Riflessioni sulla situazione
Inviato: 23/10/2004 - 19:45
Mi permetto alcune riflessioni nella situazione fino ad oggi:
1- Non bisogna confondere i poteri degli Organi in questione, i magistrati non fanno le leggi, le interpretano e applicano i codici per dare sentenze, ( infatti le accuse di raccolta di gioco clandestino cadono per noi operatori CTD che non banchiamo per nostro tornaconto, ma davanti alla concessione statale per la raccolta del gioco nulla da fare, cosi' e' previsto dalla Legge Italiana.
2- Qualunque argomentazione, nonostante sia basata su "logiche di diritto", non puo'avere nessuna valenza in termini di applicazione pratica ( l'operativita' legittima tanto sognata da noi CTD ),fintanto che non sia espressamente indicato da una legge nazionale.
3- Il problema e' che in casa Stanley sanno benissimo queste cose, ma continuano a cercare delle legittimazioni nei tribunali e anche quando si ottengono sentenze incoraggianti ( io stesso ho avuto la "fortuna" di averne una...) , alla lunga si e' destinati TUTTI a sbattere il muso contro qualcosa che...non c'e' , ovvero la REGOLAMENTAZIONE SCRITTA NERO SU BIANCO DALLE AUTORITA' ITALIANE CHE LEGITTIMEREBBE LE NOSTRE ATTIVITA'.Questo e' cio' che andrebbe CHIESTO ESPRESSAMENTE, altre cause in tribunale a chi servono ? Voglio dire, a che scopo si tengono aperti CTD in Italia quando anche dopo certe sentenze positive, basta un niente per essere nuovamente portati in tribunale ?
4- Detto questo, e' bene ricordarci che la Corte di Giustizia Europea puo' dire all'Italia di permetterci di operare, o per lo meno di regolarizzare il settore e renderlo " libero ", sicuramente in futuro arriveranno richiami sempre piu' forti e in un futuro ancora piu' lontano si arrivera' alle sanzioni del caso, ma con che guadagno per noi tutti ? Quello di non avere potuto lavorare per tutto questo tempo e nella migliore delle ipotesi di aver pagato migliaia di euro agli avvocati.Conviene quindi ?
5-...In casa Monopoli di Stato sanno benissimo altre cosucce, ovvero che alla lunga dovranno mollare l'osso...Ma il loro obiettivo non e' certo quello di fare le barricate in eterno, sarebbero stupidi e sprovveduti se solo lo pensassero, invece il vero motivo DOVREBBE essere quello di traghettare i concessionari sino al periodo ultimo nel quale debbono versare i famosi vecchi arretrati, poi, al momento migliore, cambieranno le carte in tavola,quando avranno spolpato bene l'osso allora arrivera' lo spirito europeista, ma non prima di aver compiuto la mission impossible ...anche perche' la corda non la si puo' tirare in eterno sperando che non si spezzi mai...e le sanzioni pesano.
6- In conclusione, le mie sono osservazioni che non hanno nessuna pretesa di essere infallibili, ma una cosa vorrei dirla di cuore a tutti quelli che , come me, stanno investendo denaro e tempo per la causa... non diventiamo FANATICI della situazione, non prendiamo la cosa di petto pensando che la ragione dei tribunali ci dia la legittimazione, stiamo attenti perche' NOI stiamo pagando ( a meta'...
) la causa di ALTRI,in piu' NOI siamo in tribunale a difenderci...Noi siamo i soldatini in prima linea, insomma...Allora ben venga se un giorno si vincera' pero' speriamo di esserci ancora, con la testa e soprattutto con le tasche...Mi piacerebbe proporre alla Stanley il " congelamento operativo " di tutti i CTD in attesa di azioni e di sviluppi, una sorta di SCIOPERO che ci impedirebbe si, certo, di "guadagnare"
, ma nello stesso tempo ci metterebbe in una condizione di " neutralita" e di attesa delle mosse di Stanley e del nostro Stato.Insomma, sarebbe un modo per dire che noi il nostro sangue l'abbiamo versato, di altro non ce n'e' bisogno se non per ottenere gli stessi risultati che gia' abbiamo avuto oggi, come Ascoli prima e Teramo oggi ci stanno insegnando. Quello che occorre e' una LEGGE, e non la si fa in tribunale...i giudici ci hanno dato quello che dovevano, per cui ora basta con i dibattimenti in sede giudiziaria in questo senso di meglio e di piu' non lo si puo' ottenere.
1- Non bisogna confondere i poteri degli Organi in questione, i magistrati non fanno le leggi, le interpretano e applicano i codici per dare sentenze, ( infatti le accuse di raccolta di gioco clandestino cadono per noi operatori CTD che non banchiamo per nostro tornaconto, ma davanti alla concessione statale per la raccolta del gioco nulla da fare, cosi' e' previsto dalla Legge Italiana.
2- Qualunque argomentazione, nonostante sia basata su "logiche di diritto", non puo'avere nessuna valenza in termini di applicazione pratica ( l'operativita' legittima tanto sognata da noi CTD ),fintanto che non sia espressamente indicato da una legge nazionale.
3- Il problema e' che in casa Stanley sanno benissimo queste cose, ma continuano a cercare delle legittimazioni nei tribunali e anche quando si ottengono sentenze incoraggianti ( io stesso ho avuto la "fortuna" di averne una...) , alla lunga si e' destinati TUTTI a sbattere il muso contro qualcosa che...non c'e' , ovvero la REGOLAMENTAZIONE SCRITTA NERO SU BIANCO DALLE AUTORITA' ITALIANE CHE LEGITTIMEREBBE LE NOSTRE ATTIVITA'.Questo e' cio' che andrebbe CHIESTO ESPRESSAMENTE, altre cause in tribunale a chi servono ? Voglio dire, a che scopo si tengono aperti CTD in Italia quando anche dopo certe sentenze positive, basta un niente per essere nuovamente portati in tribunale ?
4- Detto questo, e' bene ricordarci che la Corte di Giustizia Europea puo' dire all'Italia di permetterci di operare, o per lo meno di regolarizzare il settore e renderlo " libero ", sicuramente in futuro arriveranno richiami sempre piu' forti e in un futuro ancora piu' lontano si arrivera' alle sanzioni del caso, ma con che guadagno per noi tutti ? Quello di non avere potuto lavorare per tutto questo tempo e nella migliore delle ipotesi di aver pagato migliaia di euro agli avvocati.Conviene quindi ?
5-...In casa Monopoli di Stato sanno benissimo altre cosucce, ovvero che alla lunga dovranno mollare l'osso...Ma il loro obiettivo non e' certo quello di fare le barricate in eterno, sarebbero stupidi e sprovveduti se solo lo pensassero, invece il vero motivo DOVREBBE essere quello di traghettare i concessionari sino al periodo ultimo nel quale debbono versare i famosi vecchi arretrati, poi, al momento migliore, cambieranno le carte in tavola,quando avranno spolpato bene l'osso allora arrivera' lo spirito europeista, ma non prima di aver compiuto la mission impossible ...anche perche' la corda non la si puo' tirare in eterno sperando che non si spezzi mai...e le sanzioni pesano.
6- In conclusione, le mie sono osservazioni che non hanno nessuna pretesa di essere infallibili, ma una cosa vorrei dirla di cuore a tutti quelli che , come me, stanno investendo denaro e tempo per la causa... non diventiamo FANATICI della situazione, non prendiamo la cosa di petto pensando che la ragione dei tribunali ci dia la legittimazione, stiamo attenti perche' NOI stiamo pagando ( a meta'...