Gestione rischio SNAI una farsa....
Inviato: 27/07/2004 - 12:56
Scommesse: un "colpo" da 2 milioni di euro ai danni di alcuni concessionari SNAI?
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Secondo Il messaggero oggi in edicola un (imperdonabile) ritardo, da parte del sistema centrale di SNAI, nel modificare alcune quote di partite Intertoto dell'est europeo avrebbe generato una maxi-perdita vicina ai 2 milioni di euro per alcune agenzie SNAI di Roma e Lazio.Ecco l'articolo apparso oggi sul giornale romano nelle pagine sportive:
Forse una banda dietro alla stangata di due milioni
di CARLO SANTI
ROMA - Quote troppo alte e risultati che nessuno prevedeva, l'aggiunta di altre puntate facili facili per far salire la quota complessiva della giocata a 10. Sono questi gli ingredienti che hanno fatto perdere in un amen alla Snai oltre due milioni di euro. Il colpo, chiamiamolo così, è stato realizzato nei giorni scorsi in diverse agenzie del Lazio e a metterlo a segno sarebbero stati numerosi scommettitori dell'Est europeo stando alle testimonianze di chi ha accettato le scommesse. Sono due le partite nel mirino, Pobeda (Macedonia)-Pyunik (Armenia) dei preliminari di Champions League, e Sileks Kratovo (Macedonia)-Maribor (Slovenia) di coppa Uefa giocate il 13 e 15 luglio scorsi. La prima gara, quella della Champions (che nel ritorno con l'1-1 ha visto passare il turno il Pyunik) aveva una quota elevata: il successo dei padroni di casa macedoni era quotato 6. Invece, e a sorpresa, a Skpopje sono stati battuti davanti al loro pubblico 3-1. Sconfitti anche gli uomini del Sileks, 1-0 per il Maribor, e anche la quota per il successo dei macedoni era alta. «Abbiamo notato moltissime puntate - spiegano alla Snai - che non erano elevatissime, 99 euro ciascuna con vincite dai 1200 ai 3000 euro, tutte incentrate sulle due partite. Siamo intervenuti portanto la quota di Pobeda-Pyunik da 6 a 3, ma era troppo tardi». Tante scommesse e un volume di giocate addirittura inferiore a quello di altre occasioni simili. Ma a mettere in allarme la Snai sono state le numerose quadruple che arrivavano a quota 10 per effetto delle due partite sospette delle formazioni macedoni alle quali si sono aggiunte giocate scontate. «Il rischio c'è sempre - è il commento della Snai - ma qui siamo davanti ad un caso strano, un 2 arrivato molto a sorpresa e con un risultato di 3-1». Quando l'allarme è scattato, l'intervento non ha potuto porre il rimedio sperato. All'estero, dove è stata notata un'eccessiva attenzione alle due partite, sono riusciti a toglierle dai palinsesti mentre in Italia la Snai non ha fatto in tempo a farlo. «A giocare sono state persone dell'Est europeo» dicono alla Snai e, pur non affermandolo, non escludono di essere davanti ad una banda organizzata in questi colpi. In ogni caso l'attenzione diventerà maggiore anche perché questo "caso" non è il primo.
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Secondo Il messaggero oggi in edicola un (imperdonabile) ritardo, da parte del sistema centrale di SNAI, nel modificare alcune quote di partite Intertoto dell'est europeo avrebbe generato una maxi-perdita vicina ai 2 milioni di euro per alcune agenzie SNAI di Roma e Lazio.Ecco l'articolo apparso oggi sul giornale romano nelle pagine sportive:
Forse una banda dietro alla stangata di due milioni
di CARLO SANTI
ROMA - Quote troppo alte e risultati che nessuno prevedeva, l'aggiunta di altre puntate facili facili per far salire la quota complessiva della giocata a 10. Sono questi gli ingredienti che hanno fatto perdere in un amen alla Snai oltre due milioni di euro. Il colpo, chiamiamolo così, è stato realizzato nei giorni scorsi in diverse agenzie del Lazio e a metterlo a segno sarebbero stati numerosi scommettitori dell'Est europeo stando alle testimonianze di chi ha accettato le scommesse. Sono due le partite nel mirino, Pobeda (Macedonia)-Pyunik (Armenia) dei preliminari di Champions League, e Sileks Kratovo (Macedonia)-Maribor (Slovenia) di coppa Uefa giocate il 13 e 15 luglio scorsi. La prima gara, quella della Champions (che nel ritorno con l'1-1 ha visto passare il turno il Pyunik) aveva una quota elevata: il successo dei padroni di casa macedoni era quotato 6. Invece, e a sorpresa, a Skpopje sono stati battuti davanti al loro pubblico 3-1. Sconfitti anche gli uomini del Sileks, 1-0 per il Maribor, e anche la quota per il successo dei macedoni era alta. «Abbiamo notato moltissime puntate - spiegano alla Snai - che non erano elevatissime, 99 euro ciascuna con vincite dai 1200 ai 3000 euro, tutte incentrate sulle due partite. Siamo intervenuti portanto la quota di Pobeda-Pyunik da 6 a 3, ma era troppo tardi». Tante scommesse e un volume di giocate addirittura inferiore a quello di altre occasioni simili. Ma a mettere in allarme la Snai sono state le numerose quadruple che arrivavano a quota 10 per effetto delle due partite sospette delle formazioni macedoni alle quali si sono aggiunte giocate scontate. «Il rischio c'è sempre - è il commento della Snai - ma qui siamo davanti ad un caso strano, un 2 arrivato molto a sorpresa e con un risultato di 3-1». Quando l'allarme è scattato, l'intervento non ha potuto porre il rimedio sperato. All'estero, dove è stata notata un'eccessiva attenzione alle due partite, sono riusciti a toglierle dai palinsesti mentre in Italia la Snai non ha fatto in tempo a farlo. «A giocare sono state persone dell'Est europeo» dicono alla Snai e, pur non affermandolo, non escludono di essere davanti ad una banda organizzata in questi colpi. In ogni caso l'attenzione diventerà maggiore anche perché questo "caso" non è il primo.
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