del diritto europeo. Poi sconti ai concessionari che riguardano i minimi garantiti e fiscalità (addirittuta due decreti!!). Aziende private a cui sono state cambiate (a loro favore) durante il corso della concessione le regole con lauti sconti!! Non si trova in nessun settore dove un contratto firmato viene ben due volte cambiato a favore di una controparte ,scaricando il mancato introito da parte dello stato sui contribuenti, visto che tali importi mancano dal bilancio statale!!
Lo stato italiano, sulla legislazione dei giochi ha già avuto dure rampogne e multe dalla Commissione europea e dal suo Tribunale e altre multe salatissime stanno maturando......ma quelle le pagheranno i contribuenti !!
Quindi la regole in Italia è stata: leggi spudoratamente a favore dei tre operatori italiani, per non fare entrare altri soggetti sul mercato....poi sconti sui pagamenti e le tasse da pagare o dilazione delle stesse in vari esercizi.....poi a seguire, multe dall'europa salatissime che PAGHIAMO TUTTI NOI CONTRIBUENTI!!
La storia è lunga ed assortita. Ma lo stato non ha fatto che delinquere...ma gli è permesso x legge!!
Robi Saponetta
Inviato: 14/04/2005 - 17:53
da CoLoMbO
Grazie mille robi!
