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Considerazione riguardo l'arrivo dei book stranieri

Inviato: 07/01/2005 - 22:05
da Tintagel
Ho dato una guardatina nei vari thread notando come la maggior parte degli utenti (spesso gente che lavora di scommesse - e non come scommettitore 8) ) auspichi una liberalizzazione con il conseguente arrivo dei book stranieri.
Al riguardo volevo dire la mia, nella mia veste di semplice scommettitore che, tra l'altro, non capisce nulla di cose finanziarie e fiscali.
A mio riguardo la situazione che c'è in Italia ha un grande vantaggio: il fatto che a decidere chi vince e chi no, gli esiti delle partite, etc ... non sia chi deve pagare (leggasi book) ma un ente esterno ed indipendente (la SOGEI) che quindi svolge anche una non indifferente funzione di garanzia per gli scommettitori che non devono subire bizzarre decisioni di book che decidono se una partita sia void o meno a seconda di quanto dovrebero pagare e non per quanto è accaduto. Leggendo su IHT o su vari forum (tra cui questo) è capitato spesso notare queste lamentele con lo scommettitore ostaggio delle decisioni del book, che spesso (se non sempre) include tra le clausole del contratto, anche il void automatico in caso di errori di inserimento, facendo quindi pagari i propri errori al cliente che magari aveva fatto delle giocate di copertura da altre parti. IN ITALIA QUESTO NON E' PERMESSO! E scusate. ma credo sia unn vantaggio non da poco.
Certo! sarebe maggiormente asuspicabile una maggior liberalizzazione con l'entrata di altri book, per far sì che, come le leggi di mercato impongono, l'aumento della concorrenza vada a tutto vantaggio dello scommettitore! Ma penso che comunque il sistema debba rimanere lo stesso, vale a dire con un ente, la SOGEI, che determina vincitori e vinti. E se tutto questo comporta un aggio maggiore dei book per pagare maggiori tasse (che comunque vanno a tutto vantaggio anche del ns sport), che servono comunque anche a finanziare questa struttura, ben venga ...

Book esteri

Inviato: 08/01/2005 - 12:08
da f1084
Forse sfugge allo scommettitore che i regolamenti esistono, vanno letti, valutati e, quindi, una volta considerati i pro e i contro accettatio meno. Questo vale un pò per tutti Concessionari Italiani e non. Sono anche io uno scommettitore e francamente non vedo come una concorrenza non possa migliorare il prodotto. Per quanto riguarda le garanzie....vorrei che si facesse un giro per quelle agenzie inadempienti e valutare se ci sono scommettitori che non hanno ancora ricevuto il pagamento delle vincite, alla faccia dello scommettitore garantito...da chi???
Il mercato lo costruisce la Quota migliore e quindi l' offerta migliore e la solidità  economica di chi lo gestisce.
Basti pensare a cosa offrivano Snai e Company sino a qualche tempo addietro.......se non fosse stato per la presenza dei book on line forse si sarebbe continuato sempre sulla stessa riga.
Gradirei una risposta ed una considerazione a tal proposito. Grazie.

Inviato: 08/01/2005 - 17:02
da Tintagel
Ribadisco: ritengo estremamente vantaggioso per lo scommettitore che non sia il book a decidere se pagarti o meno. Dici che i regolamenti esistono? Ma un regolamento che dice che in caso di inversione di quote la scommessa è void lo riteni un regolamento oppure un gravissimo abuso? Cosa determina l'errore? Te lo dico io! L'esito della scommessa? Chissà  perché gli stessi book considerano la medesima partita void o non void a seconda del tuo tipo di scommessa. E tu scommettitore lo prendi in saccoccia. Meglio che sia un terzo a decidere gli esiti. E mi pare giusto che se io mi sbaglio - per distrazione - a fare una scommessa ci rimetta io, come mi pare giusto che se il distratto è il book sia lui a rimetterci. equo no?
Per quanto riguarda la possibile inadempienza il problema è latente anche per i book stranieri, quindi non credo proprio che sia una questione da porre, non nel senso che sia irrilevante ma nel senso che esistono book stranieri falliti, come possono essere quelli italiani.
Sono d'accordo anche io che ci vorrebbe maggior concorrenza e francamente il monopolio SNAI (monopolio molto subdolo ma esistente visti i paletti che vuol porre) mi fa schifo. Anche perchè leggo, proprio qui, dei possibili scenari futuri. Ma, ribadisco: trovo molto pericoloso che i book stranieri arrivino legalmente in Italia e possano offrire agli scommettitori i loro contratti coi quali si parano il dietro da ogni possible errore.
W la concorrenza, ma W amche le garanzie che la SOGEI ci garantisce.

Inviato: 08/01/2005 - 19:06
da sbirulo
TINTAGEL scommettitore che non conosce......................SBIRULO anni 42 GIOCO DA 37 ..... ma chi e' la SOGEI?

Inviato: 09/01/2005 - 00:32
da Tintagel
sbirulo ha scritto:TINTAGEL scommettitore che non conosce......................SBIRULO anni 42 GIOCO DA 37 ..... ma chi e' la SOGEI?


E' una emanazione del Ministero delle Finanze che elabora i palinsesti delle scommesse e fornisce i risultati finali cui i book devono adeguarsi.

Inviato: 11/01/2005 - 19:30
da sbirulo
non ci vogliono societa' come la SOGEI ma buone quote (percentuali) e buoni book che pagano POI non e' necessario nemmeno indovinare, basta giocare bene