Dalla Cecoslovacchia...
Inviato: 22/11/2004 - 12:54
Prima ammissione, seppure sofferta, sulla fallibilità delle leggi di uno Stato contro l’invasione del gioco d’azzardo via Internet. A confessare l’inadeguatezza di una legge che, seppure dura, non riesce a fermare la diffusione della attività di chi offre servizi per il gioco on-line, dai casinò alle scommesse, è il governo cecoslovacco. Qui, spiegano i portavoce della autorità , le società estere, e in particolar modo quelle britanniche , stanno facendo affari d’oro. Nonostante la grande attenzione del governo per l’introduzione e la promozione di nuovi giochi, comprese le videolotterie e le scommesse sportive via Internet su concessione statale, chi si sta accaparrando il mercato sono le grandi compagnie del gioco alle quali è sufficiente introdurre una sezione in lingua ceca all’interno del loro sito per mettere in crisi il mercato legale. Sì perché in Cecoslovacchia, così come in Italia e nella maggior parte dei paesi europei, giocare d’azzardo via Internet è una pratica illegale. Delle cui conseguenze non si preoccupa nessuno però, sia tra i giocatori che tra le compagnie che offrono i servizi in questione. Queste, tra cui Betsson, Sportingbet ed Eurobet , non solo si sono attrezzate negli ultimi mesi con delle funzionalissime indicazioni in lingua ceca, ma hanno anche pubblicizzato i loro servizi attraverso i media locali. “ Niente di illegaleâ€