Al riguardo volevo dire la mia, nella mia veste di semplice scommettitore che, tra l'altro, non capisce nulla di cose finanziarie e fiscali.
A mio riguardo la situazione che c'è in Italia ha un grande vantaggio: il fatto che a decidere chi vince e chi no, gli esiti delle partite, etc ... non sia chi deve pagare (leggasi book) ma un ente esterno ed indipendente (la SOGEI) che quindi svolge anche una non indifferente funzione di garanzia per gli scommettitori che non devono subire bizzarre decisioni di book che decidono se una partita sia void o meno a seconda di quanto dovrebero pagare e non per quanto è accaduto. Leggendo su IHT o su vari forum (tra cui questo) è capitato spesso notare queste lamentele con lo scommettitore ostaggio delle decisioni del book, che spesso (se non sempre) include tra le clausole del contratto, anche il void automatico in caso di errori di inserimento, facendo quindi pagari i propri errori al cliente che magari aveva fatto delle giocate di copertura da altre parti. IN ITALIA QUESTO NON E' PERMESSO! E scusate. ma credo sia unn vantaggio non da poco.
Certo! sarebe maggiormente asuspicabile una maggior liberalizzazione con l'entrata di altri book, per far sì che, come le leggi di mercato impongono, l'aumento della concorrenza vada a tutto vantaggio dello scommettitore! Ma penso che comunque il sistema debba rimanere lo stesso, vale a dire con un ente, la SOGEI, che determina vincitori e vinti. E se tutto questo comporta un aggio maggiore dei book per pagare maggiori tasse (che comunque vanno a tutto vantaggio anche del ns sport), che servono comunque anche a finanziare questa struttura, ben venga ...







