CTD: 11 agenzie estere chiuse dalla Polizia
Inviato: 03/09/2004 - 15:09
03/09/2004 14:49
CTD: 11 agenzie estere chiuse dalla Polizia
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(n.t.) Periodo "caldo" per i gestori di centri trasmissione dati (ctd) collegati a bookmaker esteri ed in particolare a Stanley International Betting. In diverse operazioni condotte dalla Polizia negli ultimi giorni, sono stati infatti chiusi e sequestrati undici locali dislocati nelle province di Parma (due ctd sigillati), Napoli (1), Ascoli Piceno (7) e Roma (1). Si tratta di attività di contrasto ritenute "ordinarie" dal ministero dell'Economia, che gestisce attraverso i Monopoli di Stato l'intero settore dei giochi, e che proseguiranno anche nei prossimi giorni, alla vigilia cioè del definitivo inizio della stagione calcistica. La macchina repressiva è stata messa in moto da una circolare firmata dal capo della Polizia e trasmessa a tutte le questure lo scorso 4 giugno, pochi giorni dopo la pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in merito alla legittimità della normativa italiana in materia di scommesse trasmesse all'estero da intermediari presenti sul territorio italiano. Il contenzioso non è peraltro terminato con la decisione dei supremi giudici, visto che il Tribunale di Termoli ha di nuovo rinviato la questione alla Corte di Giustizia (Cge) del Lussemburgo per l'evidente contrasto giurisprudenziale tra la sentenza Gambelli, emanata nel novembre 2003 dalla stessa Cge, e la pronuncia della Corte di Cassazione italiana.
(AGIPRO)
da ricevitore.net
CTD: 11 agenzie estere chiuse dalla Polizia
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(n.t.) Periodo "caldo" per i gestori di centri trasmissione dati (ctd) collegati a bookmaker esteri ed in particolare a Stanley International Betting. In diverse operazioni condotte dalla Polizia negli ultimi giorni, sono stati infatti chiusi e sequestrati undici locali dislocati nelle province di Parma (due ctd sigillati), Napoli (1), Ascoli Piceno (7) e Roma (1). Si tratta di attività di contrasto ritenute "ordinarie" dal ministero dell'Economia, che gestisce attraverso i Monopoli di Stato l'intero settore dei giochi, e che proseguiranno anche nei prossimi giorni, alla vigilia cioè del definitivo inizio della stagione calcistica. La macchina repressiva è stata messa in moto da una circolare firmata dal capo della Polizia e trasmessa a tutte le questure lo scorso 4 giugno, pochi giorni dopo la pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione in merito alla legittimità della normativa italiana in materia di scommesse trasmesse all'estero da intermediari presenti sul territorio italiano. Il contenzioso non è peraltro terminato con la decisione dei supremi giudici, visto che il Tribunale di Termoli ha di nuovo rinviato la questione alla Corte di Giustizia (Cge) del Lussemburgo per l'evidente contrasto giurisprudenziale tra la sentenza Gambelli, emanata nel novembre 2003 dalla stessa Cge, e la pronuncia della Corte di Cassazione italiana.
(AGIPRO)
da ricevitore.net