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C. EUROPEA SOSPENDE PROCEDURA DI INFRAZIONE CONTRO ITALIA&am

Inviato: 14/12/2004 - 17:08
da mintdijesolo
La Commissione Europea, sotto la spinta del Commissario olandese dei Mercati Interni Frits Bolkestein, ha preso in esame la possibilità  di avviare un’azione di procedura di infrazione contro Germania, Italia e Olanda. La Commissione – come riportato dal sito jamma.it - vuole imporre a questi Stati Membri di aprire i loro mercati sulla considerazione del fatto che stanno violando il pronunciamento Gambelli relativamente alle restrizioni sul gioco d’azzardo cross-border, senza con questo limitare veramente le opportunità  di gioco offerte nel loro paese. Grazie ad un forte intervento di pressione politica da parte degli stati stessi e di associazioni che rappresentano i maggiori operatori del gioco, la Commissione ha deciso lo scorso 4 ottobre di sospendere temporaneamente l’avvio delle procedure di infrazione. Tra i soggetti che si sono “battutiâ€

Inviato: 14/12/2004 - 18:11
da G_R_75
Tra queste quelle riguardanti la salute, l’ambiente, la tassazione, i monopoli come ad esempio quelli che regolamentano la gestione delle lotterie. La palla torna ora alla Commissione Europea.


Cio' significa altri mesi di inutile speranza.. :evil: Tanto poi si dirà  che ogni Stato può decidere a se..e siamo punto e a capo. :roll:

Inviato: 14/12/2004 - 19:21
da robi
La Commissione Europea (sono politici) non è la stessa cosa della Corte Europea (che sono giudici).
Robi Sap

Inviato: 15/12/2004 - 00:38
da maurox
... Si sono due cose diverse, pero' leggere bene quello che c'e' scritto, ovvero che il PAESE CHE OFFRE AD ALTRI SOGGETTI UN CERTO SERVIZIO DEVE RISPETTARE LE REGOLE VIGENTI NEL PAESE D'ORIGINE, in altre parole se ad esempio in Inghilterra c'e' la possibilita' di libera concorrenza NON SI VA CONTRO le regole offrendo un prodotto che nasce in un paese con mercato libero e che viene offerto ad altri stati comunitari, chiaramente il problema nasce tra chi ha un impostazione autorizzativa e chi come l'Italia ha le concessioni, l'importante e' che tra i due estremi si possa trovare un accordo. Attenzione perche' l'accordo non potra' essere sicuramente di CHIUSURA DEL MERCATO, quindi i signori che ci governano devono smetterla di fare le orecchie da ( non ) mercante, stavolta fuori dalla porta non ci possono tenere. Per il momento il Tar attende... :)