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UDITE UDITE: SEGNALAZIONE ANTITRUST

Inviato: 07/02/2005 - 12:16
da plusbet
SEGNALAZIONE ANTITRUST

CONTRO LA CONCESSIONE ALLA SISAL
(AGICOS) - L'ANTITRUST CONTRO LA CONCESSIONE ALLA SISAL
Segnalazione dell'Antitrust contro la concessione alla Sisal della gestione della raccolta del Superenalotto. L'autorità  garante della concorrenza ha scritto alla presidenza del Consiglio, al ministero dell'Economia e ai Monopoli di Stato sottolineando che il rinnovo per altri cinque anni della concessione, effettuato in automatico a novembre 2004 senza una gara pubblica, ha "l'effetto di restringere ingiustificatamente la concorrenza". ''L'Autorità  - si legge nel Bollettino dell'Antitrust - ha in più occasioni rappresentato come l'affidamento in concessione attribuisca una posizione di privilegio al concessionario." I rilievi dell'Autorità  sono rafforzati anche da quelli analoghi sollevati dalla Commissione europea, che, sottolinea l'Antitrust, ha già  avviato una procedura di infrazione sulle concessioni senza gara delle scommesse ippiche.



[ 7/2/2005 ] Redazione totoscommesse

Inviato: 07/02/2005 - 12:27
da plusbet
STANLEY CONTINUA LA BATTAGLIA

ALL'ASSALTO DEI MERCATI DEI GIOCHI ITALIANI
(Agipro)Stanley prosegue la “battaglia totaleâ€

Inviato: 08/02/2005 - 10:33
da plusbet
gamblinglatest > news > Agicos, agenzia di Stato: ecco cosa scrive sull' Antitrust e Sisal


L'Agicos, l'Agenzia di Stato, non pubblica la notizia che l'Antitrust ha colpito Sisal, né tanto meno pubblica il testo del provvedimento dell'Autorità , ma pubblica la risposta di Sisal: ci vuole un coraggio da leoni a scrivere quello che Sisal scrive anche perché il Dr. Sandi pensa che quelli che leggono sono tutti cretini o, quanto meno, tarati mentalmente.
La difesa é terrificante: come sempre la pezza é peggio del buco.
In sostanza: io Sisal sono bravissima e merito il rinnovo della concessione, per la seconda volta, contra legem, senza nessun concorso.
Leggete con attenzione e poi commentate.
" Alla base della segnalazione dell'Antitrust sulla necessità  di gare pubbliche per l'assegnazione della raccolta per il Superenalotto potrebbe esserci una possibile non completa conoscenza dei presupposti del concesso prolungamento della concessione a Sisal.
E' la stessa società  ad avanzare questa ipotesi insieme a quella di una non totale comprensione delle dinamiche concorrenziali e regolamentari del settore.
Aspetto questo che si sarebbe già  evidenziato al termine del lungo procedimento di indagine sul settore da parte della stessa Autorità  recentemente conclusa.
Il concorso Enalotto, oggi denominato commercialmente Superenalotto, è stato aggiudicato a Sisal a seguito di procedura concorsuale del Ministero delle Finanze nel 1996 ed è stato oggetto -si legge nella nota di Sisal- di una attività  di rilancio e rivitalizzazione che ha ottenuto grandissimo successo (passando da una raccolta pari a 87 milioni di euro del 1995 agli attuali 2 miliardi di euro) e vivo apprezzamento da parte dell'Amministrazione, nonché ha prodotto annualmente entrate erariali superiori ad 1 miliardo di euro.
La convenzione - ricorda ancora Sisal - è basata sulla formula 5+2+2 anni (così come era in uso al momento dell'assegnazione originaria del concorso al CONI) e Sisal ha garantito nel corso dell'esercizio investimenti importanti ad un aggio di gestione al livello percentuale più basso del mercato italiano ed europeo.
E, ancora, AAMS e Sisal hanno definito nei mesi passati (danzando guancia a guancia?, n. d. r.) un prolungamento della durata della concessione in essere a seguito di serrato contraddittorio, che ha visto Sisal effettuare rinunce e sacrifici importanti a tutela delle entrate erariali ed a garanzia della propria sopravvivenza, conclude la nota.
Quello che é ancora più terrificante é stata la minaccia del Dr. Tino al nostro Direttore, fatta per telefono, come da noi riportato: " Conferma Lei Dottor Zuccoli di aver scritto che l'AAMS ha rinnovato la concessione alla Sisal S. p. A. (per la seconda volta consecutiva, n. d. r.) senza pubblico concorso? Non é vero, non é vero. Il danno alla mia immagine é di 10 Milioni di Euro ".
A quanto ammonta ora il danno alla nostra immagine dopo quanto asserito dall'Antitrust?
Le bugie, anche quelle di Stato, hanno le gambe corte, anzi cortissime.
Dr. Tino, attendiamo le scuse.
Se é già  scappato in cima ad una montagna per la vergogna usi il suo telefono satellitare per comunicare con noi oppure demandi la risposta alla Dottoressa Alemanno o al Dr. nonspammare, a meno che gli stessi non siano in montagna con lei.

(data di pubblicazione: 2005-02-08 09:15:02)