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NEWS

Inviato: 19/03/2005 - 10:44
da pippobet
AAMS: quasi pronte le nuove scommesse su Finanza e Politica. Una piattaforma tecnologica per i book esteri?

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Domani sul numero di Panorama Economy si parlerà  di giochi. Tra le novità  annunciate le scommesse sui listini azionari ed eventi politici internazionali. Nell'articolo presenti gli interventi di Giorgio Tino, direttore generale dei Monopoli, Maurizio Ughi, presidente di Snai e Giorgio Sandi, Amministratore delegato di Sisal. All'interno dell'articolo anche l'intervento sul mercato clandestino dei giochi del nostro direttore Fabio Felici. Ecco alcune anticipazioni dell'articolo: "Se l'indice di Borsa sale il risultato e' 1, se scende e' 2, se rimane stabile equivale a un pareggio e vince chi ha scelto il segno X. ' una variante della nuova schedina finanziaria che l'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (Aams), gestore unico dei giochi pubblici in Italia dal 2002, lancera' ad aprile. A completamento del nuovo gioco, c'e' anche un altro tipo di puntata sull'andamento fra le diverse piazze finanziarie: la Borsa di Milano contro quella di Parigi o di Francoforte, Londra contro Madrid e così via. I risultati si leggono come quelli delle partite di calcio e sono espressi dai segni 1, X, 2. Le scommesse saranno a quota fissa, legate all'andamento quotidiano e si potranno fare il giorno precedente, ma nell'arco di qualche settimana ci saranno un campionato e una classifica, su cui si accettano scommesse. E i Monopoli stanno preparando altre sorprese. ""Dopo l'esperimento fatto con il Festival di Sanremo"" spiega Tino ""continueremo ad ampliare la gamma degli eventi oggetto di scommessa. Entro l'anno ci sara' la possibilita' di giocare sugli eventi politici, a eccezione di quelli italiani, naturalmente, perche' lo Stato non puo' accettare scommesse su se stesso. Ma le sfide per il governo di altri Paesi pensiamo proprio di quotarle"". Bookmaker nel mirino del fisco. Il mondo dei giochi e delle scommesse fa i conti con la doppia sfida dell'evoluzione tecnologica e dell'assedio degli operatori di mezza Europa, attratti dal piatto sempre piu' ricco dei circa 30 milioni di giocatori italiani. qui che sta per arrivare l'altra importante novita': le prossime licenze per scommesse, concorsi pronostici e lotterie daranno diritto all'uso di una piattaforma per il gioco a distanza realizzata dagli stessi Monopoli. Significa che d'ora in poi, acquisendo la licenza, i vincitori delle gare potranno usufruire della dotazione tecnologica per ricevere le scommesse via Internet o attraverso la tivu' interattiva, con tanto di borsellino elettronico da mettere a disposizione dei clienti per i pagamenti. "" un modo"" prosegue Tino ""per rispondere alle accuse di chiusura che vengono da alcuni bookmaker stranieri: vogliono accettare le scommesse degli italiani direttamente dall'estero? Bene. Saremo noi stessi a mettere a disposizione gli strumenti, purche' paghino le tasse in Italia""."
agicos - 17/03/2005 - mf

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http://www.aams.it

Inviato: 19/03/2005 - 13:22
da robi
Tino ormai è alle comiche!!!! Al delirio più assoluto!! Parla di una piattaforma..........ma se non hanno collegato in rete ancora le newslot....quando questo era previsto per nov.2004.....parla e non sa quello che dice...i book esteri non sono i compagni di merende Snai, Lottomatica, Sisal....se fosse un manager privato sarebbe soronamento cacciato a CALCI NEL CULO!!!! Perchè non chiede allla BMW e alla Wolsvagen di pagare le tasse in italia per i modelli che qui vende??

Ma in Italia ormai si dice e si nega senza mai rendere conto......
Robi Saponetta

Inviato: 19/03/2005 - 14:50
da pull
la piattaforma...mmmmmmmmmmmm tipo quella dell'agip...manderanno li a scommettere...una specie di lazzaretto per scommettitori esterofili :lol: :wink:

Inviato: 19/03/2005 - 17:33
da maurox
Robi ,non vorrei contraddirti, ma le tasse sulle automobili si pagano... :roll:

Inviato: 19/03/2005 - 21:11
da pull
si ma non può esserci doppia tassazione!

Inviato: 20/03/2005 - 11:19
da maurox
Pull, perche'?

Facciamo un esempio pratico per un ctd...

Movimento mensile entrate gioco euro 10000
Uscite in vincite euro 3000

netto 7000

Si paga ad esempio un sette per cento di tasse , o quello che si ritiene giusto, per il paese origine e lo stesso per quello ospitante. Il tutto fa quattordici per cento. Col resto il ctd si paga le spese a seconda della commissione percentuale che il book propone... Il resto se lo tiene il book.

Inviato: 20/03/2005 - 11:31
da maurox
... e non mi si dica che e' impossibile o troppo semplice attuare un sistema di tassazione del genere, basterebbe solo avere la volonta' per farlo, i sistemi per controlli vari o altro gia' ci sono, quindi...

Inviato: 20/03/2005 - 22:12
da sans.sans
Intanto di movimenti ne stanno facendo tanti. Ci sono incontri (non pubblicizzati) dove intervengono anche operatori esteri ed il tutto per programmare il nuovo scenario per le scommesse. Tino è il "Gran Maestro" e sta orchestrando per uscirne vincitore in qualche modo (o comunque per evitare la debacle totale). Poi tutti questi discorsi servono a dimostrare che chi governa i giochi è forte, non teme gli eventi ed è pronto al futuro.......................................si chiama guerra psicologica.

Inviato: 29/03/2005 - 12:11
da robi
Guarda Maurox che la BMW come le altre case estere le tasse le pagano nel paese di origine. In italia si paga le tasse sul differenziale costo acquisto e costo vendita...che applica il commerciante, sia esso concessionario e rivenditore indipendente....compra da BMW l'auto a 35.000 e la rivende a 40.000 €; le tasse le paga l'italiano/rivenditore su 5.000 euro. Se alla BMW l'auto e costatata 28.000 e l'ha venduta 35.000 sui 7.000€ di utile paga le tasse in Germania!! Cosa cambia con i book??? niente..il book paga le tasse sugli utili nel Paese di origine! In Italia si paga le tasse sugli utili/commissioni che percepisci il CTD o I.Point....cosa Cambia?? E' lo stato italiano che si è messo in testa di far pagare ai book esteri le tasse sugli utili realizzati in Italia.....
La cosa si potrebbe realizzare se i book aprissero uno stabile organizzazione in Italia ...indipendente ...dalla casa madre .....ma con Internet che interesse avrebbero a fare cio???? NESSUNA!!
Robi Saponetta