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EUROPA A CONFRONTO SUL DOPO GAMBELLI

Inviato: 10/11/2004 - 17:21
da giallorosso
SCOMMESSE ON-LINE: EUROPA A CONFRONTO SUL DOPO GAMBELLI
Tanti avvocati attorno ad un tavolo ma un'unica risposta: il dopo Gambelli è un caos, con decisioni diverse in ogni stato membro dell'Unione Europea. La discussione sullo stato dell'Unione Europea dopo la celebre sentenza della Corte di Giustizia, che si è tenuta questa mattina nell'ambito del terzo congresso annuale sull'I-gaming a pochi chilometri da Barcellona, non ha raccontato verità  ma solo testimoniato della confusione che domina sovrana nel vecchio continente: "Il mercato europeo - ha detto nel corso della tavola rotonda l'avvocato olandese Polo Van der Putt - non potrà  mai esser totalmente libero ma verrà  in ogni caso supervisionato dall'alto: occorrerà  nel frattempo una grande operazione politica per creare un sistema in cui il paese in cui si svolge il gioco accetti i controlli e le verifiche svolte in un altro paese membro. In Olanda, intanto, si attende tra sei mesi la decisione della Corte Suprema in merito al caso Ladbrokes-De Lotto, su cui è stato chiamato a dare il suo contributo anche il ministro delle Giustizia". Secondo Quirino Mancini, avvocato italiano esperto di diritto internazionale, la partita legale in Italia è ancora aperta, visto che dopo la sentenza della Corte di Cassazione molti tribunali hanno deciso di criticare la decisione dei supremi giudici: "E' ormai necessario - ha detto – che la Commissione prenda l'iniziativa, esaminando il mercato e decidendo in prospettiva di quante licenze ha bisogno l'Europa. In ogni caso, un accordo sulla tassazione sembra difficile, visto che i governi non vogliono saperne di cedere il controllo sulle entrate". Da Thibault Verbiest, avvocato belga, arriva infine un monito agli operatori internazionali: "Occorre accettare il principio che i tribunali nazionali siano competenti sulle scommesse concluse nel loro paese: si tratta però di far convivere le leggi nazionali con i principi comunitari. In ogni caso, un allibratore europeo deve essere consapevole di dover affrontare tanti sistemi normativi quanti sono i paesi nei quali va ad offrire il servizio". Fonte: Agipro.it

10/11/2004